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      . Oologia
       
        La deposizione delle uova :
    La deposizione delle uova è un’attività dell’organismo della femmina (fattore fisiologico) (1)  coordinata
    dal sistema nervoso autonomo (liberazione di noradrenalina con aumento dell’attività generale, frequenza cardiaca e flusso sanguigno) e collegata alle sensazioni esterne recepite attraverso gli organi di senso.

    (1)  Ciclo avente basi genetiche, stabilito e funzionante al momento della nascita.

    Sensazioni esterne che si configurano nelle condizioni ottimali dell’ambiente, nella maggiore disponibilità di cibo e in una maggiore protezione dai nemici o dai congeneri.
    Per esempio, nei Fetontidi (cita il J.Dorst, 1962) di frequente i piccoli rimangono vittime degli assalti di uccelli della stessa specie, o specie affini, in cerca di luoghi di nidificazione. Tali incidenti, assai dannosi per io Fetonti dal becco rosso (Phaethon aethereus) e i Fetonti dalla coda bianca (Phaethon lepturus), uccelli d’alto mare viventi sull’isola Ascenson, presentano un alto tasso di mortalità. In conseguenza di ciò, probabilmente, si è determinata una sorta di “pianificazione” per cui il Fetonte dal becco rosso, depone le uova una volta all’anno, mentre il Fetonte dalla coda bianca, depone le uova ad intervalli di nove mesi.
    La deposizione è variabile.
    Ogni specie depone in un determinato periodo dell’anno secondo le Regioni Zoogeografiche (2) di appartenenza ed è in grado di fare una nuova deposizione o “covata di sostituzione” quando le uova o il nido sono distrutti.

    (2) Divisioni del globo terrestre eseguite dal naturalista Wallace per spiegare le differenze che esistono tra
    le faune delle diverse masse continentali. Si distinguono in:  Regione Paleartica, Etiopica, Orientale, Australiana, Neartica, Neotropicale.  In via generale la deposizione delle uova, secondo le specie, avviene nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno e Luglio nelle Zone Temperate a nord dell’ Equatore; a sud dell’Equatore, nel periodo compreso tra Settembree Dicembre.  Nelle Regioni Tropicali può avvenire in ogni momento dell’anno anche se le singole specie mostrano una spiccata tendenza ad accoppiarsi in periodi ben precisi.

    La nuova deposizione non si verifica nelle specie ad incubazione prolungata come, per esempio, Avvoltoi, Aquila reale, Albatros, ecc,. ecc.
    La deposizione, quando le uova sono più di uno, avviene secondo intervalli mutevoli da specie a specie in conseguenza di cambiamenti  ipotalamico-ipofisario-endocrini  in relazione con la maturazione dei follicoli oofori (3)

    (3) Una interazione continua fra l’organismo mutevole e il proprio ambiente altrettanto mutevole. Può verificarsi anche un mutamento ciclico senza deposizione o con parziale deposizione (... Poichè il proge=
    sterone inizia a prodursi dal follicolo appena prima dell’ovulazione, è normale pensare che i ricettori cere=
    brali responsabili della deposizione rispondano allo stimolo solo se sensibilizzati dal progesterone secreto dall’ovaio completamente sviluppato, inducendo il cambiamento dell’istinto dalla deposizione alla cova. Questo meccanismo può indicare “perchè” in alcune specie la deposizione avvenga ad intervalli e “perchè” cessi dopo la deposizione di un certo numero di uova).

    Per esempio:

    a distanza di 1  giorno      Passeriformi, uccelli di ripa, molte Anatre, Picchi, ecc. ecc.
                          2                  Colibrì, Rondoni, Aironi, Gru e Martin pescatori
                          3                  Emù, Casuari, ecc. ecc.
                          4 - 8             Megapodi, ecc. ecc.
     

                          5                   Kiwi, Condor, ecc. ecc.
                          5 - 7              Buceri alcune specie ; Sule, ecc. ecc.
     

    Gli uccelli nidificanti nei Paesi freddi sono soliti deporre più uova rispetto quelli della stessa specie nidificanti nei Paesi caldi (Regola di Hesse) intervenendo quei fattori abiotici e vitali che caratterizzano il luogo (habitat) e che in dipendenza del fotoperiodo particolare, dovuto alla latitudine, permette alla coppia di accudire meglio i propri nati disponendo di più ore di luce che permettono di procacciare più cibo per allevare un numero maggiore di piccoli, rispetto i congeneri nidificanti a latitudini inferiori.  Una maggiore fecondità è dovuta anche alla instabilità delle condizioni meteorologiche e alla “ereditarietà” o meno della specie ad essere predata. Validi esempi si riscontrano dai dati forniti da David Lack (1959) sul Pettirosso, Erithacus rubecula, che depone in media alle Canarie 3,3 uova; 4,8 in Spagna; 5,9 in Olanda e 6,3 in Finlandia. E dai dati di Jean Dorst (1973) sulle specie del genere Oenanthe come il Culbianco, Oenanthe oenanthe, uccello tipico del nord, che depone mediamente 6 uova; la Monachella, Oenanthe hispanica, uccello mediterraneo, che depone mediamente 5 uova e la Monachella nera, Oenanthe leucura, uccello delle zone desertiche, che depone mediamente 4 uova.
    Tranne che per i Colibrì, certi Pinguini, alcuni Avvoltoi e Procellariformi, nelle altre specie il numero delle uova non è mai fisso; per ereditarietà dovuta al corso della evoluzione.