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Viene scoperta la litografia (1797) dall'austriaco Aloïs Senefelder [Aloys Johann Nepomuk Franz] (1771-1834) e a partire dal 1820 inizia la sua Era. La litografia apre nuovi orizzonti agli illustratori. I libri più belli vengono stampati nel formato "folio". Si attua una nuova tecnica per conservare le pelli .La tecnica della litografia si ottiene con un disegno a matite grasse o anche con inchiostri su pietra calcarea o litografica, preparata in modo che le parti non protette dalla matita siano repellenti all'inchiostro.- - |
| 1800
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Creazione di Musei Il XIX secolo è considerato come l' età d'oro della creazione dei Musei. Nel corso degli anni le città maggiori si dotano di un Museo ma nel XX secolo a causa di diversi fattori i musei inspiegabilmente cominciano a diminuire e a chiudere. Infatti muta il tempo libero, si ritirano le collezioni scientifiche, l' urbanizazzione cresce . . . cambiano i costumi ! Cronologia della nascita di alcuni Musei: 1756 : British Museum (Londra). 1793 : Muséum national d'histoire naturelle (Parigi). 1810 : Musée de zoologie de Berlin (Berlino). 1812 : Academy of Natural Sciences of Philadelphia (Philadelphia, US). 1818 : Musée national de Prague (Praga). 1819 : Muséum suédois d'histoire naturelle (Stoccolma). 1821 : Muséum Senckenberg (Francoforte sul Meno). 1825 : Bergen Museum (Bergen, Norvegia). 1836 : Australian Museum (Sydney, Australia). 1838 : Museo Civico di Storia Naturale di Milano 1859 : Museum of Comparative Zoology (Harvard, US). 1866 : Museu Paraense Emílio Goeldi (Belém, Brasile). 1867 : Museo Civico di Storia Naturale di Genova 1877 : American Museum of Natural History (New York, US). 1881 : Ouverture au public du British Museum (Natural History) Londra : Musée du département d'histoire naturelle du British Museum (Londra). 1889 : Muséum des sciences naturelles de Belgique (Bruxelles). 1891 : Naturhistorisches Museum Wien (Vienna). 1892 : Transvaal Museum (Prétoria, Sud Africa). 1893 : Field Museum of Natural History (Chicago, US). 1910 : National Museum of Natural History (Washington, DC, US). 1963 : Muséum d'histoire naturelle de Londres (il dipartimento del British Museum diviene autonomo) Nota:
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Hermann Johann (1738-1800) medico e naturalista francese nato a Barr, Alsazia e morto a Strasburgo, Alsazia. Figlio di un pastore luterano, ottenne il dottorato in medicina all'università di Strasburgo. Successe a Jacob Reinholf Spielmann (1722-1783) alla cattedra di storia naturale e medicina. Nel 1796 divenne professore di botanica e di medicina. Johann Hermann nel suo Tabula affinitatum animalium (1783) ha introdotto per gli uccelli il concetto di mostrare le relazioni dei Generi, secondo il loro grado di affinità, esprimendo i risultati con righe orizzontali o verticali. Il lavoro di Hermann ha avuto poca influenza, anche se seguita per poco tempo, da Johann Friedrich von Brandt (1802-1879) che lavorava in Russia. Membro di numerose associazioni era in contatto con i più prestigiosi naturalisti del suo tempo fra i quali Johann David Schöpf (1752-1800), Eugen Johann Christoph Esper (1742-1810) e Johann Jacob Ferber (1743-1790). .Le sue collezioni e la sua biblioteca, ricca di 20.000 volumi, furono all'origine del museo di storia naturale della città di Strasburgo. Hermann diresse anche l'orto botanico. Si salvò dalla chiusura decretata dall'amministrazione della città durante la Rivoluzione, per merito della propria tenacia dedicandogli tutta la sua fortuna.. -[foto ricostruzione Gabinetto di Storia Naturale] Suo fratello, Jean-Federico Hermann (1743-1820), fece una carriera nella municipalità di Strasburgo. Sindaco dal 1800 al 1805, fu sospeso a causa della sua schiettezza verso il prefetto Henri Shée. Suo figlio, Jean-Federico Hermann (1768-1793), seguì le orme paterne sia in medicina che in storia naturale, ma la morte prematura mise termine alle sue ambizioni. alcune specie descritte: Tinamidae: Crypturellus soui (Hermann,1783) Little Tinamou sinonimo, Tinamus soui [Central America and South America] Caprimulgidae: Caprimulgus acutipennis Hermann, 1783, oggi Chordeiles acutipennis acutipennis (Hermann,1783); Dendrocolaptidae: genus Dendrocolaptes Hermann 1804; Furnariidae: Muscicapa brachyura Hermann, 1783, oggi Myrmotherula brachyura brachyura (Hermann,1783); Myrmornis Hermann,1783; Myrmornis campanisona Hermann,1783, oggi Myrmothera campanisona campanisona (Hermann,1783); Cotingidae: Ampelis alba Hermann, 1783, oggi Procnias alba (Hermann, 1783); Ampelis averano Hermann,1783, oggi Procnias averano averano (Hermann,1783); Troglodytidae: Myrmornis arada Hermann,1783, oggi Leucolepis arara arada (Hermann,1783); Icteridae: Tanagra taciturna Hermann,1783, oggi Arremon taciturnus taciturnus (Hermann,1783). Bibliografia: -Tabula affinitatum animalium olim academico specimine edita, nunc uberiore commentario illustrata cum annotationibus ad historiam naturalem animalium augendam facientibus. 1783 -Observationes zoologicae quibus novae complures, aliaeque animalium species describuntur et illustrantur. 1804 - |
| 1800
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Borkhausen, Moritz Balthasar (1760-1806) botanico e zoologo tedesco. Nel 1800 assieme ai fratelli Johann Conrad e Johann Theodor Susemihl (incisori), inizia la pubblicazione a Darmstadt della Teutsche Ornithologie (*) (Ornitologia tedesca) in folio. Pubblicata ad intervalli rimarrà incompiuta; sarà ancora pubblicata fra il 1837 e il 1841. (*) Teutsche Ornithologie oder Naturgeschichte aller Vögel Teutschlands in naturgetreuen Abbildungen und Beschreibungen. [Ornitologia tedesca o Storia Naturale di tutti gli uccelli tedeschi con illustrazioni realistiche e descrizioni] . - |
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Audebert Jean Baptiste (1759-1800) artista e naturalista francese. Nato a a Rochefort e morto a Parigi. Studiò pittura e disegno a Parigi e si guadagnò una considerevole reputazione come pittore di miniature. Incaricato di preparare delle tavole per l'Histoire des colportes di Guillaume-Antoine Olivier, acquisì un grande interesse per la storia naturale. Nel 1800 apparve la sua prima opera, Histoire naturelle des singes, illustrata da sessantadue tavole, disegni e incisioni fatti da lui stesso. I colori di queste tavole erano insolitamente belli e vennero applicati con una tecnica sviluppata proprio da quest'artista. Audebert morì a Parigi, lasciando, però, materiale completo per un'altra opera, l'Histoire des colibris, oiseaux-mouches, jacamars et promerops, che venne pubblicata nel 1802. Ne vennero realizzate duecento copie stampate in folio, cento in quarto e quindici scritte in lettere d'oro. Un'altra opera, L'Histoire des grimpereaux et des oiseaux de paradis, rimasta incompleta, venne pubblicata dopo la morte dell'autore. Questi due ultimi lavori apparvero anche riuniti insieme in due volumi : -Volume I: 'Histoire naturelle et générale des colibris, oiseaux-mouches, jacamars et promerops; -Volume II: 'Histoire naturelle et générale des grimpéraux et des oiseaux de paradis'. Provenance: With the heraldic bookplate of L.V. -Ledebour, Rotterdam I colori furono eseguiti da Langlois (aveva colorato anche le tavole a Levaillant Francois (1753 -1824). Chlorestes notatus C.Reichenbach,1795, Audebert's Hummingbird o Blu-chinned Sapphire. [Chlorostilbon notatus] - -
Audebert - Vieillot Jean Baptiste Audebert (1759-1800) pittore, -Louis Jean Pierre Vieillot (1748-1831) naturalista costituiscono il binomio della pubblicazione Oiseaux dorés ou á reflets métalliques,1802-(*) e dellaHistoire des colibris, oiseaux mouches, jacamars et promerops,1802.Entrambe opere postume.- Histoire naturelle des singes (1800) con proprie tavole a colori . L'Histoire des grimpereaux et des oiseaux de paradis ( - ), opera postuma . (*)-Oiseaux Dorés ou à Reflets Métalliques. Histoire Naturelle et Générale des Colibris, Oiseaux-Mouches, Jacamars et Promerops/ Histoire Naturelle et Générale des Grimpéraux et des Oiseaux de Paradis. Paris, AN XI- (1800-1802).190 tavole. 2 volumes.- - Vieillot Louis Pierre:[ - |
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-- -Wilson Alexander (1766-1813) the "father of American ornithology" era un poeta scozzese-americano, ornitologo, naturalista e illustratore. Nato a Paisley, Scozia e morto a Philadelphia, Pennsylvania; figlio di un distillatore analfabeta; . Nel maggio 1794 Wilson lasciò la Scozia con il nipote per una vita migliore in America. Ottenne un posto di insegnante a Milestown, Philadelphia. Nel 1801 lasciò Milestown per trasferirsi a Gray's Ferry, Pennsylvania, sempre come insegnante, andando ad abitare a Kingsessing. Qui conobbe il naturalista William Bartram (1739-1823) che suscitò in Wilson l'interesse per l'ornitologia. Nel 1802 decise di pubblicare un libro di ornitologia sugli uccelli del Nord America. Pubblicherà. American Ornithology [*] opera in nove volumi, dal 1808 al 1814. L'ultimo libro sarà completato da Ord George. --
Ord George (1781-1866) gallerista americano nato e morto a Philadelphia. Ord sarà contro John James Audubon (1785-1851), incolpandolo di aver copiato le illiustrazioni di Wilson. I volumi saranno, più tardi, aggiornati (1) da Charles Lucien Bonaparte (1803-1857). La ristampa dell' American ornithology sarà curata da Robert Jameson, William Jardine (2), e Thomas Brewer (3). La "Jameson edition" si avvarrà delle tavole del Capitano Brown Thomas (1785-1862) che saranno integrate con il testo. Separatamente Brown pubblicherà Illustrations of the American ornithology of Wilson and Bonaparte (1831-1835). [vedi- 1859] [ [*] Or, the natural history of the birds of the United States.1808 (1) .American ornithology, or, The natural history of birds inhabiting the United States, not given by Wilson: with figures drawn, engraved, and coloured, from nature.1825 (2) American ornithology, or, The natural history of the birds of the United States / by Alexander Wilson ; with a continuation by Charles Lucian Bonaparte ; the illustrative notes and life of Wilson by Sir William Jardine 1832 (3) Wilson's American ornithology, with notes by Jardine. To which is added a synopsis of American birds, including those described by Bonaparte, Audubon, Nuttall, and Richardson, by T.M. Brewer 1854 - |
- genus Wilsonia accreditata a Alexander Wilson (1766-1813) Wilsonia pusilla (Wilson,1811) Wilson's Warbler Catharus fuscescens (Stephens,1817) Wilson's Thrush Oceanites oceanicus (Kuhl,1820) Wilson's Storm Petrel -wilsoni accreditata a: -1.Thomas B. Wilson (1807-1865) US ornithologist (Chondrohierax, Coeligena). -2.Scott Burchard Wilson (d. 1923) English ornithologist, collector, and author: Aves Hawaiienses. .The birds of the Sandwich Islands, 1890 (Heterorhynchus). -3.Captain Malcom Wilson (1869-1900) British Army in Ashanti, 1900 (Hypochera). The James Craw Portrait of Alexander Wilson, qui specie descritte da Ord: Charadriidae: Charadrius wilsonia Ord,1814 Wilson's Plover Charadrius melodus Ord,1824 Piping Plover - |
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| 1801
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Levaillant Francois [Le Vaillant] (1753 -1824). Pubblica Histoire naturelle des Perroquets in 2 Volumi ; considerato per la meraviglia delle tavole a colori uno dei maggiori lavori di ornitologia, illustrato da Jacques Barraband 1768-1809. Altri libri di Levaillant : Voyage dans l'intérieur de l'Afrique (1790, 2 vols.) Second voyage dans l'intérieur de l'Afrique (1796, 3 vols.) Histoire naturelle d'une partie d'oiseaux nouveaux et rares de l'Amérique et des Indes (1801), Histoire naturelle des oiseaux de paradis (1801-1806), Histoire naturelle des cotingas et des todiers (1804), e l' Histoire naturelle des calaos (1804). L' Histoire naturelle des oiseaux d'Afrique (1796-1808, 6 volumi)-segna il suo declino da parte di Carl Jakob Sundevall (1801-1875) che lo stronca con delle maldicenze.-Levaillant era contrario alla nomenclatura binominale di Linnaeus. Morì in povertà a La Noue, vicino Sézanne (Parigi). - |
| 1802
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Montagu George sir (1753-1815) naturalista inglese. È conosciuto per il suo Ornithological Dictionary o Alphabetical Synopsis of British Birds (1802) ed ha contribuito significativamente alla conoscenza degli Uccelli britannici. Ha dimostrato che molte specie fino ad allora accettate non erano valide, o perché erano la stessa specie di Uccelli col piumaggio estivo o invernale o perché erano maschio e femmina della stessa specie. I suoi studi sull'Albanella minore (Circus pygargus) portarono alla scoperta che questo uccello nidificava nell'Inghilterra meridionale ed ha avuto un ruolo nelle prime registrazioni della presenza in Inghilterra dello Zigolo nero (Emberiza cirlus), dell'Airone guardabuoi (Bubulcus ibis), del Gabbianello (Larus minutus) e della Sterna zampenere (Gelochelidon nilotica). Montagu nacque a circa cinque km a sud di Chippenham nel nord-ovest della contea del Wiltshire. Nel 1770 entrò nell'esercito come sottotenente del 15° Reggimento della Fanteria. Raggiunse il grado di Tenente-colonnello nella Wiltshire Militia. Nel 1773 sposò Ann Courtenay, nipote di John Stuart, terzo Conte di Bute. Dopo le nozze i due si stabilirono ad Alderton House, nel Wiltshire. Nel 1798 lasciò la moglie e si trasferì a Knowle House, vicino Kingsbridge nel Devon. È qui che ha scritto il suo Ornithogical Dictionary; or Alphabetical Synopsis of British Birds in due volumi. Montagu si è anche interessato della storia naturale marina e d'acqua dolce e nel 1803 pubblicò Testacea Britannica, a History of British Marine, Land and Freshwater Shells. Questo testo descrive 470 specie di Molluschi, 100 delle quali descritte per la prima volta nel Regno Unito. Fornì alcune nuove specie di Crostacei a William Elford Leach per il British Museum ed ha registrato per la prima volta la presenza di alcune specie di pesci nelle acque inglesi. Ha descritto per la prima volta il Rhinolophus hipposideros. Morì di tetano dopo aver pestato un chiodo a Knowle House ed è stato sepolto a Kingsbridge Parish Church. La collezione di Uccelli di Montagu è stata acquistata dal British Museum e circa 200 di questi Uccelli sono ospitati adesso al Tring Museum. I suoi manoscritti del Dictionary e del Testacea sono stati lasciati in eredità alla Linnean Society of London. - Circus pygargus Linnaeus, 1758 Montagu's Harrier Albanella minore Nota: The Montagu's Harrier can be confused with several species that exist within the same range. The most similar are the Hen Harrier (Circus cyaneus, Albanella reale) and the Pallid Harrier (Circus macrourus Albanella pallida). The male is easily distinguished from other species as its plumage is distinctly darker and more mottled than in the males of hen or pallid harriers. However, distinguishing females and juveniles is more difficult. Usually the Montagu's Harrier appears more slender in flight than the hen harrier with a longer tail, longer and narrower wings and more pointed "hands". Also its flight is more elegant than the Hen Harrier, with more elastic, almost tern-like wingbeats. The distinction between female Pallid and Montagu's Harriers is the most delicate and can only be made in good conditions as the proportions are similar. The best recognition character is the pale collar around the neck of female and juvenile Pallid Harriers which is not present in the Montagu's. - |
| 1803
