
Anche i colori dell'autunno
sono dovuti ai carotenoidi: quando la clorofilla scompare dalle foglie
perchè
ha esaurito la sua funzione fotosintetica, escono prepotentemente
i colori dei carotenoidi, prima coperti dal
suo verde-intenso. Gli uccelli, come gli altri animali,
non sono capaci di "costruirsi" i carotenoidi, possono
però assorbirli con la dieta alimentare e utilizzarli
per numerose funzioni tra le quali la comunicazione visiva.
Con la sua livrea colorata, il maschio vuole
lanciare alla femmina un messaggio: Possiedo il piumaggio più
bello . . . quindi sono in perfetto equilibrio psico-fisico
. . . amami e lasciati amare . . . chi altro può darti figli
sani, belli e intelligenti ?
Non penso che questa interpretazione - legata
alla prepotente necessità della conservazione della specie -
possa allontanarci dalla poesia del colore, anzi !
I carotenoidi assorbiti con la dieta vengono raramente
fissati come tali nel piumaggio; in genere la loro
struttura chimica subisce leggere modifiche attraverso semplici
processi di ossidazione metabolica. Queste
trasformazioni sono necessarie sia per ottenere un miglior ancoraggio
del pigmento, sia per modificarne il
colore, come richiedono le esigenze evolutive della specie.
carotenoidi
molecole con catene di quaranta atomi di carbonio. Comprendono i caroteni e le xantofille.
sono presenti nei fiori, nei frutti, nel polline,
nei rizomi e nelle radici.
Sono responsabili delle colorazioni gialle,
rosse ed arancioni. Sono anche detti pigmenti accessori poiché
concorrono all'assorbimento della luce aumentando
l'efficacia del sistema.
sono il prodotto dell'ossidazione dei caroteni e,
come questi, sono pigmenti accessori della fotosintesi; non
necessitando di luce per la loro sintesi, danno
la tipica colorazione bianco-giallastra alle foglie cresciute al buio.