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2CITES
Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle
specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione-
ORGANISMI INTERNAZIONALI:A livello mondiale:
- Segretariato CITES di Ginevra (UNEP);
A livello Unione Europea:
- Commissione Europea - DG Ambiente;
Organismi di gestione a livello nazionale:
- Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e della Tutela del Territorio;
- Ministero delle Politiche Agricole e Forestali;
- Ministero delle Attività Produttive.
L'Autorità di Gestione principale in Italia è istituita presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio mentre l'Autorità per l'emissione dei certificati e per i controlli sul territorio è istituita presso il Ministero per le Risorse Agricole - Corpo Forestale dello Stato e presso il Ministero delle Attività Produttive che cura il rilascio delle licenze di importazione relative ad animali e piante vive ed ai prodotti derivati da piante ed animali di provenienza extracomunitaria.
ORGANI DECISIONALI:
A livello mondiale:
- Conferenza degli Stati Parte (per quanto di competenza)
La Conferenza delle Parti si svolge ogni due anni; è organizzata dal Segretariato della Convenzione, e vi partecipano tutti i Paesi che aderiscono alla Convenzione. In questa sede vengono discusse le modalità di applicazione della Convenzione stessa; vengono emendate le Appendici che elencano le specie oggetto di tutela e viene controllata l'applicazione della Convenzione negli Stati Parte.
- Comitato Permanente (con rappresentanti regionali)
- Comitato Piante (con rappresentanti regionali)
- Comitato Animali (con rappresentanti regionali).
I lavori preparatori della Conferenza delle Parti hanno luogo nelle riunioni del Comitato Permanente e nelle riunioni annuali del Comitato Piante e del Comitato AnimaliA livello Unione Europea:
- Comitato CITES
Le Autorità di Gestione CITES di ogni Stato Membro sono rappresentate in Commissione Europea (art. 18 del Regolamento (CE) 338/97) per esaminare ed adottare le misure da assumere per l'applicazione della CITES nella Comunità Europea.
- Gruppo di Enforcement
Ogni Stato Membro designa i propri rappresentanti in Commissione per assicurare l'osservanza delle disposizioni dei Regolamenti e le indagini sulle violazioni (art.14 Regolamento (CE) 338/97).MISURE CHE LE PARTI DEVONO ADOTTARE:
- Emanazione della normativa nazionale in attuazione della Convenzione;
- Sanzioni penali contro il commercio e la detenzione di esemplari protetti;
- Confisca ed eventuale rinvio allo stato esportatore;
- Elaborazione di rapporti periodici in merito all'applicazione della Convenzione;
- Tenuta dei registri relativi al commercio di esemplari o parti delle specie iscritte nelle appendici I, II e III;
- Comunicazione al governo depositario della Convenzione del nome e dell'indirizzo dell'Autorità preposta all'applicazione della Convenzione;
- Comunicazione al Segretariato delle variazioni nelle designazioni e autorizzazioni;
- Trasmissione, su richiesta del Segretariato o di qualunque Autorità amministrativa designata di timbri, sigilli e altri mezzi utilizzati per autenticare permessi o certificati;
- Presentazione alla Conferenza delle Parti di emendamenti alle appendici della Convenzione.
ORGANISMI SCIENTIFICI:A livello mondiale:
- Comitato Piante (con rappresentanti regionali)
- Comitato Animali (con rappresentanti regionali).
A livello Unione Europea:- Gruppo di Revisione Scientifica
Le Autorità Scientifiche di ogni stato Membro sono rappresentate presso la Commissione Europea nel Gruppo di Revisione Scientifica (art.17, comma 2a) del Regolamento (CE) 338/97. I compiti dell'Autorità Scientifica e del Gruppo di Revisione Scientifica sono riassunti in un documento approvato in seno al Gruppo di Revisione Scientifica e si riferiscono alle prescrizioni dei Regolamenti Comunitari 338/97 e 939/97.A livello nazionale:
- Commissione Scientifica CITES
L'Autorità Scientifica per l'attuazione della Cites e del Regolamento 338/97 e successive modificazioni è istituita presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, presieduta dal Ministro dell'Ambiente o da un suo delegato, è composta da diciotto membri nominati con decreto ministeriale su indicazione: di Enti di carattere scientifico; della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Provincie Autonome; di associazioni ambientaliste.
Compiti:
Fornisce pareri su tutte le richieste di importazione ed esportazione da e per l'Italia di esemplari di specie elencate nelle Appendici CITES e nei Regolamenti Comunitari; inoltra l'autorizzazione alla emissione di certificati di nascita in cattività per permettere l'eventuale commercializzazione o cessione della prole nata da esemplari di specie incluse nell'allegato A, detenuti regolarmente e non abitualmente commerciabili; verifica l'adeguatezza delle strutture atte ad alloggiare e mantenere stabilmente esemplari vivi delle specie di Appendice I ed Allegato A; raccoglie ed analizza le informazioni sulle stato biologico delle specie nel loro paese di origine; esamina le proposte di emendamento delle Appendici CITES presentate alla Conferenza delle parti; controlla lo stato in natura delle specie appartenenti alla fauna italiana ed i dati relativi all'esportazione allo scopo di raccomandare opportune misure.
L'attuale Autorità Scientifica Italiana, denominata Commissione Scientifica CITES, è stata nominata con Decreto del Ministro dell'Ambiente del 1° marzo 2000 e rimarrà in carica per tre anni. Si riunisce periodicamente presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Servizio Conservazione della Natura , è presieduta da un funzionario delegato dal Ministro dell'Ambiente, ed è costituita da:
- cinque rappresentanti del Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR;
- due rappresentanti della Società Botanica Italiana - SBI;
- due rappresentanti dell'Unione Zoologica Italiana - UZI;
- un rappresentante dell'Istituto Nazionale Fauna Selvatica - INFS;
- un rappresentante dell'Associazione Nazionale dei Musei scientifici, Orti Botanici, Giardini Zoologici ed Acquari - ANMS;
- un rappresentante dell'Unione Italiana Giardini Zoologici ed Acquari - UIZA;
- un rappresentante del Corpo Forestale dello Stato - CFS;
- due rappresentanti delle associazioni ambientaliste riconosciute, di cui uno designato dal WWF-Italia;
tre rappresentanti designati dalla Conferenza Stato-Regioni.
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