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Lewis Meriwether (1774-1809) Clark William (1770-1838) Su ordine del Presidente Thomas Jefferson i due esploratori Lewis-e Clark ed il Corp of Discovery intrapresero la più grande esplorazione di tutto il Nord America. Scopo della missione esplorativa presidenziale era la scoperta di un collegamento via terra senza dover circumnavigare il continente Americano. Il viaggio coprì circa 12.000 km partendo da St.Louis, nel Missouri e terminò sul Pacifico nell’attuale stato dell’ Oregon . Dal 1803 al 1806 il Corps affrontò una delle zone più selvagge dell’ Ovest d’America, alla ricerca della strada che potesse condurre all’Oceano Pacifico. Il viaggio attraversò: South Dakota, Nord Dakota, Montana ed Idaho e portò alla scoperta del mitico Passaggio a Nord-Ovest . Durante questa esplorazione furono scoperte specie animali diverse e per l'ornitologia si ricordano il Greater Sage-grouse, Centrocercus urophasianus (Bonaparte, 1827) e il Carolina Parakeet, Conuropsis carolinensis (Linneaus, 1758) che si è estinto nel 1904 - William Clark (Caroline, Virginia, 1 Agosto 1770 - St. Louis, Missouri, 1 Settembre 1838) fu un esploratore americano di origine scozzese che accompagnò Meriwether Lewis nella loro omonima spedizione. Nucifraga columbiana (Wilson,1811) Clark's Nutcracker Meriwether Lewis (Albemarle County, Va., 18 Agosto1774 - Nashville, Tenn.,11 Ottobre 1809) esploratore americano. Melanerpes lewis (GR Gray,1849) Lewis's Woodpecker -- |
| 1803
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Baudin Nicolas Thomas (1754-1803) nato a Saint-Martin-de-Ré, Île de Ré o Île de Rét [Oceano Atlantico, difronte a La Rochelle] e morto a l'Île Maurice, all'epoca Île de France [oggi, Isola Mauritius] marinaio, capitano ed esploratore francese. effettuata negli anni 1800-1804 con la nave Le Géographe e la nave Le Naturaliste. La rotta fu pianificata dall'Istituto francese di Scienze Naturali. Fra i partecipanti diversi botanici, naturalisti e studiosi di idrografia; oltre agli scopi scientifici aveva il fine di effettuare una ricognizione delle neofondate colonie britanniche nel Nuovo Galles del Sud. Le due navi ripercorsero e ritracciarono gran parte della costa già precedentemente esplorata e tracciata dal britannico Matthew Flinders (1774-1814). Alcuni luoghi furono rinominati e furono rivendicate delle scoperte in realtà già descritte dal navigatore britannico (cartografia delle coste dell'Australia e del Nuova Guinea). François Péron, aiutato dal suo amico Lesueur Charles-Alexandre, raccoglie una collezione zoologica di oltre 100 000 esemplari. Peron rietrerà in Francia nel 1803 con una partita delle collezioni. Numerose specie di uccelli saranno descritte da Louis Jean Pierre Vieillot (1748-1831) e pubblicate nel Nouveau dictionnaire d'histoire naturelle (1816-1819). Baudin alla sua morte è sostituito da Pierre Bernard Milius (1773-1829). Capitaines : Nicolas Thomas Baudin (1754-1803) [Le Géographe] e Jacques Félix Emmanuel Hamelin (1768-1839) [Le Naturaliste]. Médecin, chirurgien (premier médecin de la Marine) et biologiste : Pierre François Keraudren (1769-1858) [Le Géographe]. Naturalistes : Jean Baptiste Leschenault de la Tour (1773-1826), René Maugé de Cely, Stanislas Levillain (1774-1801), François Péron (1775-1810), Jean-Baptiste Bory de Saint-Vincent (1778-1846) (quitte l'expédition à Maurice), Désiré Dumont, André Michaux (1746-1803). Artiste : Charles-Alexandre Lesueur (1778-1846) assisté par Nicolas-Martin Petit (1777-1804). Astronomes : Pierre-François Bernier (1779-1803) et Frédéric de Bissy (1768-1803). Cartographe : Charles-Pierre Boullanger Minéralogiste : Louis Depuch, Joseph Charles Bailly Baudin muore sull' isola Maurice nel 1803; un altro naturalista muore sull'isola di Timor mentre due diversi naturalisti preferiscono rimanere sull' isola Maurice; due astronomi muoiono di dissenteria. copia del disegno eseguita da F. Lambert su originale di Charles-Alexandre Lesueur dal testo 'Voyage de Dcouvertes aux Terre Australes'. Paris, 1808-1811. Nota: Fu scoperto nel 1802 da Matthew Flinders, che lo descrisse come abbastanza comune nella zona di Nepean Bay. Le prime ossa di questa specie furono scoperte nel 1903 in una zona sabbiosa a ovest di Cape Gantheaume. Tuttavia, a causa della confusione fra questa specie ed una specie molto simile, l' Emù di King Island (Dromaius ater), ricevette il suo status scientifico attuale solo nel 1984, dopo un'attenta revisione tassonomica delle specie estinte di Emù [Shane A. Parker (1943-1992)]. Le uniche notizie sulla specie si basano su osservazioni storiche e sulle ossa ritrovate. -F. Péron, Voyage de découverte aux terres australes (trois volumes) - Paris -Louis Jean Pierre Vieillot, Nouveau dictionnaire d'histoire naturelle (1816-1819). - |
| 1804
1804
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Daudin François Marie (1774-1804) zoologo francese nato e morto a Parigi . Autore del Traité élémentaire et complet d'ornithologie o Histoire naturelle des oiseaux (1799-1800). Primo e vero manuale d'ornitologia, che combina la tassonomia binomiale linneana con le descrizioni anatomiche e fisiologiche di Buffon. Lavoro rimasto incompleto. Pubblica anche una " Raccolta di memorie e di note su specie nuove o poco conosciute... " [Recueil de mémoires et de notes ...1800] . La sua vera specializzazione è l' erpetologia. Pubblica una storia naturale delle renette, delle rane e dei rospi...(1802) e una storia naturale, generale e particolare dei rettili (in 8 volumi, nel 1802-1803), uscita subito dopo il Buffon, e l'opera di Charles-Nicolas-Sigisbert Sonnini de Manoncourt (1751-1812) nell’Histoire naturelle des reptiles di Pierre André Latreille (1762-1833). Opera più considerata della sua Ornithologie. Quest'ultima opera descrive 517specie nuove per la scienza basandosi sull'esame di 1.100 esemplari. François Daudin è assistito dalla moglie, Adèle, che realizza le illustrazioni. I suoi libri sono un fallimento commerciale e la coppia vive in miseria. Daudin definisce il concetto di-famiglia. Muore, subito dopo sua moglie, di tubercolosi. Non aveva ancora 30 anni . non è un uccello Dipsochelys daudinii (Duméril & Bibron, 1835), Daudin's Giant Tortoise (extinct, Seychelles) Tartaruga gigante -Elenco delle specie descritte- -- - --
Johann Friedrich Gmelin, (1748 Tübingen-1804 Göttingen) naturalista, botanico, ed entomologo tedesco rivede e amplia il Systema Naturae di Linnaeus [sarà la 13 edizione *] includendo la descrizione di numerose specie di uccelli con ampie notizie scientifiche, in particolare quelle descritte da John Latham (1740-1837). *Systema Naturae, per regna tria naturae, secundum classes, ordines, genera, species cum characteribus, differentiis, synonymis, locis. Editio decima tertia, ad Editionem duodecimam reformatam Holmiensem. Il Neornithes: nomina avium accredita al J.F.Gmelin 364 specie: alcune specie descritte dal Gmelin: Accipiter badius Gmelin,1788 Shikra Accipiter novaehollandiae Gmelin,1788 Grey Goshawk / Variable Aegolius acadicus Gmelin,1788 Saw-whet Owl / Northern Agapornis cana Gmelin,1788 Madagascar Lovebird / Gray-headed Amazona barbadensis Gmelin,1788 Yellow-shouldered Amazon Nota : Gmelin come tutti i medici della sua epoca, fu appassionato da tutti i problemi che riguardavano le scienze naturali. Grandissima la sua opera che spaziava nelle più diverse discipline: chimica, farmacologia, medicina, botanica, zoologia, mineralogia. J.F.Gmel. è l'abbreviazione standard .- --
Johann Friedrich Gmelin, padre di Leopold Gmelin, chimico (1788-1853) nipote di Johann Georg Gmelin (1709-1755) esploratore, botanico e chimico (suo zio). Bibliografia: Allgemeine Geschichte der Gifte, Two Volumes, 1776/1777 Allgemeine Geschichte der Pflanzengifte, 1777 Allgemeine Geschichte der mineralischen Gifte, 1777 Einleitung in die Chemie, 1780 Beyträge zur Geschichte des teutschen Bergbaus, 1783 Ueber die neuere Entdeckungen in der Lehre von der Luft, und deren Anwendung auf Arzneikunst, 1784 Grundsätze der technischen Chemie, 1786 Grundriß der Pharmazie, 1792 Geschichte der Chemie, 1799 Allgemeine Geschichte der thierischen und mineralischen Gifte, 1806 - |
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Fischer Johann Gotthelf von Waldheim [Grigorij Ivanovitsch Fischer von Waldheim] (1771-1853). Fonda nel 1805 la Società Imperiale dei Naturalisti di Mosca. [biografia vai anno, 1853] - |
| 1805
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Pilati Cristoforo abate-(Gaino, sul Lago di Garda, 1721- Brescia 1805) è stato un naturalista e Segretario della Accademia Sperimentale di Fisica e Storia Naturale. Saggio di Storia Naturale Bresciana Brescia, Bossini 1769. Unico volume pubblicato del suo ambizioso progetto riguardante la storia naturale della zona di Brescia . La prima parte comprende l'accurata trascrizione di un manoscritto inedito del gesuita, Padre Francesco Terzi Lana (1631-1687), Storia Naturale del Bresciano. Egli riprense gli studi fatti in precedenza da Francesco Terzi-Lana, V. Cimarelli, E. Capriolo e O. Rossi e tentò un resoconto nuovo sulla storia naturale bresciana. -Commentari dell' Ateneo di Brescia. -Ateneo di Brescia 1834-35 -Saggio Di Storia Naturale Bresciana -Tip.Giambatista Bossini - |
| 1805
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Savigny Jules César [Marie Jules César Lelorgne de Savigny o Lelorgue de Savigny] 1777-1851, nato a Provins (Region Île-de-France) e morto a Gally, Saint-Cyr (Yvelines,Versailles); è stato botanico e zoologo francese. A 16 anni si trasferì a Parigi per terminare gli studi. Interessato alla botanica lavorò presso il Muséum National d' Histoire Naturelle con Jean-Baptiste Lamarck e Georges Cuvier. Cuvier suggerì Savigny, allora 21 enne, a Napoleone come zoologo per la Spedizione Scientifica Francese in Egitto (1798-1802). Savigny si occupò degli invertrebati mentre Geoffroy Saint-Hilaire dei vertebrati. Rientrato a Parigi, pubblica nel 1805 Histoire naturelle et mythologique de l' Ibis. Dal 1809 al 1813 una cinquantina di tavole sugli insetti raccolti durante la Spedizione. Pubblica nel 1811 un foglio di 72 pagine e 14 tavole intitolate Système des oiseaux de l'Égypte et de la Syrie [Sistema degli uccelli dell'Egitto e della Syria]. Dal 1816 al 1820 Mémoires sur les animaux sans vertèbres. Nel 1817 Savingy si ammalò agli occhi e per un periodo di anni non lavorò più. Nel 1821 divenne membro dell' Institut de France (Académie des Sciences – Section d’anatomie et zoologie). Fu nominato Membre des Académies d’Oxford et d’Edimbourg. Nel 1822 riprese il lavoro ma la sua vista peggiorò. Nel 1824 comincò ad avere delle terribili "allucinazioni ottiche". Diventato cieco, Savigny non potè più scrivere. Victor Audouin accettò di finire il lavoro, ma Savigny non volle separarsi dalle tavole originali. Conviveva con Olympe Letellier de Sainteville (nata e morta a Versailles). E' sepolto nel cimitero di Provins (Seine-et-Marne). [ricerca di Masi Alberto] - Histoire naturelle et mythologique de l' Ibis (1805) Mémoires sur les animaux sans vertèbres (1816-1820) Système des oiseaux de l'Égypte et de la Syrie (1811) Notes sur les Oiseaux, en général, et spécialement sur les Rapaces et les Vautours Maurice Boubier (1925). L’Évolution de l’ornithologie. Librairie Félix Alcan (Paris), Nouvelle collection scientifique : ii + 308 p. - |
| 1806
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Turton William (1762-1835) naturalista inglese, nato a Olveston, Gloucestershire e morto a Bideford. Educato all'Oriel College di Oxford cominciò a praticare la medicina a Swansea, ma dedicò il suo tempo libero alla storia naturale, soprattutto alla conchiliologia. Pubblicò alcuni libri illustrati sulle conchiglie ed una traduzione dell'edizione di Gmelin del Systema Naturae di Linneo nel 1806. A General System of Nature: Through the Three Grand Kingdoms of Animals, Vegetables, and Minerals; Systematically Divided into Their Several Classes, Orders, Genera, Species, and Varieties, with Their Habitations, Manners, Economy, Structure, and Peculiarities. London: Printed for Lackington, Allen, and Co., Temple of the Muses, Finsbury-Square, 1806. Tradotto da J.F.Gmelin, Fabricius, Willdenow e altri; con la vita di Linnaeus, appropriate tavole eseguite da W. Evans e con un dizionario che spiega i termini usati. Il genere di bivalvi "Turtonia" è stato chiamato in suo onore da Forbes and Hanley nel 1849 - |
| 1806
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Adanson Michel (1727-1806), nato a Aix-en-Provence e morto a Parigi, botanico e naturalista francese in West Africa 1748-1753, collezionista e autore, pubblicò Histoire naturelle du Senegal 1757. In questo lavoro propose il suo metodo universale, un sistema di classificazione distinto da quelli di Buffon e Linneo. Morì in assoluta povertà, chiedendo, come unica decorazione per la sua tomba, una corona di fiori raccolti dalle sessantotto famiglie che lui aveva distinto. Excalfactoria adansonii (J. Verreaux & E. Verreaux, 1851) Blue Quail, King Quail - |
| 1809
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Il Museo Mandralisca di Cefalù si deve a Piraino Enrico (1809-1864) nobile cefaludese, barone di Mandralisca, che iniziò una raccolta di oggetti d'arte nella sua abitazione, dove tuttora si trovano, e diede il nome al museo.La raccolta malacologica e quella zoologica sono frutto degli studi naturalistici del barone, che aveva pubblicato in età giovanile alcuni lavori di malacologia e formò quindi un'imponente raccolta di conchiglie marine, terrestri e di acqua dolce.La maggior parte della collezione concerne i polmonati, le chiocciole o conchiglie terrestri, provenienti dalla fauna siciliana, e in particolare da quella madonita. Ricca è la parte riguardante le chiocciole terrestri europee ed esotiche; quelle lacustri e fluviali siciliane, europee, del sud-ovest degli Stati Uniti ed asiatiche, testimoni degli scambi che il barone ebbe con i ricercatori del tempo di tutto il mondo.Alcuni manoscritti non pubblicati (Catalogo degli uccelli che si trovano stazionari o di passaggio dalle isole Eolie-e Fecondazione delle palme) ci mostrano gli altri interessi naturalistici del barone. La collezione di uccelli comprende un centinaio di esemplari, frutto di donativi da parte di amici cacciatori locali e probabilmente successivamente arricchita con altro materiale. Fra gli esemplari più interessanti si trovano un giovane grifone e un'aquila reale di cui rimane solo la testa. - [per saperne di più, -si ringrazia il Prof. Bruno Massa dell' Università di Palermo per aver fornito una foto ritratto - |
| 1810
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Humboldt Karl Wilhelm von (1767-1835) nato a Potsdam e morto a Tegel, Berlino. Linguista e statista tedesco, fratello del naturalista e geografo-Alexander von Humboldt (1769-1859).Come ministro dell' Istruzione riformò la scuola e il sistema universitario. Fondò l'Università di Berlino con le facoltà di legge, medicina, filosofia e teologia. In seguito, grazie all' influenza di Alexander von Humboldt, si aggiunsero le facoltà scientifiche di matematica, fisica, chimica, scienze naturali L'università in seguito gli fu intitolata: Humboldt-Universität zu Berlin . -- --
Humboldt Alexander von (1769-1859) nato e morto a Berlino. Naturalista, esploratore e botanico tedesco.Fratello minore dello statista e intellettuale Wilhelm von Humboldt. Durante le sue esplorazioni von Humboldt descrisse innumerevoli specie animali e vegetali sino ad allora sconosciute in Europa. Porta il suo nome lo Spheniscus humboldti (Franz Meyen,1834), Pinguino di Humboldt e l' Hylocharis humboldtii, Humboldt's Sapphire (Bourcier & Mulsant 1852). -- |
| 1811
