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CAMPOMARINO
Probabilmente il nome fu dato perchè all'epoca
l'insediamento era collocato in un campo vicino
la riviera del mare
-foto Marini---foto dal web, copyright sconosciuto
           -panoramica del litorale di Campomarino Lido
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Campomarino é situata in Molise, (quasi a metà tra i 30 Km di costa) e si affaccia sul Mare Adriatico.
E' in provincia di Campobasso.
Campobasso dal satellite
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Il Comune di Campomarino è poco distante dalla città di Termoli.
Termoli dal satellite
Si estende in :
Campomarino e Campomarino Lido,
distanti fra loro un paio di chilometri .


Con la rete stradale è facilmente raggiungibile usando l’autostrada A 14 Bologna- Bari, uscendo al casello di Termoli

Con il treno usando la Linea Milano-Lecce con scalo a Termoli.

Parallela alle due Reti, Stradale e Ferroviaria, si interseca la Super Strada E/2 SS 16.

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La "Bifernina", Strada a scorrimento veloce, assicura un valido collegamento con i Paesi dell' Entroterra Molisano, in particolare con i Capoluoghi di
Campobasso e di  Isernia .
Isernia dal satellite

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Foto Satellitari
copyright Google Earth
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        Le coordinate di Campomarino (CB) sono:
           -41°-57' 38.25'' N
           -15°-00' 51.16'' E

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        -ARCHEOLOGIA
-        nel Molise:
      Itinerari di Archeologia
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--Il villaggio Campomarino
   Campomarino: il villaggio protostorico
       a cura di Angela Di Niro,
       Sopraintendenza Beni Archeologici del Molise

CAMPOMARINO
Nota storica:
Il Territorio di Campomarino è abitato sin dalla più remota antichità: risalgono infatti al IX-XVIII secolo a.C. i resti dell’insediamento scoperto nel 1980 in località Arcora.
Distrutta più volte durante le invasioni barbariche, riuscì a risorgere ed a divenire centro di primaria importanza longobarda e normanna. Anticamente posta sul mare Campomarino dista oggi dalla costa un paio di km ma negli anni è venuta crescendo, a ridosso della splendida spiaggia, una località dotata di infrastrutture e servizi turistici di prim'ordine. L'afflusso turistico secondo dati dell'Ente Provinciale del Turismo anno 1995, consta di circa 100.000 presenze nel periodo estivo. .
Il paese oggi sorge su un piccolo sprone alla destra della foce del fiume Biferno. La storia ci tramanda che durante il medioevo la vita del paese fu molto travagliata: all’inizio del periodo Angioino, infatti, il paese apparteneva al feudo della famiglia d’Alneto, poi nel XV secolo, passò sotto il dominio dei Monforte per essere successivamente donato da Cola Monforte alla Corte Regia. Il paese era rimasto duramente danneggiato dal terremoto del 1456 ed il feudo era divenuto quasi deserto: nel XV secolo però questo venne ripopolato dai profughi albanesi, costretti a lasciare la terra natale a causa dell’avanzata dei turchi nei Balcani.
Nel 1466, infatti, fu raggiunto da Albanesi in fuga dai Turchi, e conserva di quella popolazione antichi usi ed il tipico dialetto albanese. Correvano gli anni che vanno dal 1461 al 1470, Giorgio Castriota Scanderberg (principe di Krujia Albania), inviò un corpo di spedizione di circa 5.000 albanesi guidati dal nipote Coiro Stresio in aiuto a Ferrante I d'Aragona nella lotta contro Giovanni d'Angiò.
Coiro Stresio sgominò, il 18 agosto del 1461, a Lago di Sangue, posta tra Greci, Orsara di Puglia e Troia, le truppe partigiane di Giovanni d'Angiò guidate da Piccinino. Le popolazioni quindi, ed anche Campomarino, subirono quella che fu nella storia delle colonie albanesi in Italia, la terza migrazione. Per i servizi resi, furono concessi al principe Scanderberg diritti feudali su Monte Gargano, San Giovanni Rotondo e Trani e fu concesso ai soldati e alle loro famiglie di stanziarsi in ulteriori territori. I coloni albanesi rifondarono le terre e vissero convivendo pacificamente per lungo tempo con la popolazione locale. Dopo vari Governi, tra cui spicca quello del conte Manelfrido dal 1503 il potere passò alla famiglia Di Sangro, la quale fu l’ultima titolare del paese prima dell'abolizione del feudale- simo.
Gli abitanti si chiamano Campomarinèsi.



