DUNE E SPIAGGE SABBIOSE
 
Introduzione
 Paolo Audisio

 Aspetti geologici e geomorfologici
 Paolo Audisio, Giuseppe Muscio

 Paleogeografia e biogeografia
 Paolo Audisio, Giuseppe Muscio, Sandro
 Pignatti

 La vegetazione delle spiagge
 Sandro Pignatti

 Litorali sabbiosi e organismi animali
 Paolo Audisio

 Problemi di conservazione e 
 gestione
 Paolo Audisio, Giuseppe Muscio,
 Sandro Pignatti

 Proposte didattiche
 Margherita Solari

 Bibliografia

 Glossario
 

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Lunghe distese sabbiose o piccoli lidi incastonati fra baie rocciose: dei 7000 km di costa che bordano la nostra penisola, profondamente incuneata nel Mar Mediterraneo, oltre 3000 sono costituiti da queste fasce di confine fra terra e mare. 

Le spiagge sono il frutto del continuo modellamento operato dal mare e dal vento, sistemi dinamici in continuo mutamento, alimentati dalle grandi quantità di sedimento che i fiumi portano al mare in equilibrio con ciò che il mare asporta dai lidi. 
Una rapporto complesso nel quale gioca un ruolo fondamentale lo sviluppo della vegetazione pioniera sulle dune che può permetterne il consolidamento. 

Molti sono i vegetali endemici di questi difficili ambienti, condizionati da forti sbalzi termici, elevata aridità e presenza di salsedine.                                                      
Proprio per la loro peculiarità alcuni vegetali, come la splendida Matthiola sinuata, sono protetti dalla legislazione  europea. 

Alcune piccole baie sabbiose delle isole sono l'ultimo luogo ove la tartaruga marina (Caretta caretta) depone in primavera le sue uova. Da soli questi tesori della natura giustificherebbero la tutela di queste aree, fortemente minacciate dall'intenso sfruttamento turistico. 



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