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Pallas Peter Simon [Pyotr Simonovich] (1741-1811) naturalista esploratore tedesco che ha lavorato in Russia. Nato e morto a Berlino. Figlio di Simon Pallas e di Susan Leonard di estrazione francese. Frequenta l'Università di Halle, di Göttingen e di Leyden sotto il prof. Albinus Gaubius.Viaggia nei Paesi Bassi e a Londra (1761). Incontra Thomas Pennant (1726-1798), naturalista britannico, con il quale manterrà una ricca corrispondenza. È Pallas che fornisce a Pennant il materiale per pubblicare l'Arctic Zoology. A 23 anni diventa membro del Royal Society di Londra e l'anno successivo dell' Academie des Curieux de la Nature **. Si trasferisce all'Aia. Annuncia il proprio sistema di classificazione degli animali a Giorgio Cuvier, che lo approva. Scrive, nel 1766, Miscellania Zoologica *, dove riporta nuove specie scoperte al Museo di Storia Naturale Olandese. Organizza un viaggio in Sudafrica e in Asia ma deve rinunciare. Inizia lo Spicilegia Zoologica (1767-1780) a coronamento di un viaggio in Africa e nelle Indie Orientali Nel 1767, Pallas è nominato da Catherine II di Russia, Professore all' Accademia Reale delle Scienze di San Pietroburgo e insegna scienze naturali ai Grand Duchi Alexander and Constantine. A San Pietroburgo Pallas studia le collezioni di differenti spedizioni come quella di Daniel Gottlieb Messerschmidt (1685-1735) in Siberia dal 1720 al 1727 e di Georg Wilhelm Steller (1709-1746) in Kamchatka dal 1740 al 1746. Pubblica Flora Rossica (1784-1815), e inizia la Zoographia Rosso-Asiatica (1811-31) dove presenta gli uccelli che ha incontrato durante la sua esplorazione in Siberia (upper Amur, the Caspian Sea, and the Ural and Altai mountains, Lake Baikal). Pubblica postumo il lavoro di Johann Anton Güldenstädt (1745-1781) Reisen durch Russland und im Caucasischen Gebürge, Travels in Russia and the Mountains of the Caucasus (1787-91). Comanda una spedizione in Siberia dal 1769 al 1774 per raccogliere esemplari di storia naturale. Esplora il fiume Amur, il Mar Caspio, i Monti Urali e Altaï, e raggiunge l'estremità orientale del lago Baïkal. Tra 1793 e 1794, comanda una seconda spedizione nel sud della Russia, in Crimea e nel Mar Nero lungo le spiagge del Mar Caspio, Caucaso per rientrare a St Pietroburgo da sud est . Nell' 1810 ha il permesso di lasciare la Russia dall' Inperatore Alessandro e rientra a Berlino. * .Quibus novae imprimis atque obscurae Animalium Species Describuntur ** L'Académie des Curieux de la Nature, Naturæ Curiosorum, fondata nel 1652, a Leipzig, in seguito chiamata Académie Léopoldine. 91 le specie descritte per la prima volta dal Pallas; se ne riportano alcune: Phalacrocorax perspicillatus Pallas,1811 Spectacled Cormorant estinto nel 1850 sinonimi: Graculus perspicillatus (Elliot, 1869); Pallasicarbo perspicillatus (Coues, 1869); Carbo perspicillatus (Rothschild, 1907); Compsohalieus perspicillatus Phalacrocorax pelagicus Pallas,1811 Pelagic Cormorant [Baird's Cormorant] sinonimi: Leucocarbo pelagicus (Pallas, 1811) Phalacrocorax kenyoni (Siegel-Causey, 1991) Stictocarbo kenyoni Siegel-Causey, 1991 Stictocarbo pelagicus (Pallas, 1811) Phalacrocorax pygmeus Pallas,1773 Pygmy Cormorant Phoenicurus auroreus Pallas,1776 Daurian Redstart Phylloscopus proregulus Pallas,1811 Pallas's Warbler [Lemon-rumped Warbler] Picumnus minutissimus Pallas,1782 Arrowhead Piculet [Guianan Piculet] Polysticta stelleri Pallas,1769 Steller's Eider Polytmus guainumbi Pallas,1764 White-tailed Goldenthroat Zoothera sibirica Pallas,1776 Siberian Thrush Bibliografia: -Spicilegia zoologica quibus novae imprimis et obscurae animalium species, iconibus, descriptionibus atque commentariis illustratur. 1776 -Elenchus Zoophitorum Miscellanea Zoologica Quibus novae imprimis atque obscurae Animalium Species Describuntur. 1776 -Miscellanea Zoologica Quibus novae imprimis atque obscurae Animalium Species Describuntur 1778 - |
| 1813
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Shaw George Kearsley (Bierton,10 dicembre 1751- 22 luglio 1813) è stato un botanico e zoologo inglese. Shaw nacque a Bierton, nel Buckinghamshire, e studiò alla Magdalen Hall di Oxford, conseguendo la laurea (M.A.) nel 1772. Dapprima iniziò la carriera di medico praticante, poi nel 1786 divenne assistente lettore di botanica all'Università di Oxford. Nel 1788 Shaw fu co-fondatore della Linnean Society e divenne membro della Royal Society nel 1789. Nel 1791 Shaw venne nominato assistente conservatore del Dipartimento di Storia Naturale del British Museum, succedendo poi, come conservatore, a Edward Whitaker Gray nel 1806.Shaw venne a scoprire che la maggior parte del materiale donato al museo da Hans Sloane era in cattive condizioni. Il materiale medico e anatomico fu mandato al museo del "Royal College of Surgeons" ma molti degli animali e degli uccelli impagliati erano tanto deteriorati da dover essere bruciati. Lo stipendio del museo era tanto misero che Shaw dovette passare la maggior parte del suo tempo scrivendo, così non ebbe la possibilità di ingrandire la collezione. Alla sua morte il suo posto fu preso dal suo assistente Charles Konig (1774-1851)*. Shaw pubblicò una delle prime descrizioni inglesi dei più comuni animali australiani, ai quali dette nomi scientifici, nella sua "Zoology of New Holland" (1794). Fu tra i primi scienziati ad esaminare un ornitorinco e pubblicò la prima descrizione scientifica in "The Naturalist's Miscellany (1799). alcune specie descritte dallo Shaw: il Neornithes: nomina avium annovera 58 specie. Aceros undulatus Shaw,1811 Wreathed Hornbill Amazona dufresniana Shaw,1812 Blue-cheeked Amazon / Dufresne's Anthoscopus minutus Shaw-Nodder,1812 Southern Penduline-Tit / Cape Anthracoceros albirostris Shaw-Nodder,1807 Oriental Pied Hornbill Anthreptes rectirostris Shaw,1812 Green Sunbird (*)Charles Dietrich Eberhard Konig o Karl Dietrich Eberhard König -Museum Leverianum (1792-1796) -Zoology of New Holland and the isles adjacent Originally published in parts together with: A specimen of the botany of New Holland by James Edward Smith. Der Titel des zusammengefassten Werkes lautet: Zoology and botany of New Holland and the isles adjacent / the zoological part by George Shaw ; the botanical part by James Edward Smith (1794) -General Zoology or Systematic Natural History (16 vol.). London ed. vari (1809-1826) (Curò la parte ornitologica dei soli voll. VII e VIII, opera incompiuta a causa della morte e continuata da George-James Francis Stephens). -The Naturalist's Miscellany o Coloured Figures Of Natural Objects; Drawn and Described Immediately From Nature (1789-1813) con Frederick Polydore Nodder (pittore e litografo). - |
| 1813
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Illiger Johann Karl Wilhelm (1775-1813) nato a Braunschweig, Bassa Sassonia e morto a Berlino, entomologo e zoologo tedesco. Dopo gli studi fu incoraggiato da Johann Hellwig (1743-1831), entomologo tedesco, a dedicarsi alle Scienze Naturali. Illiger sposerà sua figlia. Il conte Johann Centurius von Hoffmannsegg (1766-1849), grande collezionista e naturalista lo richiede per affidargli le collezioni zoologiche. Studia gli insetti e fonda la rivista Magazin für Insektenkunde (1802-1807).Per intercessione di Johan Christian Fabricius (1745-1808) dell' Università di Kiel, nel 1806 è nominato dottore onorario. Illiger fu professore e primo Direttore del Museo Zoologico di Berlino dalla sua fondazione nel 1810 fino alla sua morte. Illiger pubblicò il Prodromus systematis mammalium et avium 1811 (*), in cui proponeva la revisione del sistema linneano. Ebbe grande influenza con l'adozione del concetto di ' Famiglia '. Concetto proposto nel 1800 da François Marie Daudin (1774-1804) nella Ornithologie ed Illiger lo adottò subito ai mammiferi e agli uccelli. Redasse anche il Magazin für Insektenkunde (Rivista di Entomologia). E' considerato il fondatore della School of Nomenclatural Purists, infatti non tollerava termini barbari generici di nomenclatura adattati da altri scrittori. Passò all'ornitologia da quando al Museo di Berlino cominciarono ad arrivare le prime raccolte degli uccelli del Brasile. Vieillot, Louis Jean Pierre (1748-1831) nel 1816 chiamò in suo onore il pappagallo Primolius maracana, Blue-winged Macaw. Synonyms: Ara maracana Stotz et al. (1996), Propyrrhura maracana BirdLife International (2000) Il genere Chauna è stato creato da Illiger nel 1811. Il genere Pachyptila è stato creato da Illiger nel 1811. Tersina viridis Illiger,1811 Swallow-Tanager Xenops minutus genibarbis Illiger,1811 Plain Xenops non uccelli: Blastocerus dichotomus (Illiger, 1815) Cervo delle paludi (*)-Caroli Illigeri D. Acad. Reg. Scient. Berolinens. et Bavaricae Sod. Museo Zoologico Berolin. praefecti professoris extraord. Prodromus systematis mammalium et avium : additis terminis zoographicis utriusque classis, eorumque versione germanica Author: Illiger, Johann Karl Wilhelm, 1775-1813; Baird, Spencer Fullerton, 1823-1887. former owner. DSI; Dwight, Jonathan, 1858-1929, former owner. DSI; Giebel, C. (Christoph), 1820-1881, former owner. DSI; Kellogg, Remington, 1892-1969, former owner. DSI; Mathews, Gregory M. (Gregory Macalister), 1876-1949, former owner. DSI; Möbius, Karl August, 1825-1908, former owner. DSI; Richmond, Charles Wallace, 1868-1932, former owner. DSI; Tucker, Marcia Brady, former owner. DSI; Wetmore, Alexander, 1886-1978, former owner. DSI; R. Friedländer & Sohn, bookseller. DSI Bibliografia: -Versuch einer systematischen vollständigen Terminologie für das Thierreich und Pflanzenreich (1800) (Tentativo di una terminologia sistematica per tutto il regno animale e regno vegetale) -Prodromus Systematis Mammalium et Avium (1811). - |
| 1813
1813
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Leisler Johann Philipp Achilles (1771 o 1772 – 1813) naturalista tedesco. Leisler ha classificato un gran numero di specie di uccelli, tra cui il Calidris temminckii, Gambecchio di Temminck, sinonimo, Erolia temminckii, che venne così battezzato in onore dell'amico Coenraad Jacob Temminck. La Calandrella brachydactyla, Leisler 1814, Calandrella. Il Calidris minuta Leisler,1812, Gambecchio. Il suo nome è commemorato dal Pipistrello di Leisler, Nyctalus leisleri, descritto per la prima volta da Heinrich Kuhl (1797-1821).
-Sua figlia, Luise von Ploennies (1803-1872), sposò il fisico August von Ploennies, divenne una nota poetessa e drammaturga. -- --
Wilson Alexander (1766-1813) the "father of American ornithology" e Ord George (1781-1866) gallerista. [vai anno 1801] -- |
| 1815
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Temminck Coenraad Jacob (1778-1858) ornitologo e sistematico olandese, pubblica nel 1815 il suo Manuel d'ornithologie o Tableau systematique des oiseaux qui se trouvent en Europe-(1), sarà un classico in Europa per numerosi anni. Altre pubblicazioni: Histoire naturelle générale des Pigeons et des Gallinacées (1813-1817), Observation sur la classification methodique des oiseaux (1817). Nouveau Recueil de Planches coloriées d'Oiseaux (1820-1839), Ha contribuito alla sezione mammalia di Philipp Franz Balthasar von Siebold (1796-1866) in Fauna japonica (1844-1850) .-
(1) précédé d'une analyse du système général d'ornithologie, et suivi d'une table alphabétique des espèces. Le tavole sono di Werner, Jacques Christophe (1798-1856). 2 volumi .[vai anno 1858] -- |
| 1815
Eventi
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Barton Benjamin Smith (1765-1815) naturalista e botanico americano. Membro sin dal 1789 della American Philosophical Society di cui fu vice presidente dal 1802-1815. Fondatore del The Philadelphia Medical and Physical Journal. L' American Botanical Society cambiò il nome in The Linnean Society of Philadelphia e Barton fu il suo primo presidente. Barton contribuì alla divulgazione delle Scienze Naturali con Bartram e Catesby. --
1816 - Ultima epidemia di peste nel Sud Italia (a Noicattaro in provincia di Bari). Coprirsi il viso con questa maschera dal lungo naso era una necessità per i medici, all'interno veniva messo dell'aglio per poter sopportare i cattivi odori degli ammalati di peste. E' una delle maschere del vecchio Carnevale di Venezia. -- |
| 1816
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Caldas Francisco José de, noto come El Sabio Caldas [Il Saggio Caldas] botanico e naturalista colombiano (1768-1816), nato a Popayán e morto a San Francisco Plaza. Sepolto nella chiesa di Veracruz, trasformata nel Panteón Nacional, in seguito trasferito presso il Panteón de los Próceres a Popayan sua città natale. Caldas fece parte di numerose spedizioni scientifiche tra cui quelle con José Celestino Mutis (1732-1808) e Alexander von Humboldt (1769- 1859). Viaggiò attraverso il Nuovo Regno di Granada (Colombia) esplorando la terra appena scoperta, studiandone flora, fauna, geografia, meteorologia e cartografia. Degli uccelli descritti non fu dato il giusto peso e furono inviati in Spagna (Gredilla 1982). Nel 1805 fu nominato da Mutis alla direzione dell' Osservatorio Astronomico di Santa Fé de Bogotá. Bibliografia: Gredilla, F. 1982. Biografía de José Celestino Mutis y sus observaciones sobre las vigilias y sueños de algunas plantas. Complemento a la Historia Extensa de Colombia. Academia Colombiana de Historia y Editorial Plaza y Janes. - |
Mutis José Celestino [José Celestino Bruno Mutis y Bosio] (1732-1808) medico, botanico e naturalista spagnolo, nato a Cádiz, Andalusia, Spagna e morto a Bogotá, Colombia. Nel 1772 fu ordinato sacerdote. Era in corrispondenza con Carolus Linnaeus (1707-1778). Partecipò alla Royal Botanical Expedition nel 1783 inviando moltissimi reperti di storia naturale a Madrid. Nel 1784 fu eletto membro straniero della Royal Swedish Academy of Sciences. Alexander von Humboldt fece visita a Mutis nel 1801. L'inventario della spedizione chiamata dal Mutis Real Expedición Botánica del Nuevo Reino de Granada del Virreinato de Nueva Granada e indicata nella Historia de Colombia, Expedición Botánica. Comprende 20 mila specie vegetali e 7 mila animali. Ha fondato l' Osservatorio astronomico di Santa Fé de Bogotá. Morì a 76 anni. Tutti i suoi lavori scientifici sono andati persi o dimenticati e per questo è ricordato come storico o come promotore scientifico. - |
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Zea Francisco Antonio [Juan Francisco Antonio Hilarión Zea Díaz] naturalista, botanico, diplomatico e politico colombiano (1770-1822) nato a Medellin e morto a Bath, Somerset, Inghilterra. Nel 1805 sposa a Madrid Felipa Meilhon y Montemayor. Scrisse “Hebephilo”, nome del suo pseudonimo, invitando i giovani a studiare le scienze naturali. Nel 1789 ritiratosi José Celestino Mutis, Zea sarà suo successore. Nel 1803 rientrato in Spagna dalla missione scientifica in Francia sarà direttore del Gabinetto botanico di Madrid. Nel 1820 è ambasciatore in Gran Britannia. Autore di numerosi articoli scientifici e della Historia de Colombia (1821). Pseudonimo Hebéfilo - |
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| 1816
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---Biblioteca Italiana o sia Giornale di Letteratura, Scienze ed Arti compilato da vari letterati . La Biblioteca Italiana fu un periodico letterario voluto e finanziato dai primi governanti austriaci della Lombardia, Bellegarde e Saurau, dopo la soppressione del Regno d'Italia del Beauharnais.Stampata con periodicita' mensile dal 1816 al 1859 (primo numero del 29 gennaio 1816). Fino al 1825 la direzione fu affidata al mantovano Giuseppe Acerbi (1773-1846) che, inizialmente, riuscì a mascherare la tendenza filoaustriaca della rivista. I suoi collaboratori furono tra gli scrittori più prestigiosi del tempo: Vincenzo Monti, Pietro Giordani, Carlo Botta, Antonio Cesari, Giulio Perticari, Gian Domenico Romagnosi, Melchiorre Gioia, Silvio Pellico, Vittorio Barzoni, Paride Zajotti e Giambattista Brocchi, definito dal Monti " la principal colonna della Biblioteca puttana ".
