Dune di CAMPOMARINO
località Ramitelli
Prov. Campobasso - Reg. Molise

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Uccelli osservati
Elenco provvisorio
02870 POIANA   Buteo buteo
03010 FALCO PESCATORE  Pandion haliaetus haliaetus
03040 GHEPPIO  Falco tinnunculus
03200 PELLEGRINO Falco peregrinus broockei
04550 CAVALIERE D'ITALIA  Himantopus himantopus
04690 CORRIERE PICCOLO  Charadrius dubius curonicus
04770  FRATINO Charadrius alexandrinus alexandrinus
06650  PICCIONE SELVATICO  Columba livia livia
06840  TORTORA DAL COLLARE ORIENT.LE. Streptopelia d. decaoto
07350  BARBAGIANNI Tyto alba alba
07390  ASSIOLO Otus scops scops
07570  CIVETTA Athene noctua noctua
07670  GUFO COMUNE  Asio otus
07950  RONDONE  Apus apus
07960  RONDONE PALLIDO  Apus pallidus
08400  GRUCCIONE Merops apiaster
08410  GHIANDAIA MARINA  Coracias garrulus
09760  ALLODOLA Alauda arversis
09920 RONDINE Hirunda rustica
10660  SCRICCIOLO Troglodytes troglodytes
11870  MERLO Turdus merula
12770  CAPINERA Sylvia atricapilla
15390  GHIANDAIA Garrulus glandarius
15490  GAZZA Pica pica
15912  PASSERA D'ITALIA  Passer domesticus italiae
15980  PASSERA MATTUGIA  Passer montanus
16530  CARDELLINO   Carduelis carduelis



Nidificanti nelle
pinete limitrofe alla duna
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07350  BARBAGIANNI Tyto alba alba
07390  ASSIOLO Otus scops scops
07570  CIVETTA Athene noctua noctua
07670  GUFO COMUNE  Asio otus
09760  ALLODOLA   Alauda arversis
15390  GHIANDAIA Garrulus glandarius
15490  GAZZA Pica pica
16530  CARDELLINO   Carduelis carduelis


Uccelli marini di passo*

00360 BERTA MAGGIORE Calonectris diomedea - Procellaria
00462 BERTA MINORE  Puffinus puffinus
05750 GABBIANO CORALLINO  Larus melanocephalus
05780 GABBIANELLO  Larus minutus
05820 GABBIANO COMUNE  Larus ridibundus
05926 GABBIANO REALE  Larus cachinnans



*Nota:
di passo perchè raggiungono o provengono dalle vicine Isole Tremiti o dal promontorio del
Gargano o dai laghi di Lesina e Varano se non dalle Saline di Margherita di Savoia o dall' abetina
di Pescopennataro, nell'alto Molise vicino Capracotta per altre specie .
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Il Gargano con il suo Parco Nazionale trovasi ad un tiro di schioppo da Campomarino .
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E’ improbabile ritrovare lungo le sponde del Mediterraneo un altro luogo come il Parco Nazionale del Gargano capace di racchiudere in così poca estensione tanta biodiversità, siamo di fronte ad un piccolo microsmo, una vera isola biologica.

In questo angolo di Adriatico è possibile compiere nel breve spazio di un giorno un excursus totale capace di comprendere l’intera natura del Mediterraneo incontrando su pochi chilometri gli habitat più diversi:dalle aride steppe pedegarganiche alle fitte ed estesissime foreste, dalla macchia mediterranea alle candide scogliere calcaree, dalle dune di Lesina e Varano alle meravigliose Isole Tremiti, dalle pinete di Pini D’Aleppo agli acquitrini ed ai fitti canneti delle Paludi di Frattorolo e dell'Oasi lago Salso, dai boschi rigogliosi della Foresta Umbra, alla limpidezza del mare.

A questa diversità di paesaggi e di flora corrisponde, in maniera forse maggiore, una diversità di fauna. Sul territorio del Parco nidificano ben 170 specie di uccelli su 237 nidificanti in tutta Italia.
Nelle foreste dell’interno vivono ben 5 specie di picchi: verde, rosso maggiore, minore, mezzano e dorso bianco.

Tra i rapaci nidificanti ricordiamo: la poiana, il gheppio, lo sparviero, il falco pellegrino, il lanario, il falco di palude, l’albanella minore, oltre al biancone che caccia rettili nelle zone assolate. Inoltre si segnala la presenza di alcuni falchi pescatori e rare aquile anatraie minori, durante il periodo migratorio. Tra i rapaci notturni sono presenti: il gufo reale, il gufo comune, il barbagianni, l’allocco e l’assiolo.

Nello stesso habitat ritroviamo varie specie di fringillidi, diverse specie di cincie, tordi, il merlo, cesena, e colombacci. Segnaliamo inoltre numerose colonie di corvidi: cornacchie grigie, ghiandaie, taccole e alcune coppie di corvi imperiali.

Nelle zone umide a Nord ed a Sud nidificano circa 46 delle oltre 60 specie legate all’ambiente acquatico, nidificanti in Italia. Tra le altre ricordiamo l’airone rosso e cinerino, la garzetta, il tarabuso, il basettino, sgarza ciuffetto e la nitticora, il germano reale, l’alzavola, la marzaiola, la moretta tabaccata, il mestolone, il corriere piccolo, il fratino, il cavaliere d’Italia, la gallinella d’acqua, la folaga, lo svasso maggiore etc.

La consistenza di queste specie aumenta considerevolmente durante i passi arrivando a raggiungere consistenze numeriche varianti dalle 15000 alle 30000 unità arricchendosi di specie come le oche selvatiche, granaiole, lombardelle,i cigni, i fenicotteri, i mignattai, le avocette, le volpoche, canapiglie e morette, i cormorani, varie specie di gabbiani e di mignattini, gruccioni e ghiandaie marine, etc.

Nei canneti, oltre ai cannereccioni, cannaiole, pendolini, durante l’autunno si segnala la presenza di una numerosissima colonia di storni.
Negli acquitrini della zona di Frattarolo durante i passi autunnali e primaverili è possibile ammirare combattenti, pittime reale, pettegole pantane, piovanelli e piro piro di diverse specie, pernici di mare, pavoncelle, pivieri, chiurli, beccaccini, frullini, etc.
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Tra le iniziative importanti è da ricordare la reintroduzione del gobbo rugginoso sotto l’egidia della L.I.P.U.finanziato dall'Ente Parco.

Nei pascoli steppici della fascia pedegarganica tra innumerevoli difficoltà, sopravvivono all’estinzione l’occhione e la gallina prataiola e volteggiano in numero consistente allodole, calandre, cappellacce e succiacapre.
Negli oliveti, oltre a numerosi passeriformi sono presenti in primavera numerose tortore e rigogoli.

I campi di grano, le stoppie e coltivi sono frequentati da quaglie.
Nei pascoli e nelle steppe pedegarganiche è possibile ascoltare il canto dello strillozzo.

Lungo le coste e nelle parti antiche dei paesi del gargano i cieli sono solcati dai voli di rondoni, rare rondini rossicce, balestrucci, topini, rondone pallido e rondini alpini.

(dal sito Parco Nazionale del Gargano)




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