Dune di CAMPOMARINO
località Ramitelli
Prov. Campobasso - Reg. Molise
OSSERVAZIONI
-
A Campomarino sono solito trascorrere il mio periodo di ferie estive .
-
Non è che abbia fatto appositamente delle escursioni ornitologiche, (con la famiglia mi insegnate che non è possibile. . .), ma come un qualsiasi ornitologo, l'occhio è sempre vi
gile e così nei miei vari spostamenti, ad osservazioni meritevoli, ho tenuto sempre a portate di mano il fedele taccuino delle osservazioni (buona abitudine . . . credo) .
-
Da queste annotazioni traggo questo modesto lavoro . . . voluto in rete dal mio caro
amico Giovanni (nda Canali) che accontento, pur non sapendo il perchè. Forse per evadere
dalla crescente monotomia di chi, come me, sta troppo al computer .
-
Perchè occuparsi proprio degli uccelli ?
I volatili come gli uomini sono ovunque e sono la classe animale più facilmente visibile .
---
La duna di Campomarino riserva una magnifica sorpresa: tra i ciottoli e le piante nidifica una piccola colonia di Corriere piccolo (Charadrius dubius curonicus), un simpatico uccello che corre velocemente sulla spiaggia e che riesce a nascondersi molto bene per effetto della colorazione distruptiva .
-
Nota:
Colorazione distruptiva: disegni del piumaggio con zone irregolari delimitate da colori contrastanti che bene si mimetizzano con la sfondo (terreno, albero, foglie, etc.) .
-
-----©

Altra sorpresa, ormai consolidata da circa cinque anni, il vedere su di un ramo secco sporgente da un tronco marcio sulla battigia, difronte la pineta a Ramitelli, il Falco pescatore (Pandion h.haliaetus). Immobile e maestoso, non solo all'alba ma anche nelle
ore con il sole alto e al tramonto: uccello bellissimo .
-
- --©
-
-
Da ricordare che ogni specie sta in un proprio ambiente, in una propria "casa" ecologica: la propria nicchia ecologica* e che è adattata per condurre un particolare tipo di vita e per viverci (il ruolo che svolge in una biocenosi) .
--
Nota:
Ecologica: quando si parla di ecologia si intendono sia gli aspetti fisici che biologici di uno
ambiente.
-
L'uccello deve essere fisiologicamente e morfologicamente adattato all' ambiente.
--
Se consideriamo i particolari tipi di comportamento che l'uccello ha sviluppato per meglio utilizzare
gli adattamenti strutturali, introduciamo il concetto della nicchia ecologica  la particolare posizione occupata dall'uccello nel suo habitat

La specie 1 trova le condizioni ottimali nella nicchia C e raggiunge in essa la massima abbondanza.
Può  servirsi anche delle nicchie B e D con minor efficienza e della nicchia A con scarso risultato.
La specie 2 non può servirsi delle nicchie A, B e C ma trova D parzialmente adatta, E ed F molto
adatte.
Le specie 1 e 2 si sovrappongono nella nicchia D ma la specie 2 impedisce che la nicchia E venga
occupata dalla 1 .
A volte mi sono chiesto:
Come fa una specie a riconoscere la propria nicchia ecologica ?
Sono giunto alla conclusione che il fenomeno si è radicato nel complesso dei fattori ereditari e che
la reazione al riconoscimento è innata o istintiva, un vero processo psicologico. Interviene il loro
sistema nervoso che gli permette di rendersi conto che quell'ambiente è la loro nicchia.
(Risultato di millenni di adattamento) .
-
Prima di proseguire nel nostro excursus, per meglio comprendere ciò che vediamo nei colori della livrea degli uccelli, diamo una occhiata al  ciclo biologico  degli stessi con riferimento al Gabbiano comune . . .

-Ciclo biologico
-




© 2005 www.scricciolo.com by Alberto Masi

Gabbiani sulla spiaggia di Campomarino