Giambattista Baseggio (6 aprile 1790-[1?] 28 agosto 1861) di Bassano, nel 1822, anno VII - Luglio, Agosto e Settembre - inserì nel Tomo 27 del periodico letterario Biblioteca Italiana, pag.203-217 uno elenco di 137 specie di uccelli da lui osservati, nelle vicinanze del suo paese, con il nome volgare, indicazione del luogo, nidificazione e habitat .Questo elenco fu riportato nell' Index Ornithologicus del Latham . [Index ornithologicus, sive Systema ornithologiæ; complectens avium divisionem in classes, ordines, genera, species, ipsarumque varietates: adjectis synonymis, locis, descriptionibus, &c. / Studio et opera Joannis Latham. Londini, sumptibus authoris, 1790.] Nota: a pag.164 dell' Archivio Storico Italiano - Nuova Serie - Tomo XIV, Parte 1, nel necrologio a G.Baseggio a firma di A.Sagredo la data della morte è il 28 agosto 1861 [nda]. (*)si ringrazia il Museo Civico di Bassano del Grappa per i dati forniti . - |
| 1817
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Werner Abraham Gottlob (Wehrau, 25 settembre 1749 – Dresda, 30 giugno 1817) geologo tedesco. Werner è ritenuto il padre della geologia storica: ideò la prima classificazione dei minerali basata sulla composizione chimica anziché sugli aspetti morfologici e, di conseguenza, a distinguere la Mineralogia dalla "Geognosia" (termine creato da lui e che significa "conoscenza della terra" per indicare una scienza basata sul riconoscimento dell'ordine, della posizione e della relazione degli strati che formano la terra). Divise le rocce della crosta terrestre in quattro tipi: primarie, secondarie, tertiarie, e quaternarie. Ogni tipo di roccia, secondo questa teoria, si era formata durante uno specifico periodo della storia geologica della Terra. Era quindi possibile parlare di un "Periodo Terziario" così come di "rocce terziarie." "Terziario" (ora Paleocene-Pliocene) e "Quaternario" (ora Pleistocene-Olocene) rimasero in uso come nomi di periodi geologici fino al XX secolo. Fondatore della teoria nettunista secondo la quale tutti i materiali presenti sulla crosta terrestre si sarebbero depositati in seguito al ritirarsi di un grande mare che originariamente ricopriva tutta la Terra. Secondo Werner, la Terra in origine era tutta coperta da un oceano primordiale. La materia, che si sarebbe poi trasformata nella crosta terrestre, stava in sospensione nelle acque torbide e melmose dell'oceano primordiale. Col passare del tempo, i componenti di questa materia, si sarebbero depositati l'uno dopo l'altro, formando le rocce e i sedimenti, con qualche fossile isolato. Infine tutto sarebbe stato coperto da depositi alluvionali locali. nota: L'identificazione degli strati secondo i fossili in essi contenuti, i cui pionieri furono William Smith, Georges Cuvier, Jean d'Omalius d'Halloy e Alexandre Brongniart nel XIX secolo, rese possibile, per i geologi, dividere la storia della Terra e correlare gli strati attraverso i confini delle nazioni o continenti. Se due strati, differenti per posizione nello spazio o composizione, contengono gli stessi fossili, indicano la deposizione nello stesso tempo.Studi dettagliati tra il 1820 e il 1850 degli strati e dei fossili d' Europa produssero una sequenza di periodi geologici ancora oggi utilizzati (sviluppo di geologi britannici). Il “Cambriano” (da Cambria, il nome romano del Galles), l' "Ordoviciano" e il "Siluriano", che prendono il nome da tribù gallesi, sono periodi geologici nominati ispirandosi alla sequenza stratigrafica del Galles. Il "Devoniano" era il nome della contea inglese del Devon, e il nome "Carbonifero" è l' adattamento delle "Coal Measures", l'antico termine che i geologi inglesi usavano per definire lo stesso concetto di strato. Il "Permiano" era nominato con riferimento a Perm, in Russia, poiché fu definito in quella regione, attraverso gli strati, dal geologo scozzese Roderick Murchison. Comunque, alcuni periodi furono definiti dai geologi anche di altre nazionalità. Il "Triassico" fu definito nel 1834 dal geologo tedesco Friedrich Von Alberti a partire da tre distinti strati (dal latino trias, “triade”). - |
| 1818
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Villepreux Jeanne [sposata Power] naturalista francese, (1794-1871) nata e morta a Juillac, nel Corrèze dipartimento della regione Limousin. Nel 1832 inventa l'acquario. Nel 1858 Richard Owen (1804-1892) la cita come "mother of aquariophily", madre dell'acquariofilia. Nel 1818 sposa il nobile inglese James Power e si trasferisce in Sicilia a Messina. Si dedica alle scienze naturali. Pubblica Itinerario della Sicilia, riguardante tutti i rami di storia naturale, e parecchi di antichità che essa contiene (Messina 1839) e Guida per la Sicilia (Napoli 1842). E' la prima donna ad essere membro della Accademia Gioenia di Catania e corrispondente della Zoological Society of London. « Villepreux-Power » è il nome dato in suo onore nel 1997 dall' Unione Astronomica Internazionale ad un cratere del pianeta Venere. La Power attirò l’attenzione del mondo scientifico dell’epoca per i suoi esperimenti e studi sull’Argonauta, il polpo dalla bella e lunga conchiglia, molto comune sulle coste siciliane. Questo animale, all’inizio del XIX secolo, era ancora al centro di dibattiti a proposito della sua conchiglia: essa era prodotta dallo stesso animale, oppure il polpo la sottraeva a qualche altra creatura marina ancora sconosciuta ? A partire dal 1832 Jeannette iniziò a indagare sistematicamente sul piccolo polpo del quale, grazie ai pescatori del luogo, coi quali spesso usciva anche in mare, era in possesso di numerosi esemplari. Dopo dieci anni di ricerche poté dimostrare che era lo stesso animale a produrre la conchiglia secernendola a partire dai due tentacoli che sono a quella aggrappati: frantumò la conchiglia per vedere se l’Argonauta poteva aggiustarla autonomamente, e questo fu ciò che in effetti accadde. La "Guida per la Sicilia", ben lungi dall’essere la classica guida turistica, è un testo che presenta importanti peculiarità scientifiche: rifletteva le esperienze e le ricerche realizzate dall’autrice, studiosa di fauna marina, di ecologia, di parchi ambientali, non solo naturalistici. Jeannette vi aveva inserito una vera e propria «rubrica di storia naturale», integrata in appendice da «alcuni cataloghi appartenenti alla Conchiologia , alla Tetologia, alla Ornitologia, alla Botanica, etc.» [D'Angelo,Un guida per la Sicilia, in Jeannette Power, Guida per la Sicilia, ristampa anastatica, Messina, Perna edizioni,1995, p.VIII] - - |
| 1818
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Philippe-Isidore Picot de Lapeyrouse [La Peirouse] (1744-1818) nato a Toulouse e morto a Lapeyrouse (Haute-Garonne).Nel 1799 pubblica "Tables méthodiques des mammifères et des oiseaux observés dans le département de la Haute-Garonne", libro a carattere regionale. - |
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Inizia l'era della litografia con il testo di William Swainson [1789-1855] -Zoological illustrations disegnato e litografato dallo stesso Swainson . Avrà un altra edizione nel 1832 .[ vedi 1789] La litografia è una tecnica di produzione meccanica delle immagini. Il procedimento venne inventato nel 1798 dal tedesco Alois Senefelder utilizzando una pietra delle cave di Solenhofen, cittadina nelle vicinanze di Monaco di Baviera. Inizialmente chiamato con il nome di “stampa chimica su pietra” e poi giustamente come lo conosciamo oggi, litografia. - |
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1820
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Sparrman Anders Erikson (1748-1820) nato a Tensta (Uppland) e morto a Stockholm. Naturalista e abolizionista svedese, figlio di un pastore. All'età di nove anni viene ammesso all' Università di Uppsala. A 14 anni comincia gli studi medici e diviene uno dei principali allievi di Linneo.Nel 1765 si reca in Cina come medico su di una nave; di ritorno due anni più tardi, descrive gli animali e le piante che aveva visto. Ha doppiato il Capo di Buona Speranza nel gennaio 1772 per assumere l'incarico di assistente naturalista di Johann Georg Forster (secondo viaggio di James Cook). Nel 1776 tornato in Svezia, è eletto Membro della Royal Swedish Academy of Sciences. E' nominato custode delle collezioni storiche dell'Accademia delle Scienze (1780), professore di storia naturale e farmacologia (1781) e compilatore del Collegium Medicum (1790). Nel 1787 prende parte, senza successo, ad una spedizione per l'Africa occidentale. Sparrman ha pubblicato diversi libri dal "A voyage to the Cape of Good Hope towards the Antarctic polar circle, and round the world: But chiefly into the country of the Hottentots and Caffres, from the year 1772 to 1776 (1789)". al "Catalogue of the Museum Carlsonianum In quo Novas et Selectas Aves, Coloribus ad vivum brevique descriptione illustratas, Suasu et sumptibus Generosissimi Possessoris (1786-89)", ivi ha descritto molti dei campioni raccolti in Sud Africa e nel Sud Pacifico, alcuni descritti per la prima volta. Nel 1805, pubblica Svensk Ornithologie. In suo onore è stato chiamato l'asteroide "asteroid 16646 Sparrman". -- |
| 1820
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Campagna d'Egitto La spedizione in Egitto dell'armata francese. Con la " supervisione " di Napoleone Bonaparte (nato, Buonaparte) viene pubblicato "Description de l'Egypte ou Recueil des observations et des recherches qui ont ete faites en Egypte pendant l'expedition de l'armee Francaise" - 26 volumi scritti e 12 volumi di disegni in folio con molte tavole di uccelli eseguiti da Pierre Redoute (1749-1840) e Jacques Barraband (1767-1809). Marie Jules César Lelorgne de Savigny o Lelorgue de Savigny (1777-1851) e Victor Audouin (1797-1841); Étienne Geoffroy Saint-Hilaire (1772-1844).
Polyplectron emphanum (Temminck,1831) Napoleon's Peacock-pheasant - [specie dedicata a Napoleone Bonaparte voluta dal nipote Prince Charles Lucien Bonaparte (Jules Laurent Lucien 1803-1857)]. =sinonimo Polyplectrum napoleonis Palawan Peacock-pheasant --
La spedizione del generale Bonaparte in Egitto diede origine agli studi e alle scoperte che dovevano permettere una ricostruzione sicura della storia antichissima di quel paese. Jean-François Champollion (1790 -1832), essendo riuscito a trovare la chiave della scrittura geroglifica egizia, rese possibile ai ricercatori del suo tempo e ai futuri la lettura di tutti i documenti scolpiti e scritti che l'aria pura e asciutta della valle del Nilo conservò, in gran numero, sulla pietra e sul papiro. Alla spedizione partecipò anche una donna Marguerite-Pauline Bellisle-Fourès (1778-1869) come disegnatrice (più verosimilmente amante di Napoleone). - curiosità sulla famiglia Buonaparte- - |
| 1820
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--Banks Joseph Sir (1743-1820) naturalista e botanico inglese. Avendo ereditato una grande fortuna poté finanziare numerose spedizioni scientifiche, sovvenzionare studiosi e agire per tutto il corso della sua lunga vita come un vero e proprio patrono dello sviluppo scientifico. Nel 1766, anno in cui fu accolto nella Royal Society, prese parte ad una spedizione scientifica a Terranova e in Labrador. Fu poi presecelto per accompagnare James Cook nel suo primo grande viaggio verso Tahiti, una misione congiunta fra La Royal Society e la Marina Inglese. Il viaggio durò tre anni (1768-1771), durante i quali vennero scoperte ed esplorate numerose località in Oceania, Nuova Zelanda e in Australia, fra cui la baia di Sidney, cui Banks diede il significativo nome di Botany Bay, cioè Golfo della Botanica. Durante questo viaggio Banks descrisse numerosissime piante (fra cui la Bougainvillea in onore del suo collega francese Louis Antoine de Bougainville) ed animali, come il canguro; assieme a Johann Reinhold Forster (1729-1798) raccolse numerosissimi uccelli. Al suo ritorno divenne subito famoso. Nel 1784 fu nominato Presidente della Royal Society, che diresse per 42 anni (un record imbattuto). In quella posizione poté reggere il timone della ricerca scientifica inglese fino al'inizio del XIX secolo. Sebbene nel 1805 avesse perso l'uso delle gambe, continuò a farsi portare alle riunioni e alle conferenze scientifiche in sedia a rotelle; solo nel maggio1820 presentò le sue dimissioni dalla presidenza che però vennero rifiutate. Morì ancora lucido nel giugno dello stesso anno. Circa 80 specie di piante portano il suo nome. È considerato l'introduttore in Occidente di piante come l'eucalipto, l'acacia, la mimosa e il Genere Banksia (pianta che prende il suo nome).-
Pachyptila desolata banksii (Smith,1840) Banks' Dove Petrel Calyptorhynchus banksii (Latham,1790) Banksian Cockatoo - |
| 1821
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Retzius Anders Jahan [Andreas Johann] (1742-1821) nato a Kristianstad e morto a Stoccolma; chimico, botanico, entomologo e naturalista svedese. Entrò nell' Università di Lund nel 1758 laureandosi nel 1766. Nello stesso anno ottenne la cattedra di chimica all'Università di Lund e nel 1767 quella di Storia Naturale. Andò in pensione nel 1812. Circa la specie Prionops retzii (Wahlberg, 1856) Retz's Helmet-shrike o Red-billed Helmet-shrike [Prionopidae anche in Malaconotidae, Angola, Botswana, Democratic Republic Congo, Kenya, Malawi, Mozambique, Namibia, Somalia, South Africa, Swaziland, Tanzania, Zambia, e Zimbabwe], non è ancora dato sapere se sia stata chiamata in onore del figlio Retzius Anders Adolf (1796-1860) anatomista e fisiologo del Karolinska Institute (1824-60)
ipotesi molto accreditata, o dell'altro figlio Retzius Gustav Carl (1798-1833) veterinario a Stoccolma. Altri riferiscono che sia in onore di sè stesso [Anders Jahan]. - |
| 1821
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de Azara Félix Manuel (1742-1821) ufficiale militare, ingegnere e naturalista spagnolo, nato a Barbunales (Aragon) e morto a Huesca (Aragon). Nel 1781 parte per una missione di qualche mese in America del Sud ma vi rimane venti anni. Sebbene privo di conoscenze scientifiche, si applica allo studio dei mammiferi e degli uccelli che incontra. Il solo lavoro di cui dispone è la traduzione in spagnolo delle opere del Buffon (1707-1788). Azara crede che gli animali descritti dal Buffon siano gli stessi che incontra in America. Da quel momento, quando riscontra delle differenze, critica il naturalista parigino e più ancora Charles Nicolas Sigisbert Sonnini di Manoncourt (1751-1812) che ha fornito al Buffon le notizie sugli uccelli della Guyana oltre a 160 reperti di uccelli, frutto del suo viaggio durato tre anni in quel Paese. Per la non conoscenza della diversità delle specie commette errori di giudizio, come sui Myrmothera Vieillot,1816 o sui Thamnophilus Vieillot,1816.Il de Azara descrive 448 specie; la metà sono specie nuove. Non riporta collezioni ma un manoscritto in tre volumi (1802-1805) dal titolo Apuntamientos para la historia natural de los Paxaros del Paraguay y Rio de la Plata. Il Sonnini, con grande signorilità, nel 1809 traduce il suo libro in francese con il titolo "Viaggi nell'America meridionale di Félix d'Azara",quattro voll. pubblicato a Parigi. Gustav Hartlaub (1814-1900) nel 1837 redige un elenco delle specie descritte dal de Azara, dedicandogli diverse specie. Il de Azara scrive anche "Voyage dans l'Amerique meridionale depuis 1781 jusqu'en 1801 (1809). Charles Darwin apprezzava molto il de Azara, tanto da menzionarlo più volte. Diverse specie animali gli sono state dedicate; oltre quelle già menzionate fra gli uccelli, si ricordano: -Synallaxis azarae, di Alcide Dessalines d'Orbigny (1802-1857) nel 1835 -Dasyprocta azarae, di Martin Heinrich Carl Lichtenstein (1780-1857) nel 1823 - |
| 1821
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Cuvier Georges Leopold (1769-1832) nel 1821 proferì ciò che venne definito il suo "Dictum temerario": affermò che non sarebbero più state scoperte nuove specie di animali. Al contrario dall' affermazione del Cuvier, come sappiamo, sono state scoperte numerose altre specie nuove per la scienza. Cuvier è stato anche il fondatore nel 1815, in contrapposizione a Jean-Baptiste Lamarck*(1744-1829), della teoria delle catastrofi naturali, secondo la quale la maggior parte degli organismi viventi nel passato sarebbero stati spazzati via da numerosi cataclismi e il mondo sarebbe stato ripopolato dalle specie sopravvissute. Per non contraddire le idee creazioniste elaborò questa teoria, che può essere così sentetizzata: « Dio avrebbe creato un numero di specie superiore a quelle attuamente viventi; catastrofi maturali, quali inondazioni, terremoti, eruzioni vulcaniche, ecc. avrebbero periodicamente distrutto gli esseri viventi di una regione che sarebbe stata poi ripopolata dalle specie provenienti dalle aree geografiche circostanti. Egli riteneva che l'ultima delle catastrofi fosse il Diluvio Universale, il cui ricordo si è tramandato grazie alla Bibbia ». *-Con la pubblicazione nel 1809 dell'opera Philosophie zoologique, Lamarck giunse alla conclusione che gli organismi, così come si presentavano, fossero il risultato di un processo graduale di modificazione che avveniva sotto la pressione delle condizioni ambientali. Nonostante le ipotesi di Lamarck siano state in seguito dimostrate infondate, Lamarck rimane il primo scienziato ad affermare la trasformazione dei viventi. In questo modo Lamarck portava la biologia fuori dal creazionismo e fondava una prospettiva dinamica della storia della natura. - |
| 1822
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Bechstein Johann Matthäus (1757-1822) è stato uno zoologo, ornitologo e botanico tedesco, fra i primi ad interessarsi della conservazione della natura. Ha pubblicato "Gemeinutzige Naturgeschichte Deutschland nach allen drey Reichen" (1789-1795) IV volumi sui mammiferi e uccelli della Germania. Nel 1795 ha pubblicato "Naturgeschichte der Stubenvogel" sugli uccelli da voliera, tradotto in francese con il titolo "Manuel de l'amateur des oiseaux de volière" da Joseph Philippe de Clairville (1742-1830). Nel 1803 "Ornithologisches Taschenbuch oder Beschreibung aller Vogel Deutschalnds" (Manuale di ornitologia o descrizione di tutti gli uccelli della Germania). Histoire naturelle de l'Allemagne (1801-1809) con numerose immagini di oggetti di storia naturale. Ha fondato nel 1795 una scuola di silvicoltura a Waltershausen, da lui stesso diretta dal 1801 al 1822, la "Scuola Forestale di Meiningen". Turdus bechsteinii Naumann JF, 1822 [in letteratura si trova anche "Turdus bechsteinii Naumann JF, 1850"] Nota: Now: Turdus atrogularis Jarocki, 1819. See Naumann (1850: 4), Pelzeln & Lorenz (1887: 197), Hartert (1910:660). Lectotype: MIZ 10006, purchased on 5 September 1816 on a bird market in Wien, Austria (see Pelzeln 1874:561). For details see Mlíkovský (2007a: 25). Remarks: Naumann (1822: 312-313) based this species on four syntypes: an adult male in Minckwitz Collection (listed above), an adult female in Johann Natterer Collection, a subadult (“jüngeres”) male in NHMW, and a juvenile bird collected by von Schauroth in late October (year not given, but in or shortly before 1795 according to Bechstein 1795: 242) at Coburg, Germany, and described by Bechstein (1795: 240, fig. 5b; 1807: 396-401, fig. 5b). Note that the juvenile bird (in Naumann Collection) described and figured by Naumann (1822: 314-316, pl. 69, fig. 2) is not the above-mentioned juvenile bird from the type series, which was not illustrated by Naumann (1822). Naumann included it in his bechsteinii only tentatively. I added this species at the eleventh hour, which prevented me from searching for the current whereabouts of all syntypes.The syntypes include at least two different species. The MIZ specimen is a Turdus atrogularis Jarocki, while the Bechstein specimen is a Turdus eunomus Temminck,1831. To fix the taxonomic meaning of Turdus bechsteinii Naumann I designate here specimen MIZ 10006 as its lectotype (ICZN 1999, Art. 74). Herewith, Turdus bechsteinii Naumann, 1822 becomes junior objective synonym of Turdus atrogularis Jarocki, 1819, which was based on the same specimen (Mlíkovský 2007a: 25). The Bechstein specimen is also the holotype of Turdus dubius Bechstein (1795: 240). The Minckwitz specimen is also the holotype of Turdus atrogularis Jarocki (1819: 14). -- |
