Vol. 1° -  I.8.1.
Carlo Linneo

Fig. I. 13 - Carl von Linné  (1707 - 1778)

Carlo Linneo è il nome italianizzato del naturalista svedese Carl von Linné (Råshult 1707 - Uppsala 1778). Figlio di un pastore luterano, compì i primi studi in Svezia. Dopo un viaggio in Lapponia per scopi botanici, soggiornò in Olanda dove si laureò in medicina. A Leida nel 1735 pubblicò la prima breve stesura del suo fondamentale Systema naturae che ebbe successivamente 13 edizioni, di cui l'ultima, in 10 volumi, fu pubblicata postuma (1788-93).

Rientrato in Svezia (1738) ebbe una cattedra all'Università di Uppsala e fu tra i fondatori dell'Accademia Svedese delle Scienze. Definì il metodo sistematico - o classificatorio - introducendo nello studio delle forme viventi una suddivisione gerarchica in classi, ordini, generi e specie, adottando per designare ogni vivente la nomenclatura binomia. Ideata nel 1751 e introdotta nel 1753, è costituita da due nomi latini di cui il primo corrisponde al genere e il secondo alla specie. Nella classificazione degli animali, che riunì in 6 grandi classi, introdusse il genere Homo e mise in evidenza gli stretti rapporti morfologici esistenti fra le scimmie antropomorfe e l'uomo. Linneo ebbe chiaro il concetto di specie nonché la sua limitazione, ma non lo ritenne una semplice convenzione adottata al fine di semplificare la ricerca, bensì qualcosa di naturale e immutabile, originariamente creato da Dio.

Affermò infatti: Tot numeramus species quot a principio creavit infinitum Ens: tante sono le specie oggi esistenti quante furono quelle create in principio dall'Ente infinito.

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