La chiesa di Santa Maria a Mare è la più importante del paese: essa fu costruita tra il XII ed il XIII secolo in stile romanico e restaurata nel 1710.
I Resti più antichi sono gli absidi e la cripta appartenenti alla prima costruzione: nella cripta sono stati impiegati anche degli elementi romani di spoglio, tra cui dei capitelli con motivi vegetali; in essa si trova inoltre un affresco quattrocentesco raffigurante San Nicola e San Demetrio, quest’ultimo ritratto mentre combatte contro un turco.
Nei dintorni del paese si trovano i ruderi della torre di Ramitelli.
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tratto da http://www.comune.campomarino.cb.it/storia.htm



Il Molise
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Le origini del nome:
La combattuta situazione storica di questa Regione ha lasciato dei profondi segni che il tempo non ha ancora risanato. Nella storia il Molise fece parte insieme agli Abruzzi ad una regione romana. Successivamente, questo territorio divenne terra di tutti; conquistata dai Longobardi, Saraceni, Bizantini, per finire più tardi terra di Federico II.

Federico II-
Fu allora che il nome Molise prese piede, in quanto tra i diversi feudi nei quali era divisa, prevalsero i conti Molise. Più tardi nella Regione si abbatté un crollo economico-sociale, che continuò anche dopo l’annessione al Regno d’Italia, dove il Molise insieme agli Abruzzi formarono un’unica Regione. Nel 1963 il Molise si divise dagli Abruzzi per essere indipendente.
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Le testimonianze archeologiche raccontano una storia antichissima: dai villaggi preistorici e protostorici, all’ascesa dei Sanniti, che qui si insediarono attorno al VII secolo a.C., alle guerre contro i Romani, ai castelli fortificati del Medioevo, alle invasioni barbariche che cambiarono cultura e paesaggio del vecchio Sannio romano.
Con la conquista normanna il Sannio divenne Molise. Infatti il nome della regione deriva proprio dalla famiglia de Moulins: Rodolfo di Mulisio (Rodulfus de Moulins) strappò ai Longobardi Boiano e Venafro e divenne signore di un territorio che era il cuore del vecchio Sannio e del nuovo Molise. I Sanniti arrivarono in questa parte della penisola sull’onda del vasto flusso migratorio causato dal declino della potenza degli Etruschi, e stabilirono il loro centro di culto, simbolo dell’unità tribale, sulle alture di Pietrabbondante e lungo i contrafforti dell’Appennino si difesero dai Romani durante le guerre sannitiche (243-290 a.C.). Lotte e periodi di pace susseguitisi nei secoli hanno lasciato segni profondi che convivono nelle sue architetture del periodo romanico, gotico, rinascimentale, rococò.
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dal sito:


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Il Molise è una regione dell'Italia centrale, nata dal distaccamento dall'Abruzzo nel 1963. Il territorio è suddiviso fra montagna (55%) e collina (45%), a nord-est la regione possiede un breve tratto litorale sul Mar Adriatico.
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Il punto più elevato si raggiunge con il Monte Miletto (2050 metri), i fiumi più importanti sono il Biferno ed il Trigno che sfociano nell'Adriatico ed hanno regime torrentizio ed il Volturno, la cui parte iniziale scorre in territorio molisano.
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Il Molise è la seconda regione più piccola e meno abitata dopo la Valle d'Aosta. Il capoluogo è Campobasso, fino al 1970 anche unica provincia, affiancata poi da quella di Isernia. Altra cittadina importante Termoli, sulla costa adriatica.
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L'economia della regione è basata soprattutto sull'agricoltura, anche se i terreni sono in maggioranza poco fertili. I prodotti principali sono cereali, ortaggi, frutta, olivi, viti e tabacco; l'allevamento è modesto. L'industria è quasi completamente data da imprese artigianali, operanti nei settori alimentare, metalmeccanico, dell'abbigliamento e dei materiali da costruzione. Il turismo balneare e montano è ancora scarsamente rilevante.
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Il Molise in cifre
Superficie: 4.438 Km²
Abitanti: 321.000
Densità: 72 ab/Km²
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Capoluogo: Campobasso (51.000 ab.)
Capoluoghi di provincia: Isernia 21.300 ab.
Altri comuni: Termoli 30.700 ab., Venafro 11.400 ab., Bojano 8.300 ab., Larino 7.000 ab., Montenero di Bisaccia 6.700 ab., Campomarino 6.400 ab., Agnone 5.800 ab., Riccia 5.700 ab., Trivento 5.250 ab., Guglionesi 5.200 ab.
Confini: Abruzzo a NORD-OVEST, Lazio ad OVEST, Campania a SUD, Puglia a EST
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Monti principali: Monte Miletto 2050 m
Fiumi principali: Biferno 93 Km, Trigno 84 Km
Laghi principali: Lago di Occhito (artificiale) 13 Km², Lago di Guardialfiera (artificiale)
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