| 1823
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Wallace Alfred Russel, naturalista, esploratore, geografo, antropologo e biologo britannico (8 gennaio 1823 - 7 novembre 1913) nasce nel west d' Inghilterra a Usk, Monmouthshire o Gwent, Galles. Muore a Broadstone, Dorset, England.- Ha identificato la linea di Wallace (1856-1862) comunemente chiamata wallacea che descrive la discontinuità della fauna dell'Australia da quella dell'Asia On the Zoological Geography of the Malay Archipelago(1859 ). Wallace è stato considerato il maggiore esperto del XIX secolo sulla ripartizione geografica della specie animale, chiamato " padre della biogeografia ". Raccoglie 125.660 esemplari (principalmente uccelli ed insetti) in otto anni di spedizioni sull' arcipelago Malese (1854-1862) con l’intenzione di creare un Museo, una volta tornato in patria. Il suo lavoro è descritto nel libro The Malay Archipelago (1869) 2 volumi -*leggi il libro- Altri suoi libri: Palm Trees of the Amazon and A Narrative of Travels on the Amazon and Rio Negro (1853) Presenta The Origin of Human Races Deduced From the Theory of "Natural Selection" (1864), The Scientific Aspect of the Supernatural (1866) Contributions to the Theory of Natural Selection (1870), A Defence of Modern Spiritualism (1874) On Miracles and Modern Spiritualism (1875) The Geogra- phical Distribution of Animals (1876), Island Life (1880) Land Nationalisation (1882),On the Law Which Has Regulated the Introduction of New Species (1855), Darwinism(1889), Human Selection(1890), The Ice Age (1893), The Wonderful Century(1898) e Man's Place in the Universe (1903) The World of Life (1905) Nel 1864 introduce il concetto del polimorfismo. Nel 1889 descrive "
l'effetto
Wallace" ovvero il processo della selezione per isolamento riproduttivo.-
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| 1823
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Accademia Gioenia di Catania fondata nel 1823 con un lascito del naturalista Giuseppe Gioeni con intento di ricerca scientifica. -- --
Gioeni Giuseppe dei duchi d'Angiò (1747-1822), nato e morto a Catania, "principe dei naturalisti". Iniziò ad interessarsi di vulcanologia dopo la lettura degli studi sui Campi Flegrei a cura di Sir William Hamilton , ambasciatore inglese alla corte dei Borboni di Napoli. Cominciò quindi la raccolta di minerali e di specie zoologiche allo scopo di creare un museo. Nel 1870 gli venne conferita la cattedra di Storia naturale e Botanica dall' Università di Catania. per saperne di più -Accademia, - |
| 1823
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Naccari Fortunato Luigi (1793-1860) stampa a Treviso l' Ornitologia Veneta Tip. Andreola, Treviso 1823 ossia Catalogo degli Uccelli della provincia di Venezia. Catalogo secondo la classificazione linneana edizione Gmelin con la descrizione di 206 uccelli del veneziano. Bonaparte gli dedicò il pesce Acipenser naccarii, Storione adriatico . Il Naccari scrisse anche "Flora veneta" 1826, 5 voll e "Ittiologia adriatica. Catalogo dei pesci del golfo e delle lagune venete"1822. E' citato nella bibliografia del Montagu George (1753-1815) in "Ornithological Dictionary of British Bird" 2 ed. 1831 che a sua volta ha ripreso i titoli dal Bulletin des Sciences Naturalles, del 1829, pag.126 . Bibliografia ornitologica veneziana dal 1555-2008, qui Denominazioni dialettali dell'avifauna nell'area veneziana, qui - |
| 1823
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Delalande Pierre Antoine (1787-1823) figlio, zoologo, naturalista ed esploratore francese. Nato a Versailles (Yvelines) e morto a Parigi. Allevato all' interno del Jardin des plantes, studiò pittura con Barre per, nel 1803, succedere a Jean Desmoulins (1735-1803) come aiuto naturalista alla cattedra di Zoologia del Museo. Desmoulins all'intero del Museo era pittore, disegnatore e preparatore della collezione del Duca de Montmorency [Mathieu, duc de Montmorency (1767-1826)?]. Nel 1808 accompagnò Etienne Geoffroy Saint-Hilaire (1772-1844) nella penisola Iberica e nel 1813 fu inviato in Provence per raccogliere animali marini. Lasciò il Muséum National d'Histoire Naturelle per collezionare reperti di storia naturale. Nel 1816 è in Luxembourg con Jean VI, Re del Portogallo e del Brasile per poi recarsi dal 1818 al 1820 in Sud Africa con il nipote Verreaux Jules Pierre (1807-1873), riportando 13,405 specie. Riportarono anche crani e scheletri umani dal cimitero di Cape Town e dalla battaglia di Grahamstown del 22 Aprile 1819. Stephanoxis lalandi Vieillot,1818 Black-breasted Plovercrest [*errato, delalandei*] Corythopis delalandi (Lesson,1830) Delalande's Antpipit Coua delalandi (Temminck,1827) Delalande's Coua Extinct ex Coccyzus [endemico Île Sainte-Marie, Madagascar] - |
Deladande Antoine ( ? -1822) padre di Pierre Antoine (1787-1823). Tassidermista al Cabinet du Roi, prima di passare al Museo. Sposerà Joséphine Verreaux (nessun dato) figlia di Jacques.PhilippeVerreaux (no dati) tassidermista fondatore della Maison Verreaux. (in letteratura si trova anche citato ? Pierre Jacques.Verreaux). [vai 1873] - |
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| 1823
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Hardwicke Thomas (1755-1835) Major-General, soldato inglese e naturalista che dal 1777 al 1823 è stato in India. Ritornato in Inghilterra con 4500 illustrazioni acquarellate di animali di quel Paese, di disegnatore sconosciuto, ha collaborato con John Edward Gray finanziando la publicazione Illustrations of Indian Zoology (1830-35) arricchita da 202 disegni della propria collezione. E' morto prima dell'uscita della pubblicazione. L'abbreviazione zoologica standard è Hardw.. .- --
Chloropsis hardwickii (Jardine & Selby, 1830) Hardwicke's Leafbird o Orange-bellied Leafbird Gallinago hardwickii (Gray, 1831) Latham's Snipe o Japanese Snipe Strix hardwickii J.E.Gray,1834 Brown Fish-Owl altri taxa: Common Blue Apollo, Parnassius hardwickii Finless sleeper ray, Temera hardwickii Hardwicke’s Pipefish, Solegnathus hardwickii East Indian Leopard Gecko Eublepharis hardwickii Hardwicke’s Spiny-tailed Lizard, Uromastyx hardwickii Spine-bellied Sea Snake, Lapemis hardwickii Hardwicke's Woolly Bat, Kerivoula hardwickii Lesser Mouse-tailed Bat, Rhinopoma hardwickei - |
| 1823
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Bartram William (1739-1823) ornitologo, esploratore, botanico americano nato a Kingsessing, Philadelphia, Pennsylvania e morto a Philadelphia. Chiamato "nonno dell'ornitologia americana". Era il protettore di Alexander Wilson (1766-1813) conosciuto come "padre dell'ornitologia americana". Seguì suo padre John in alcune spedizioni sulle Catskill Mountains nel 1753-54, a New York e nel Connecticut nel 1755 e in Florida nel 1765. Bechstein, Johann Matthäus (1757-1822) nel 1812 in suo onore chiamò l'uccello Bartramia longicauda, Bertram's Sandpiper, Piro-piro codalunga, della famiglia degli Scolopacidae. Bartramia longicauda (Bechstein,1812) Bartram's Sandpiper Bibliografia: -Travels through North and South Carolina, Georgia, East and West Florida, the Cherokee Country, etc. Philadelphia, 1791.
Bartram John (1699-1777) Padre di Bartram William, "primo" botanico americano molto apprezzato tanto da essere citato da Carolus Linnaeus come "greatest natural botanist in the world". - |
| 1824
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Levaillant Francois [Le Vaillant] (1753-1824) esploratore francese, collezionista e ornitologo nato a Paramaribo, Guyane olandese (oggi, Surinam) e morto a La Noue, vicino Sézanne, Champagne-Ardenne. Sua madre Catherine-Josephine Francoise (nessun dato), era la sorella di latte del Re Luigi XVI (la nutrice era Albertine Flayelle, nonna di Le Vaillant) nel 1751 dopo il matrimonio, si trasferirà con il marito, padre di Francois, Nicolas François Vaillant (1723-1796), a Paramaribo, capitale del Surinam. Divenuto un importante uomo d'affari, sarà Console di Francia per il Surinam. Nel 1763 la famiglia rientrerà in Francia. Le Vaillant conoscerà Jean-Baptiste Bécoeur (1718-1777) farmacista di Metz, inventore del sapone all'arsenico per preservare gli uccelli, proprietario di una delle più grandi collezioni di uccelli dell' epoca e apprenderà il metodo per "conservare" gli uccelli. Le Vaillant, sposerà il 18 settembre 1773, a Lunéville, Suzanne Marguerite De Noor (Denoor ?), figlia di un capitano ungherese al servizio di Marie Thérèse d’Austria e di Eléonore Le Guilleux d’Achy. Avranno tre (quattro?) figli. François Antoine Emmanuel, nato il 17 gennaio 1775. Thérèse Françoise nata il 10 febbraio 1776, morta dopo pochi mesi il 21 agosto 1776. Françoise-Julie, nata il 10 marzo 1777, [Madame Alexandre François-Xavier Legoux de Flaix]. Adolphe ?, sul quale non ho informazioni. Approfittando della nuova legge sul divorzio, sotto la rivoluzione francese, divorzierà il 21 agosto 1793 dalla moglie giacchè separati dal 1789. Il Le Vaillant viveva con Pierrette Charlotte Foyot (1766-1798). Le Vaillant, nonostante fosse già sposato, sposerà Pierrette Foyot con matrimonio religioso nel giugno 1789 a Saint-Germain-l’Auxerrois (non esiste documentazione). Dal secondo matrimonio avrà quattro figli: Jean Levaillant (1794-1871), generale di brigata, cavaliere dell'ordine reale e militare di Saint-Louis. Julie Caroline Levaillant (1791-?). Jean-Jacques-Rousseau-Levaillant (1790-1876) generale e naturalista. Charles Boers Levaillant (1794-?) [chiamato Boers in segno di riconoscenza per Willem Cornelis Boers (1744-1803), avvocato olandese a Città del Capo, grande amico del padre], generale di divisione, grand' ufficiale della Légion d'honneur. Morta Pierrette Charlotte Foyot, Levaillant si unisce, senza sposarsi, con Rose Victoire Dubouchet (1783-1812) dalla quale avrà quattro figli: Louis Victor nel 1803. Rose Aimée Olympe nel 1806, morirà nel 1823. Julie nata il 12 novembre 1806, a Parigi in rue du Sépulcre 15, morta il ?. Calixte nato nel 1809 e morto nel 1821. Dal 1777, trascorrerà tre anni a studiare l'ornitologia servendosi della collezione di Pierre Jean Claude Mauduyt de la Varenne (1732-1792). Nel 1780, in Olanda incontra Jacob Temminck (padre di Coenraad Jacob Temminck), all' epoca tesoriere della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, che ben impressionato nel 1781 lo invia in Sud Africa, nella Provincia del Capo per collezionare uccelli. Farà altri due viaggi, uno ad est del Capo e l'altro a nord nell' Orange e nel Gran Namaqualand. Nel 1784 rientra in Francia con oltre 2,000 reperti di uccelli e alcune giraffe. Nel 1790, in due volumi, pubblica Voyage dans l'intérieur de l'Afrique; riscuoterà gran successo e sarà tradotto in diverse lingue. Nel 1796 si trasferisce a La Noue (Marne) nel vecchio presbiterio che suo suocero Francesco-Didier Foyot aveva, probabilmente, acquistato all'epoca della vendita dei beni nazionali nel 1794. In questo rifugio campestre, Levaillant può godere della campagna e dei boschi circostanti, caccia, dipinge e incrementa la sua collezione di uccelli. Nel 1796, in tre volumi, pubblica il Second Voyage dans l'intérieur de l'Afrique. Dal 1796 al 1808, in 6 volumi, pubblica l’ Histoire naturelle des oiseaux d'Afrique, con splendidi disegni di Jacques Barraband (1767-1809), che nonostante il prezzo alto, riscontra grande successo. Pubblica inoltre nel 1801, l’Histoire naturelle d'une partie d'oiseaux nouveaux et rares de l'Amérique et des Indes, l’Histoire naturelle des oiseaux de paradis (1801-1806), l’Histoire naturelle des perroquets (1801-1805, due volumi) l’Histoire naturelle des cotingas et des todiers (1804), e l’Histoire naturelle des calaos (1804). Comincia il declino di Le Vaillant e il libro Histoire naturelle des oiseaux d'Afrique si vende male. I suoi numerosi libri scritti con stile gradevole sono oggetto di severa critica tanto da essere accusato da Carl Jakob Sundevall (1801-1875), zoologo svedese, di aver scritto il falso e di aver descritto delle specie inesistenti, ispirandosi a disegni eseguiti da altri. Nel 1802 nella sua casa di La Noue, Levaillant riceve la visita dello zoologo tedesco Carl Asmund Rudolphi (1771-1832) latore di una lettera del collezionista Johann Ray del "Rijksmuseum van Natuurlijke Historie" (Museo di Leida). Nel 1812 è di nuovo vedovo; rimane a La Noue con il figlio Calixte. Nel 1818, riceve la visita dello zoologo del Museo di Storia Naturale di Londra, William Elford Leach (1790-1836) che gli dice, in modo piacevole, "... più vive e più la sua fama aumenta". Le Vaillant non ha mai accettato la classificazione di Carolus Linnaeus. Il 22 novembre 1824, Le Vaillant muore povero e solo e viene sepolto sotto un semplice monticello di terra. Nel 1862 i suoi quattro figli fecero edificare l'attuale (?) monumento funerario. Dopo la sua morte tutti i suoi beni immobiliari furono ereditati dai figli l'11 settembre 1825 con spartizione da parte del Tribunale di Sezanne. Tutti i suoi libri, manoscritti, disegni (620), acquarelli (690) e collezioni furono inviati a Louis Defresne (1752-1832) tassidermista del Jardin des Plates di Parigi (colui che nel 1820 divulgò la formula del sapone all'arsenico) affinchè fossero venduti ma non ci furono acquirenti. Oggi rimangono solo quattro lettere e pochissimi disegni. Le Vaillant è stato riabilitato ed è menzionato come the founder of African ornithology . Bibliografia: Rookmaaker, L.C., P.J. Mundy, I.E. Glenn, E.C. Spary. "François Levaillant and the birds of Africa". Johannesburg: The Brenthurst Press, 2004. Chapters 1 and 5. Si dice che il Le Vaillant avesse fatto circolare nella sua cittadina la voce che era stato sposato con la figlia del Re del Suriname. Su questa diceria, raccolta dall' abate Boitel, vero credulone, fu tenuta dallo stesso abate una conferenza a Sézanne il 29 gennaio 1849 « Notice biographique sur Le Vaillant, fameux naturaliste qui résida 30 ans à La Noue » [Avvertenza biografica su Le Vaillant, famoso naturalista che vive da 30 anni a La Noue]. Il testo di questa conferenza è conservato negli Archivi Municipali di Sézanne. Nel libro:
F. Le Vaillant, "Voyage de M. Le Vaillant dans l'intérieur de l'Afrique par le Cap de Bonne-Espérance". Nouvelle édition, revue, corrigée et considérablement augmentée par l'auteur. A Paris: De l'Imprimerie de Crapelet, chez Desray, An VI [1798]. Vol. I, plate XI. si legge: Narina, a word meaning flower in the Hottentot language, is the name Le Vaillant gives to a Gonaqua girl he befriended while spending some days with her tribe, having found her real name difficult to pronounce and too ugly for such a pretty young woman. He showers her with small gifts and tries unsuccessfully to dissuade her from greasing her skin, which he disapproves of as being no less disgusting than the rouge and other cosmetics used by European women. His dalliance with Narina was in his own words more continent than the reader might believe, but the text describes how he voyeuristically watches her bathing with a group of her friends and sits on their garments to tease them until Narina's mother laughingly throws her a loincloth and the girl coyly draws Le Vaillant away so her friends can emerge without embarrassment. Such episodes are dense in meaning for an analysis of European portrayals of Africans in this period. The portrait of Narina is classically posed in an aspect of soft primitivism, but according to the anthropologist Margaret Shaw Le Vaillant's description of the Gonaqua is "the best there is", and although his illustrations of Africans are somewhat glamourized, the ethnic differences between the various populations are more recognizable than in other contemporary accounts. --
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Levaillant chiamò l' uccello Klaas' Cuckoo in onore del suo servo Khoi Khoi (Hottentot) che molto probabilmente lo scoprì nel 1784. alcune delle specie dedicate: Apaloderma narina (Stephens, 1815) Narina's Trogon [nome assegnato dal Le Vaillant in onore di una bella ragazza di sedici anni del popolo Khoi, Gonaqua, con la quale durante la sua permanenza in Sud Africa aveva avuto una storia d'amore. Narina, significa "fiore"] Trachyphonus vaillantii (Ranzani, 1821) Levaillant's Barbet Tchagra tchagra (Vieillot, 1816) Levaillant's Bush Shrike Cisticola tinniens (Lichtenstein, 1842) Levaillant's cisticols levaillanti - levaillantii - vaillantii in seguito a, secondo: Francois Levaillant (1753-1824) French ornithologist, explorer, collector, and author da escludere la specie: Picus vaillantii * - in seguito a, secondo: Jean Jacques Rousseau Levaillant, generale (1790-1876) naturalista e autore (figlio di Francois Levaillant) * La forma Trachyphonus vaillantii Ranzani, 1821 Crested Barbet, si riferisce [esclusivamente] a Francois Levaillant (1753-1824) come attesta Camillo Ranzani nel suo "Elementi di Zoologia" tomo terzo, "La storia naturale degli uccelli" parte seconda, pagg.157-160 . Mentre la specie Picus vaillantii del Nord Africa, è stata dal Malherbe dedicata al figlio di Francois Levaillant, Jean Jacques Rousseau Levaillant, generale (1790-1876), autore di un libro sugli uccelli del Nord Africa. In letteratura si riscontrano notizie errate. Nota:
Nei libri "Exploration Scientifique de l'Algerie: pendant les annees 1840, 1841, 1842" Parigi, 1850, nei volumi di zoologia di Antoine Alphone Guichenot *, è riportato un disegno, vedi Atlante, della specie Picus algirus Levaillant jun., 1849 eseguito dal Guyard a colori . (*) Antoine Alphone Guichenot (1809-1876) zoologo francese, nato a Parigi e morto a Cluny. Figlio di un giardiniere del Muséum National d' Histoire Naturelle insegnò nel Museo dal 1828. Nel 1833, diviene preparatore presso la cattedra di rettili e pesci. Dal 1839 al 1842 partecipa ad una missione in Algeria dove ha descritto nuove specie per la scienza (New Caledonian Crested Gecko, Rhacodactylus ciliatus) Promosso aiuto naturalista, sposa Anne Latouche. Nel 1856 si ritira a Cluny. Realizzerà diversi lavori sui rettili del Cile, Algeria e Abissinia.- --[-ricerca di Alberto Masi-] - --Riabilitazione di Le Vaillant dalla "Società Ornitologica del Sud Africa", qui- Bibliografia in generale: « Jean Levaillant », dans Charles Mullié, Biographie des célébrités militaires des armées de terre et de mer de 1789 à 1850, 1852 « Charles Levaillant », dans Charles Mullié, Biographie des célébrités militaires des armées de terre et de mer de 1789 à 1850, 1852 -L. C. Rookmaaker. "The zoological exploration of southern Africa, 1650-1790" - 1989 Nota: non mi è dato sapere se il cognone sia corretto "Levaillant" o "Le Vaillant", entrambi sono riportati in forntespizi di libri ... allego la firma del "LeVaillant" che ... complica il rebus. Il padre si chiamava "Vaillant" come altri ascendenti.
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Levaillant Jean-Jacques-Rousseau [figlio] generale e naturalista, nato il 5 ottobre 1790 a Cambrai e morto il 13 gennaio 1876. Uno dei figli di François Levaillant (1753-1826), l'unico ad avere interesse per la storia naturale. Arruolatosi nell' armata francese durante le guerre napoleoniche prese parte alla ritirata dalla Russia e alle battaglie di Lützen, Bautzen et Leipzig. Fatto prigioniero a Dresda, fu detenuto fino alla fine della guerra. Liberato partecipò alla campagna di Spagna dal 1823 al 1828. Nel 1838 fu promosso tenente colonnello e inviato in Algeria dove rimase dieci anni. Comandò il battaglione della Mission d'exploration scientifique de l'Algérie e alla super visione della costituzione delle collezioni destinate al Muséum National d' Histoire Naturelle. Nel 1848 fu promosso generale e rientra in Europa nel 1849. Prende parte alla sede di Roma e dirige le truppe di occupazione della città fino nel 1853. La sua Storia naturale "Introduction à l'histoire des mammifères et des oiseaux du nord de l'Afrique", ou "Recherches sur les lois de la gravitation des systèmes naturels par la reproduction des germes dans les milieux variables" (Introduzione alla storia dei mammiferi e degli uccelli del nord dell'Africa, o Ricerche sulle leggi della gravitazione dei sistemi naturali per la riproduzione dei germi nei mezzi variabili) stampata nel 1851 a Philippeville. Va in pensione nel 1854 e si ritira a Sézanne. È sepolto accanto suo padre.
Trachyphonus vaillantii Ranzani, 1821 Crested Barbet Picus vaillantii (Malherbe,1847) Levaillant's Woodpecker, Algerian Woodpecker. * La forma Trachyphonus vaillantii Ranzani, 1821 Crested Barbet, si riferisce [esclusivamente] a Francois Levaillant (1753-1824) come attesta Camillo Ranzani nel suo "Elementi di Zoologia" tomo terzo, "La storia naturale degli uccelli" parte seconda, pagg.157-160 . Mentre la specie Picus vaillantii del Nord Africa, è stata dal Malherbe dedicata al figlio di Francois Levaillant, Jean Jacques Rousseau Levaillant, generale (1790-1876), autore di un libro sugli uccelli del Nord Africa. In letteratura si riscontrano notizie errate.
Nota: Nei libri "Exploration Scientifique de l'Algerie: pendant les annees 1840, 1841, 1842" Parigi, 1850, nei volumi della zoologia * è riportato un disegno della specie Picus algirus Levaillant jun., 1849 eseguito dal Guyard a colori . La particolarità consiste nella indicazione del suo descrittore Levaillant jun.,1849 [il figlio]. Specie chiamata in seguito Gecinus Vaillantii [due esemplari provenienti dalle raccolte del Parzudaki e di Warwick] come trascritto a pag.73 del "List of the specimens of birds in the collections of the British Museum" a cura di G.R.Gray, Parte III Sections III & IV, Capitonidae and Picidae, London, 1868, dove è anche chiamato Gecinus algirus G.R.Gray. *-Zoologie: -Histoire naturelle des mammifères ; par Loche,... - 1847, in-fol. ; -Histoire naturelle des animaux articulés ; par H. Lucas,... - 1849, 4 vol. in-fol. ; -Histoire naturelle des reptiles et des poissons ; par A. Guichenot,... - 1850, in-fol. ; -Histoire naturelle des mollusques ; par G. P. Deshayes,... 1844-1848. 3 vol. dont 2 atlas in-fol. ; -Histoire naturelle des oiseaux. - (S. d.,) in-fol. (Atlas incomplet) ; Curiosità sistematica vernacolare: Lybius minor (Cuvier, 1816) Barbican de Levaillant (CINFO) francese Trachyphonus vaillantii Ranzani, 1821 Levaillant's Barbet (specie diversa) inglese -ricerca di Alberto Masi - |
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| 1824
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Merrem Blasius (1761-1824) naturalista, ornitologo tedesco, nato a Brema e morto a Marbourg. Figlio di un mercante era destinato allo studio del latino, del greco e dell' arabo. Nel 1778 entra all' università di Göttingen sotto l'influenza di Johann Friedrich Blumenbach (1752-1840) scopre la zoologia e in particolare l'ornitologia. Nello Abhandlungen dell'Accademia delle Scienze di Berlino pubblica i suoi lavori di classificazione che sono molto avanzati per la propria epoca. E' stato il primo ornitologo a proporre la divisione degli uccelli in Ratitae (Ratiti o uccelli corridori, con lo sterno [sternum,osso dispari posto nel torace] privo di carena " flat sternum") e Carinatae (Carenati o uccelli volatori, il cui sterno è munito di una lama verticale detta carena [inserzione ai muscoli che muovono le ali] "keeled sternum"). Tutti gli uccelli attuali escluso i Ratiti sono carenati. La sua classificazione degli uccelli è stata pubblicata a Berlino nel 1816 (Abhandlugen Akad.Wiss.Berlin 1812-13: Phys. Kl.) con il titolo Tentamen Systematis Naturalis Avium (*).
Passerella iliaca (Merrem, 1786) Fox Sparrow (anche Zonotrichia) Heteronetta atricapilla (Merrem, 1841) Black-headed Duck Moho nobilis Merrem,1786 Hawaii Oo / Great Oo Penelope Merrem, 1786 Genus nota: (*)-da non confondere la classificazione con il : Sundevall CJ -Methodi Naturalis Avium Disponendarum Tentamen pubblicato in latino nel 1872, tradotto in inglese da Francis Nicholson, membro della BOU, nel 1889 a Londra da Porter. - |
| 1825
1826
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La Cépède Lacépède Bernard-Germain-Étienne de La Ville-sur-Illon, comte de (1756-1825) naturalista francese. Nato a Agen, Lot-et-Garonne, Aquitania e morto a Épinay-sur-Seine, Seine-Saint-Denis. La sua educazione fu accuratamente condotta da suo padre e la lettura precoce della Storia Naturale di Buffon (Histoire naturelle, générale et particulière) risvegliò il suo interesse per la Storia Naturale. Inizialmente si è dedicato allo studio della filosofia e della musica. Diventa amico di Buffon (1707-1788) e questi lo incoraggia a studiare Storia Naturale. Collabora alla Histoire Naturelle de Buffon e pubblica diversi libri sulla flora e fauna marina. Nel 1788-89 pubblica Histoire naturelle des quadrupèdes ovipares et des serpens. Questo libro non presenta belle illustrazioni e non migliora la tassonomia di questi animali. Il libro dell' austriaco Josephus Nicolaus Laurenti (1735-1805), Specimen Medicum, Exhibens Synopsis Reptilium Emendatam cum Experimentis circa Venena, pubblicato nel1768, è migliore. Il testo di Lacepede nonostante le carenze presentate ha il vanto di promuovere lo studio di questi animali. Nel periodo del Terrore lascia Parigi rifugiandosi a Leuville sur Orge, Essonne, Île-de-France. Nel 1795 diviene Secrétaire Perpétuel de l'Académie des Sciences (Segretario permanente dell'Accademia delle Scienze). Tra il 1798 e il 1803 pubblica Histoire naturelle des poissons ispirandosi alle collezioni lasciate da Philibert Commerson (1727-1773). Nel 1804 scrive Histoire des cétacés.Constantine Samuel Rafinesque (1783-1840) usa la chiave analitica di Lacepede per descrivere nuovi Generi. Diviene conservatore al Cabinet de curiosités du Jardin du Roi. Alla trasformazione del Jardin in Muséum National d'Histoire Naturelle, Lacepede non è incluso nello staff del Museo. Infatti, aveva lasciato Parigi temendo per la propria vita per aver svolto attività politica essendo nobile. Nel 1803 è sostituito da André Marie Constant Duméril (1774-1860). Dal 1791-92 Lacepede inizia la carriera politica. Nel 1799 diviene Senatore, nel 1801 Presidente del Senato, nel 1803 Gran Cancelliere della Legione d'Onore, nel 1804 Ministro di Stato, nel 1819 diviene Pari di Francia. genus "Ara" - " Orthorhyncus " - " Buteo " Bernard Germain de Lacépède nel 1799 costituisce il genere Ara per i pappagalli. Orthorhyncus per i colibrì. Buteo per gli Accipitridi. becco-zampe Nel 1799 Lacépède, utilizzando il criterio becco-zampa, ha cambiato i 6 ordini e gli 81 generi di Linnaeus in 10 "divisioni", 51 "ordini" e 130 generi. Questo sistema non ha avuto influenza duratura presentando le stesse anomalie delle opere pubblicate prima di Willughby e Ray. Isole Lacepede quattro isole West Island, Middle Island, East Island e Sandy Island, scoperte da Nicolas Baudin (1754-1803) nel 1801, sono state chiamate in suo onore. Pesci Il Lacepede ha descritto numerosi pesci australiani. Bibliografia (parziale): Essai sur l'électricité naturelle et artificielle (1781). Physique générale et particulière (1782-1784). Théorie des comètes, pour servir au système de l'électricité universelle (1784). La poétique de la musique (1785). Histoire naturelle des quadrupèdes ovipares et des serpens (1788-1789). Vues sur l'enseignement public (1790). Histoire naturelle des poissons (1797-1798). Tableau des divisions, sous-divisions, ordres et genres des mammifères (1798). La Ménagerie du Muséum national d'histoire naturelle (1801). Histoire naturelle des cétacées (1809). Ellival et Caroline (1816). Charles d'Ellival et Alphonsine de Florentino (1817). Vue générale des progrès de plusieurs branches des sciences naturelles, depuis la mort de Buffon... (1818) Histoire générale, physique et civile de l'Europe, depuis les dernières années du V siècle jusque vers le milieu du XVIII (1826). Histoire naturelle de l'homme, précédée de son éloge historique par M. le Baron G. Cuvier (1827). -- --
Paykull Gustav, baron [Gustav von Paykull]-(1757-1826) entomologo e ornitologo svedese. Membro della Kungliga Vetenskapsakademien ("KVA") o Royal Swedish Academy of Sciences (fondata nel 1739 da Carl Linnaeus, Jonas Alströmer, Mårten Triewald, e da Anders Johan von Höpken), partecipa alla fondazione del Museo Svedese di Storia Naturale, Naturhistoriske Museum (Naturhistoriska Riksmuseet) di Stoccolma. Porzana paykullii (Ljungh,1813) Band-bellied Crake o Siberian Crake [Rallidae. China, Indonesia, North Korea, South Korea, Malaysia, Russia, Thailand, and Vietnam.] - |
| 1826
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Spix Johann, [Johann Baptist Ritter von Spix] (1781-1826) naturalista, zoologo tedesco. Durante i suoi studi, viaggia in Italia e in Francia dove incontra Giorgio Cuvier e Étienne Geoffroy Sant-Hilaire. Nel 1811 diventa il primo conservatore del Dipartimento di Zoologia dell'Accademia delle Scienze della Baviera a Monaco [Bayerische Akademie der Wissenschaften (Bavarian Academy of Science) in Munich]. Il corrispondere con Alexander von Humboldt gli fa nascere il desiderio di partecipare ad una spedizione.Questo desiderio si avvera nel 1807 con l'invasione del Portogallo da parte di Napoleone. Nel 1817, il principe ereditario portoghese, profugo in Brasile, decide di sposarsi con la sorella dell'imperatore d'Austria. Fra le persone che lo accompagnano in Brasile ci sono numerosi naturalisti e Spix dal 1817 al 1820 partecipa alla Bavarian Expedition in Brasile. Nel 1819 von Spix ha raccolto un esemplare di pappagallo nuovo per la scienza sulla sabbia del rio San Francisco in Bahía, ora custodito nel museo di Amsterdam. Con il botanico tedesco Martius "regarded as the father of modern botany" intraprenderà l'esplorazione dell'interno del Brasile. Spix morirà nel 1826, a seguito di una malattia contratta in Brasile. Prima della sua morte, sul suo viaggio pubblica otto libri che descrivono i vertebrati, i molluschi e gli artropodi. Nel 1824, pubblica Testudinum e Ranarum. Nel 1825, Lacertarum. Spix è stato il primo a classificare il Blue macaw chiamandolo Anodorhynchus [Anodorhynchus maximiliani in Avium Brasiliensium Species Novae, 1824] -- - -- --
Martius Carl Friedrich Philipp von (Erlangen, Germany1794-1868 Munich, Germany) Figlio del farmacista di corte Ernst Wilhelm Martius (1756-1849), che fu il primo docente di farmacologia all'Università di Erlangen, si laureò in Biologia a Erlangen nel 1814 con una tesi sulle piante dell'orto botanico dell'università. Dopo la laurea si dedicò alla botanica. L'esplorazione all'interno del Brasile darà una raccolta di 6.500 piante, 2.700 insetti, 85 rettili, 350 uccelli, 150 amphibiens e 116 pesci, conservata al Museo di Storia Naturale di Monaco. Nello stesso anno del ritorno in patria (1820) Martius venne accolto all'Accademia delle scienze di Baviera. Nel 1826 ottenne la cattedra di botanica all'università di Monaco di Baviera e nel 1832 divenne direttore dell'orto botanico di Monaco. Cronologia: --1814: M.D., University of Erlangen --1814: made an assistant to the conservator of the Botanic Garden, Munich --1816: admitted to the German Academy of Natural Scientists Leopoldina --1817-1820: natural history expedition to Brazil with zoologist Johann Baptist von Spix --1820: returns to Munich; made a member of the Royal Bavarian Academy and second conservator of the Botanic Garden --1823-1831: publishes his Reise in Brasilien in three volumes, with Spix --1823-1850: publishes his Historia naturalis palmarum in three volumes --1824-1831: publishes his Nova genera et species plantarum Brasiliensium --1826: named professor of botany at the University of Munich --1828-1834: publishes his Icones plantarum cryptogamicarum... --1829: publishes the first in the series Flora Brasiliensis --1832: made principal conservator of the Botanic Garden, Munich --1838: made a Foreign Member of the Royal Society of London --1840: made secretary of the mathematical and physical section of the Royal Bavarian Academy --1842: publishes an analysis of the potato plague --
Tredici anni più tardi Wagler Johann Georg (1800-1832) zoologo, erpetologo tedesco, nato a Norimberga e morto a Monaco di Baviera, laureatosi nel 1825 all' Università di Monaco di Baviera, specializzandosi in Ornitologia, Entomologia e Botanica, succede dopo la morte dello Spix all'incarico di Direttore dello Zoological Museum presso l' Università di Monaco. Continua la classificazione delle specie riportate dal Brasile. Ha descritto la Cyanopsitta spixii, Spix's Macaw in onore dello Spix, suo grande amico. Wagler pubblica Serpentum Brasiliensium species novae o Storia Naturale delle Specie. E' morto per un colpo di pistola accidentalmente partito da lui stesso. - (vedi, 1832-Monographia Psittacorum). alcune specie dedicate allo Spix: Pipile jacutinga (Spix, 1825) Trinidad Piping-Guan Penelope jacquacu (Spix,1825) Spix's Guan Cyanopsitta spixii (Wagler,1832) Spix Macaw Grypus spixi (Gould, 1860) Spix's Sawbill Synallaxis spixi (P.L.Sclater, 1856) Spix's Spinetail Xiphorhynchus spixii (Lesson, 1830) alcune specie dedicate al Wagler: Ortalis wagleri (G.R Gray, 1867) Ara glaucogularis (Dabbene, 1921) Psarocolius wagleri (G.R. Gray, 1845) Icterus wagleri (P.L.Sclater, 1857) Pyrrhura perlata lepida (Wagler, 1832) Melanerpes rubricapillus (Cabanis, 1862) per saperne di più, -- |
| 1826
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Polydore Roux [Jean Louis Florent Polydore Roux] (Marsiglia 1792 - Bombay 1833) inizia la pubblicazione dell' Ornithologie Provençale(1825) che costituisce un contributo importante all'ornitologia francese. Le illustrazioni sono complete ma il testo per alcune specie non è stato mai redatto. Roux riesce ad accompagnare il barone Carl Alexander Anselm Freiherr von Hügel (1796-1870), fratello di un consulente dell' ambasciata dell'Austria a Parigi. Lascia la Francia nel 1831. Questo viaggio gli permette di scoprire l'India e le montagne dell' Himalaia lungo la frontiera tra il Tibet e il Kashmir *, Ceylon, l'Australia, la Nuova Zelanda. I due uomini si separano in India in seguito ad un disaccordo. È in questo paese che Polydore Roux muore di peste bubbonica prima di avere portato a termine il suo libro.- Sono state minuziosamnete descritte 260 specie. Al momento della pubblicazione, l' Ornithologie Provençale fu certamente una delle opere meglio illustrate dell'ornitologia francese. Le litografie, di cui alcune rappresentano uova, sono state realizzate dalla stamperia Beisson di Marsiglia. Roux fu un pittore e naturalista di alto livello e le sue rappresentazioni sono moderne, realistiche e contemporanee. Come artista, espose ai saloni di Parigi dal 1819 a 1824. Come ricercatore ottenne in 1819 il posto di Conservatore presso il Museo di Marsiglia. Polydore Roux è anche l'autore di un catalogo di insetti di Provenza (1820) e di una Storia Naturale dei crostacei del Mediterraneo (1828).- (*)-Ka = acqua, shmir = per dissetare - - |
| 1826
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Grimani Francesco Maria (1774-1826) patrizio veneto della contrada di Santa Fosca scrive Almanacco pei cacciatori, Uccellatori ed Ornitologi, Venezia 1825-1828, IV volumi. Gianpiero Fumi, .Fonti per la storia dell'agricoltura italiana (1800-1849), Ed.Vita e Pensiero - |
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Leschenault de La Tour Jean Baptiste Louis Claude (1773-1826), botanico e ornitologo francese. Ha effettuato viaggi in Australia e Indonesia (dal 1800 al 1803), India (dal 1816 al 1822) e America del Sud, riportando parecchie specie di uccelli e di piante che gli valsero onori e una piccola pensione. I suoi reperti di uccelli furono descritti da Georges Cuvier e Louis Jean Pierre Vieillot mentre Coenraad Jacob Temminck si era interessato ai suoi appunti. René Primevère Lesson (1794-1849) gli ha dedicato le specie Greater Sand Plover, Corriere di Leschenault (Charadrius leschenaultii) e la Sirkeer Malkoha, Malkoha del Leschenault (Phaenicophaeus leschenaultii) sinonimo: Taccocua leschenaultii. Louis Jean Pierre Vieillot (1748-1831) la specie White-crowned Forktail, Enicuro coronato (Enicurus leschenaulti).Anche il genere delle piante Lechenaultia è a lui dedicato . - |
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Zoological Society of London [1826] Nicholas Aylward Vigors (1785-1840) - Sir Thomas Stamford Raffles (1781-1826) Sir Humphry Davy (1778-1829), Lord Auckland (1784-1849) e Edward Sabine (1788-1883) fondarono la Zoological Society of London (ZSL). Primo presidente fu il Raffles ma morì poco dopo la sua nomina, nel luglio 1826. Gli succede il marchese di Lansdowne (1780-1863), che ottenne un lotto a Regent's Park dalla corona britannica con affitto simbolico. Diresse la costruzione dei primi edifici della Società. Nell'aprile 1828, il giardino zoologico si aprì ai membri della Società. Nel 1831,Guillaume IV offre la ménagerie reale alla Zoological Society. Nel 1847 il pubblico potè entrare a pagamento. I londinesi chiamarono molto presto i giardini lo Zoo .- - - ---
Raffles Thomas Stamford Bingley Sir (1781-1826) nato sulla nave Ann al largo delle coste della Jamaica e morto a Londra. Dopo aver raggiunto l' incarico di Governatore della Bencoolen (ora Sumatra) il 19 gennaio 1819, Raffles fonda la moderna Singapore ponendo le basi per il futuro Museo Raffles sull'isola . Raffles era affascinato dalla diversità di animali e piante delle Indie orientali tanto da assumere zoologi e botanici per scoprire il più possibile sugli animali e piante di quelle regioni, oltre a collezionarne reperti. Divenne presidente della BatavianSociety rimanendo attivamente impegnato nello studio della storia naturale di Java e delle aree adiacenti, tanto che anche la moglie Lady Sophia ne parla nelle sue memorie. Nel 1824, Raffles, al suo ritorno in Inghilterra sulla nave Fame, a causa di un incendio perse una grande partita di campioni di origine vegetale e animale; note, documenti e anche alcuni disegni. Rientrato a Londra fonda la Zoological Society e lo Zoo di Londra . Nel 1821 e 1822, ha contribuito in due documenti della Transactions of the Zoological Society, alla descrizione di 34 specie di uccelli e di 13 specie di mammiferi di Sumatra. Sir Thomas Stamford Raffles è morto un giorno prima del suo 45 compleanno, nel 1826. Alla presidenza della Zoological Society gli succede il Henry Petty-Fitzmaurice, marchese di Lansdowne (1780-1863). Gli uccelli descritti dal Raffles ammontano a 25 specie e a 9 sottospecie. Se ne riportano alcuni: Ardea sumatrana Great-billed Heron Gorsachius melanolophus Malayan Night Heron Mycteria cinerea Milky Stork Lophura erythrophthalma Crestless Fireback Pheasant Rallina fasciata Red-legged Crake Sterna sumatrana Black-naped Tern Ducula badia Mountain Imperial Pigeon Phaenicophaeus sumatranus Chestnut-bellied Malkoha Phaenicophaeus chlorophaeus Raffles' Malkoha Bubo sumatranus Barred Eagle Owl Ninox scutulata Brown Hawk Owl Harpactes kasumba Red-naped Trogon Berenicornis comatus White-crowned Hornbill Anthracoceros malayanus Black Hornbill Corydon sumatranus Dusky Broadbill Eurylaimus ochromalus Black-&-Yellow Broadbill Calyptomena viridis Green Broadbill Pitta caerulea Giant Pitta Tephrodornis gularis Large Wood Shrike Pericrocotus divaricatus Ashy Minivet Muscicapa latirostris Brown Flycatcher Cyornis rufigastra Mangrove Blue Flycatcher Aethopyga siparaja Crimson Sunbird [per saperne di più- - |
| Eventi
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Robert Louis-Nicolas (Parigi, 2 dicembre 1761 – Vernouillet, 8 agosto 1828) inventore francese. Nel 1798 progettò e realizzò la prima macchina continua per la produzione di carta, in grado di produrre fogli della lunghezza da 12 a 15 m.; la sua macchina fornì la base per la realizzazione della macchina Fourdrinier. - |
| 1827
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Audubon John James (1785-1851) ornitologo, naturalista e pittore franco-americano, famoso per avere realizzato 435 illustrazioni di uccelli americani pubblicati nel The Birds of America in 4 volumi con tavole a dimensione naturale, dipinte a mano, su incisioni eseguite dal 1830 al 1839. Gran lavoro per l'esattezza dei dettagli e la bellezza dell'esecuzione. Audubon nato a Les Cayes, Haiti (allora Saint-Domingue, il 26 April 1785 ), era figlio illegittimo di una immigrata francese Jeanne Rabine, e di Jean Audubon mercante e capitano di lungo corso francese possidente di piantagioni e schiavi. Quale figlio illegittimo portava il nome della mamma chiamandosi Jean Rabine. Sua mamma morì sei mesi dopo la sua nascita e fu cresciuto in Francia a Nantes e a Couéron dalla nonna materna. Nell' agosto del 1788 suo padre lo richiamò dalla Francia per risposarsi con Anne Moynet. Riconobbe il figlio nel marzo 1879 chiamandolo Jean-Jacques Fougère Audubon . Audubon ha sempre raccontato di aver ricevuto lezioni da Jacques-Louis David (1748-1825), un pittore famoso della Francia rivoluzionaria. In effetti ha sempre raccontato cose non vere. Nel 1808 sposò a Mill Grove, vicino Philadelphia, Lucy Green Bakewell (1788-1874) (affettuosamente chiamata "Minnie") inglese, alla quale deve tutto il suo successo.Visse in Europa dal 1827 al 1829, ad Edinburgh, Londra, e Parigi. - - --- -
Ha avuto due figli: Audubon,Victor Gifford (1809-1860) sposerà Mary Eliza Bachman e Audubon, John Woodhouse (1812-1862) sposerà Maria Rebecca Bachman nel 1837. Due fratelli sposi a due sorelle. Entrambe le sorrelle moriranno di tubercolosi dopo pochi anni di matrimonio. Dal 1831-1839 pubblicò Ornithological biography, cinque volumi, con la collaborazione di William MacGillivray. Nel 1840 pubblicò The Viviparous Quadrupeds of North America . Nel 1843 cominciò a studiare gli animali dell' Ovest dipingendo 61 specie. Morto nel 1851 ha lasciato le tavole dei quadrupedi incomplete. E' sepolto a Trinity Churchyard Cemetery, 155th Street a Broadway in Manhattan, New York . -
John James Audubon: The Making of An American by Richard Rhodes -[cronologia di Aubudon, - |
| 1827
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Wallich Nathaniel (1786-1854) medico e botanico danese nato a Copenhagen e morto a Londra. Dopo gli studi fu inviato come medico a Serampore nel Bengala, allora colonia danese. Nel 1814 a Calcutta per conto dell' Est India Company diviene supervisore dell' Oriental Museum of the Asiatic Society. Prepara un catalogo di 20,000 specie botaniche pubblicando due libri importanti: Tentamen Floræ Nepalensis Illustratæ (vols I-II, 1824-26) e il Plantæ Asiaticæ Rariores (vols I-III, 1830-32); compie numerose spedizioni sull' Himalaya e scrive altri importanti libri. Dal 1837 al 1838 al Medical College di Calcutta è professore di botanica. E' stato dottore onorario dell' Università di Copenhagen e membro della Royal Danish Academy of Sciences and Letters. Nel 1847 si ritirò a Londra. Hardwicke Thomas (1755-1835) Maggior Generale, naturalista inglese nel 1827 gli ha dedicato la specie Wallich's Pheasant anche chiamata Cheer Pheasant, Catreus wallichii . - |
| 1827
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Peale Charles Willson (1741-1827) nato a Chestertown (Chester, Queen Anne's County) Maryland e morto a Filadelfia; è stato orologiaio, soldato, politico, pittore e naturalista americano. Peale ha avuto grande interesse per la storia naturale e ha organizzato la prima spedizione scientifica statunitense nel 1801. Questi due interessi hanno contribuito alla fondazione di quello che divenne il "Philadelphia Museum", in seguito ribattezzato Museo Peale, considerato il primo museo.Il museo è stato tra i primi ad adottare la tassonomia di Linneo. Ha scritto diversi libri, tra i quali "An Essay on Building Wooden Bridges" (1797) e "An Epistle to a Friend on the Means of Preserving Health" (1803). Dopo la sua morte, il museo è stato venduto a P.T. Barnum e Mosè Kimball. [vedi.1786] - |
| 1828
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Bosc d'Antic Louis-Augustin (1759-1828) naturalista e agronomo francese nato e morto a Parigi. Figlio di Paul Bosc d'Antic (1726-1784) medico e chimico. Louis Augustin studiò a Digione, dove fu allievo del botanico Jean-François Durande (1732-1794) e del chimico Louis Bernard Guyton-Morveau (1737-1816). Seguì i corsi di botanica di Antoine-Laurent de Jussieu (1748-1836). Nel 1787, partecipò alla fondazione della prima Società linneana del mondo: la Société linnéenne de Paris, assieme a André Thouin (1746-1824), Pierre Marie Auguste Broussonet (1761-1807), Aubin-Louis Millin de Grandmaison (1759-1818) e Pierre Willemet (1762-1824). Nonostante alterne vicende negative D'Antic continuò sempe a dedicare tempo allo studio delle scienze naturali realizzando delle non trascurabili raccolte di esemplari. Riuscì comunque a compiere dei viaggi in Svizzera e in Italia, dove poté fare delle osservazioni scientifiche e da dove riportò una collezione di pesci fossili pietrificati, offerta dalla città di Verona al capo dello Stato, per il Museo di Storia naturale. Grazie a Georges Cuvier (1769-1832) nel 1803 ottenne il posto di Ispettore dei giardini e dei vivai di Versailles e, nel 1806, anche dei vivai che dipendevano dal Ministero degli Interni. Bosc d'Antic regalò le sue collezioni agli amici naturalisti. Fu così che Fabricius e Guillaume-Antoine Olivier (1756-1814) ricevettero i suoi insetti, François Marie Daudin (1774-1804) i suoi uccelli, Pierre André Latreille (1762-1833) i suoi rettili e il conte Bernard Germain de Lacépède (1756-1825) i suoi pesci. Fu amico e protettore del naturalista Jean-Baptiste Bory de Saint-Vincent (1778-1846) e di Jean-Marie Léon Dufour (1780-1865). Nel 1825, giunse alla cattedra universitaria di Coltivazione del Museo Nazionale di Storia Naturale di Francia, succedendo ad André Thouin (1746-1824). Dal 1820 era ammalato. Si aggravò alla fine del 1827 e l'anno seguente morì. Louis-Augustin Bosc d'Antic è sepolto in un piccolo cimitero, nascosto nella foresta di Montmorency, aperto al pubblico, nel comune di Saint-Prix nella Val-d'Oise. alcune specie descritte: Icteridae: Tanagra humeralis, oggi Myospiza humeralis humeralis (Bosc,1792). Corvidae: Aphelocoma coerulescens Bosc,1795 Phasianidae: Coturnix ypsilophora Bosc,1792 Ardeidae: Egretta gularis Bosc,1792 -- |
| 1828
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Denham Dixon (1786-1828) esploratore inglese in West Central Africa, nato a Londra e morto a Freetown, Sierra Leone. Tenente colonnello che ha esplorato molto in Africa dal Sahara a Tripoli al Lago Chad con Hugh Clapperton (1788-1827). Divenne Governatore Generale in Sierra Leone. Children John George (1777-1852) e Vigors Nicholas Aylward (1785-1840) nel 1826 gli hanno dedicato la specie Otarda di Denham, od Otarda di Stanley (Edward Smith-Stanley, 13° Conte di Derby) Neotis denhami, Denham's Bustard . - -- -
Clapperton Hugh -(1788-1827) esploratore scozzese in West e Central Africa nato ad Annan, Scozia e morto vicino Sokoto, Nigeria. Il Children John George (1777-1852) nel 1826 gli ha dedicato la specie (Pternistis) Francolinus clappertoni, Clapperton's Francolin . [Cameroon, Central African Republic, Chad, Eritrea, Ethiopia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Sudan, and Uganda] Bibliografia: - Journal of a Second Expedition into the Interior of Africa.1829 -- |
| 1828
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. Bewick Thomas (1753-1828) [illustratore "su legno"] incisore e ornitologo inglese. Nato a Cherryburn, [Mickley, Northumberland] vicino Newcastle-on-See, da famiglia di umili origini e morto a Gateshead, Durham, England. Figlio di John Bewick e di Jane Wilson Bewick. Bewick dimostrò sin da piccolo un buon talento per il disegno, e pur non avendo ricevuto alcuna lezione di arte all'età di 14 anni divenne apprendista di Ralph Beilby, un incisore artigianale di prodotti in legno. In questa bottega sviluppò talmente le sue conoscenze e le sue abilità da ottenere nel 1775 un premio da parte della Royal Society of Arts per un lavoro intitolato "Huntsman and the Old Hound". L'anno seguente assunse il ruolo di socio nell'attività di Beilby. Non si limitò solamente a riprodurre le tecniche di incisione d'ornati in legno tradizionali, ma introdusse anche nuovi metodi incisori tali da avvicinare la lavorazione, per finezza e resa, a quella dei metalli. Una delle sue tecniche preferite fu la silografia su legno di testa che diffuse e rese famosa. Grazie a questa innovativa attività, Bewick inaugurò a Newcastle upon Tyne un laboratorio assieme al fratello John Bewick, al figlio Robert Elliott Bewick e ad un certo numero di aiutanti e allievi, tra i quali WIlliam Harvey, che viene considerato il suo degno "erede professionale". Bewick realizzò e pubblicò numerosi libri di illustrazioni, in bianco e nero, nei quali dimostrò un grande rispetto per la natura. A General History of Quadrupeds apparso nel 1790, nel quale descrisse i mammiferi fu la prova generale del grande archivio della natura, pubblicato sette anni dopo, che rimase indissulibilmente legato al nome del suo autore: History of British Birds, opera pregevole seppur legata al territorio e alla fauna inglese, suddivisa in due volumi, Land Birds e Water Birds, con un supplemento nel 1821. Per quest'ultima opera Bewick sfruttò le conoscenze ricavate dalle sue escursioni in campagna oltre che le informazioni ottenute da abitanti ed esperti storici della natura del suo tempo, come Thomas Pennant e Gilbert White. Gli altri lavori che resero celebre Bewick furono le raccolte delle sue Vignettes, stampata postuma nel 1877, che divennero fonte di ispirazione per intere generazione di illustratori e di incisori, sia per lo stile inconfondibile sia per la ricchezza e l'accuratezza iconografica. Bewick diede il suo contributo al libro di Oliver Goldsmith intitolato Traveller, al Deserted Village di Thomas Parnell's, Hermit di William Somervile e alla collezione di favole di Esopo. Per onorare la sua memoria un istituto scolastico di Newcastle è stato denominato Thomas Bewick Primary School. La sua autobiografia, "Memoirs of Thomas Bewick", scritta da lui stesso, fu pubblicata nel 1862. Cygnus bewickii (Yarrell,1830) Bewick's Swan Tryomanes bewickii (Audubon,1827) Bewick's Wren Tringa totanus bewickii Rennie,1831 Redshank [cronologia della vita di Bewick- -- |
| 1828
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Dupont Leonard Puech (1795-1828) naturalista, esploratore e collezionista francese. Ha partecipato alla spedizione di Ritchie Joseph (1788 -1819) e di George Francis Lyon (1795-1832) in Africa. [Ritchie Joseph - George Francis Lyon, qui] Nota tassonomica: Il Vieillot chiamò la specie "Chersophilus" credendo fosse stata catturata in Provenza non sapendo che un anno prima era stata raccolta in Africa con la spedizione Ritchie Joseph e questo errore di distribuzione risulta nella originaria schedatura..Unico genere. dupontii 1)- Chersophilus dupontii (Vieillot 1820) Dupont's Lark [by Dupont Leonard Puech (1795-1828)] . PDF, qui 2)- Tilmatura dupontii (Lesson 1833) Dupont's Hummingbird [by Monsieur Dupont (d.1873)] -- --
Monsieur Dupont (d. 1873) naturalista francese, commerciante di reperti di storia naturale; scopritore del colibrì Tilmatura dupontii, Dupont's Hummingbird o Sparkling-Tailed Hummingbird del Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Mexico e Nicaragua. [nessun dato di Monsieur Dupont] in letteratura si legge di altro "Monsieur", Monsieur Abeille associato alla moglie Felicie - |
| 1829
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Parzudaki Emile [altre fonti riportano Charles] viaggiatore francese (1829- ?) nessun dato. Ornitologo e commerciante di uccelli che tra il 1841 e il 1845 ha collezionato in Colombia . Ha pubblicato a proprie spese una lista di uccelli europei: "Catalogue des oiseaux d'Europe Paris1856. Suivi d'une enumeration supplementaire des especes algeriennes non europeennes, d'une liste des especes acclimatees et d'une autre de celles donnees a tort comme d'Europe. Redige d'apres les dernieres classifications de S.A. Monseigneur le Prince Bonaparte" quale catalogo per la vendita degli uccelli da collezione. Conteneva 581 specie europee; 50 specie algerine; 60 specie esotiche; 45 specie non europee oltre al catalogo di vendita dei Trochilides. In tutto era composto da 52 pagine. Iodopleura isabellae Parzudaki, 1847 White-browed Purpletuft -Cotingidae, Tityridae by SACC [Bolivia, Brazil, Colombia, Ecuador, Peru, and Venezuela] Manacus candei Parzudaki, 1841 White-collared Manakin -Pipridae [Mexico to Costa Rica and the extreme west of Panama] Tangara parzudakii Lafresnaye,1843 Flame-faced Tanager - Thraupidae [Colombia, Ecuador, Peru, and Venezuela] Heliotrypha parzudakii Bonaparte 1854 in Gould, Mon. Troch.1860 pl.240 IV vol., è considerata specie falsificata o "Bogata" Nota: Heliotrypha parzudakii Bonaparte 1854, si riscontra nella: ---
-"A List of birds' eggs in the collection of Mr. William Stoate, Wembdon Bridgewater" a pag.57, Trochilidae, n.1122, come proveniente da "Lonquem, New Granada". Nessuna notizia su William Stoate. -"Catalogue of birds of the Americas and the adjacent islands in Field Museum of Natural History (*). di Hellmayr, C. E. (Carl Eduard); Conover, Boardman, 1892-1950; come: Heliotrypha parzudakii Bonaparte, Rev. Zool., 1854, p. 252; Gould, Mon.Trochil., IV, 1860, pi. 240; Sclater and Salvin, Proc. Zool. Soc. Lond., 1879, P- 539 (St. Elena). (*)-segue titolo: "including all species and subspecies known to occur in North America, Mexico, Central America, South America, the West Indies, and islands of the Caribbean Sea, the Galapagos Archipelago, and other islands which may properly be included on account of their faunal affinities" -- |
| 1829
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Lamarck Jean-Baptiste de (1744-1829) [nato Jean-Baptiste Pierre Antoine de Monet cavaliere di Lamarck] biologo, zoologo, botanico e naturalista francese, nato a Bazentin-le-Petit, Picardie, Somme e morto a Parigi. Coniò il termine biologia (esposto nell' Enciclopedie alla cui redazione sostituì D'Alembert) e il termine invertebrati; elaborò le chiavi dicotomiche, il lamarckismo, o teoria sulla eredità dei caratteri acquisiti. Primo scienziato a propugnare una teoria evoluzionista che affermasse la mutazione delle specie nel corso del tempo (idea che sarà poi condivisa da Darwin). In questo modo infatti Lamarck portava la biologia fuori dal creazionismo e fondava una prospettiva dinamica della storia della natura. Tra le teorie evoluzioniste di Lamarck vi è il cosiddetto “trasformismo”, secondo il quale le prime forme di vita si originarono per generazione spontanea e diedero origine a tutte le forme più complesse per trasformazioni successive causate da mutazioni ambientali. Lamarck, inoltre, condivideva la concezione di Georges Cuvier e Geoffroy Saint-Hilaire, secondo la quale gli animali in natura erano disposti lungo una scala naturale continua. Capisaldi delle sue teorie sono i mutamenti delle strutture corporee dovuti “all’uso e al disuso delle parti” (prima legge dell’evoluzionismo lamarckiano) e “l’ereditarietà dei caratteri acquisiti” (seconda legge dell’evoluzionismo lamarckiano). Una teoria dell’evoluzione che teneva conto delle nuove scoperte sull’età della Terra. Nella sua opera Philosophie zoologique, pubblicata nel 1809, ne espose per la prima volta i principi fondamentali. Il naturalista riteneva che alcune parti del corpo di un organismo, se non venivano utilizzate frequentemente, finivano con l’atrofizzarsi (“disuso”), mentre quelle più spesso usate si sviluppavano in modo particolare (“uso”). Tali modificazioni costituivano “caratteri acquisiti” che potevano venire trasmessi ai figli (“ereditarietà”) e, in tal modo, determinare una modificazione delle caratteristiche della specie. Le sue ipotesi furono pubblicate per la prima volta nella Philosophie zoologique (1809) e poi riesposte in molti scritti successivi. Lamarck morì cieco e povero; fu sepolto nella fossa comune del cimitero di Montparnasse. L’importanza della sua opera fu riconosciuta soltanto diverso tempo dopo la sua scomparsa. Nota: genitori: Marie Françoise de Fontaines de Chuignolles, mamma e Jacques Philippe de Monet, chevalier de Lamarck, padre mogli: non esistono documenti; notizie da letteratura 1777, prime nozze con Marianne Rosalie de la Porte (no dati) - sei figli, 15 anni di matrimonio. morta nel 1792 1793, seconde nozze, con Charlotte Victoire Reverdy (no dati) - due figli - 30 anni più giovane, muore a 24 anni nel 1797 1799, terze nozze con Marie Luise Julie Maillet (no dati) - al matrimonio aveva 30 anni - muore nel 1819 figli: otto. nessun dato. Si conosce solo Auguste (engineer) Apis mellifera lamarckii Cockerell,1906 Egyptian honey bee Cyaneia lamarckii Péron & Lesueur,1810 Bluefire jellyfish Amelanchier lamarckii F.G.Schroed.,1968 Juneberry Digitalis lanata (no data) Woolly Foxglove or Grecian Foxglove [sinonimo Digitalis lamarckii] Aconitum lamarckii Reichenbach,1825 genus Lamarckia Moench Bibliografia sulle opere; cronologia:qui -- |
| 1830
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Clairville Joseph Philippe de (1742-1830) naturalista svizzero. Studiò medicina e scienze naturali a Montpellier. Dopo essersi trasferito a Nyon e più tardi a Bex, costituì una collezione di piante e farfalle del Vallese. Fra il 1791 e il 1798 pubblicò sette quaderni sulle piante da giardino e sugli arbusti; fu inoltre autore di un'opera in due volumi sui coleotteri (Entomologie helvetique, 1798-1806). Clairville esplorò nuove vie nel campo della tassonomia gerarchica atta alla determinazione delle specie e istituì nuovi generi la cui validità trovò successiva conferma. I coniugi Clairville soggiornarono a Meiningen (Sassonia), dove tradussero e ampliarono il Naturgeschichte der Hof- und Stubenvögel di Johann Matthäus Bechstein (La Storia Naturale degli uccelli d' allevamento). - |
| 1831
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Brandt Johann Friedrich von (1802-1879) nato e morto a Jüterbog; è stato un naturalista tedesco. Studiò a Wittenberg e all'università di Berlino. Esplorò la Siberia. Nel 1831 venne nominato direttore del Dipartimento Zoologico all' Accademia delle Scienze di San Pietroburgo. Brandt promosse la raccolta degli animali della regione, molti dei quali non erano rappresentati nel museo. Iniziarono, allora, ad arrivare molti esemplari provenienti dalle spedizioni di Severtzov (1827-1885), Przhevalsky (1839-1888), Middendorff (1815-1894), Schrenck (1826-1894) e Gustav Radde (1831-1903). Descrisse alcune specie di uccelli raccolte dagli esploratori russi della costa pacifica del Nordamerica, tra cui il Cormorano di Brandt Phalacrocorax penicillatus Brandt, 1837; il Gabbiano tridattilo dalle zampe rosse (Rissa brevirostri) e l' Edredone dagli occhiali Somateria fischeri; Leucosticte brandti Bonaparte, 1850. Viene commemorato dal Pipistrello di Brandt e dal Riccio di Brandt. Bibliografia: Descriptiones et cons animalium rossicorum novorum vel minus rite cognitorum , and C. aves. 1836 - |
| 1831
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Vieillot Louis Pierre (1748-1831) ornitologo francese nato a Yvetot, Alta Normandia e morto a Rouen. Vieillot descrisse per la prima volta un grande numero di uccelli, specialmente quelli che incontrò durante il tempo passato nelle Indie Occ.li e in Nordamerica, e 26 dei generi da lui descritti che sono ancora in uso. Fu uno dei primi ornitologi a studiare i cambiamenti del piumaggio (mutazioni) ed anche uno tra i primi a studiare gli uccelli vivi, piuttosto che le loro spoglie. Vieillot aveva un'azienda sull' isola caraibica di Santo Domingo, Haiti, ma fu costretto a fuggire negli Stati Uniti, durante la rivoluzione francese, per evitare il servizio militare. Cominciò a studiare gli uccelli di quel Paese e a raccogliere materiale per la sua Histoire Naturelle des Oiseaux de l'Amérique Septentrionale (1807-1809). Rientra a Santo Domingo e offre a Buffon del materiale che viene rifiutato (!), esortandolo a studiare. Lungo il viaggio di ritorno in Francia nel 1798 (o nel 1800) morì la moglie e i suoi tre figli di febbre gialla, rientrando da solo. In Francia ottenne un posto come scrittore per il "Bulletin des Lois". Con l'aiuto di Charles Dumont de Sainte-Croix (1758-1830), che gli fornì un reddito, ha ulteriormente sviluppato le sue idee nella serie popolare di dizionari di storia naturale. Dumont è stato anche un collaboratore. Continuò a scrivere sugli uccelli, dando vita alla "Histoire naturelle et générale des colibris, oiseaux mouches, jacamars et promerops" (1802) con le illustrazioni del suo amico Jean Baptiste Audebert, seguita da Histoire naturelle des plus beaux oiseaux chanteurs de la zone torride (1806). Nell' Analyse d'une nouvelle Ornithologie Elémentaire (1816) Vieillot dette inizio al suo sistema di classificazione ornitologica, che continuò con i suoi contributi nel Nouveau Dictionaire d'Histoire Naturelle (1816-19).
Nel 1820 Vieillot portò avanti il seguito delle "Tableau encyclopédique et méthodique", iniziate da Pierre Joseph Bonnaterre nel 1790. Nel frattempo scrisse Ornithologie Française (1823-30). Lesson nel suo obituary riporta che è morto in povertà a Rouen . "Bulletin des Science Naturelies" ( 25: 365-366). è commemorato in diversi uccelli: secondo il Neornithes: nomina avium di Alberto Masi, in 397 specie. Lybius vieilloti (Leach, 1815) Vieillot's Barbet Barbuto di Vieillot Saurothera vieilloti Bonaparte, 1850 Cuculo delle lucertole di Porto Rico Sphecotheres vieilloti Vigors-Horsfield, 1827 Australasian Figbird [nda: sfortunatamente è poco ricordato !] Bibliografia: -Histoire naturelle des oiseaux de l'Amerique septentrionale (1807-1808) -Histoire naturelle et générale des colibris, oiseaux-mouches, jacamars et promerops (1802) -con illustrazioni di Jean Baptiste Audebert -Histoire naturelle des plus beaux oiseaux chanteurs de la zone torride (1806). -Ornithologie Elémentaire (1816) Vieillot in questa opera usa un proprio sistema classificatorio. [Il libro uscì nel 1817 e non nel 1816 nda] -Nouveau Dictionaire d'Histoire Naturelle (1816-19). - - - |
| 1831
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Darwin Charles (1809-1882) Nel 1831, su consiglio del botanico Henslow John Stevens (1796-1861), si avvia allo studio della geologia ed accompagna una esplorazione geologica nel Nord del Galles. Sempre con l'aiuto del Henslow potè imbarcarsi sul Beagle e compiere quel celebre viaggio che decise il suo avvenire. diverse le specie animali a lui dedicate: Nothura darwinii Salvadori 1895 Darwin's Tinamou Coturnicops notata Gould,1841 Darwin's Rail Pterocnemia pennata d'Orbigny,1834 Darwin's Rhea Per saperne di più : Il Premio Bressa coferito nel 1880,- Commemorazione della morte 1882, - |
| 1831
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Covington Syms (c.1816-1861) ragazzo di cabina sul Brigantino H.M.S Beagle (1831-1836); divenne assistente di Charles Darwin con mansioni di domestico, raccoglitore, cacciatore e tassidermista. Oltre a queste mansioni, teneva un giornale di bordo ove annotava le proprie impressioni sul viaggio, sulle terre e sugli indigeni. Dal 1833 al 1839 servitore personale di Darwin. Emigrò a Pambula in Australia, nel New South Wales, con un posto fisso di Ufficiale Postale. [1] [1] Keynes, R. D.: "Charles Darwin's Beagle Diary" ed. 2001. Cambridge University Press - - |
| 1831
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Walcott John (1754-1831) pubblica a Londra nel 1789, terminato nel 1792, Synopsis of British Birds, 2 vols, con tavole a colori, considerato raro. Fa parte dei primissimi testi britannici come Merrett per "Pinax rerun naturalium Britannicarum",1667; Plot per il "Natural History of Oxfordshire", 1677 e 1705; Pennant per il "British Zoology" 1766; Berkenhout per il "Outlines of the Natural History of Great Britain and Ireland" 1769; Tunstall "Ornithologia Britannica" 1771; Hayes "Natural History of British Birds" 1771, solo disegni quindi senza valore scientifico; Nashcon "Worcestershire" 1781; William Lewin con "Birds of Great Britain" 1795; Thomas Lord "Entire New System of Ornithology" 1791; Donovan "History of British Birds" 1794; Bolton "Harmonia ruralis" 1796; Gilbert White "The Natural History of Selborne" e altri. Walcott ha anche scritto pubblicando a proprie spese : "Flora Britannica Indigena: or Plates of the Indigenous Plants of Great Britain" tratto nelle descrizioni dal "Sistema Naturae" di Carolus Linnaeus. - |
| 1832
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Scarpa Antonio (1752-1832) nato a Lorenzaga di Motta di Livenza (Treviso) e morto a Pavia. Chirurgo, anatomista e medico italiano. Si narra che, all'insaputa della zia, il giovane spietatamente uccidesse a poco a poco una intera covata di pulcini per esaminarne il cuore, il cervello, l'intestino e lo scheletro. Scopertolo, la zia ne fece un dramma. Con questo atto invece Antonio mostrò la vocazione della sua vita. Si laureò in medicina e chirurgia il 19 maggio 1770 a Padova formandosi sotto i Professori Girolamo Vandelli e Giovanni Battista Morgagni, del quale Antonio sarebbe poi diventato assistente fino alla morte del celebre patologo. Nel 1772 ottenne la cattedra anatomo-chirurgica all'Università di Modena e Reggio Emilia che tenne fino al 1783, anno in cui fu chiamato dalla Corte di Vienna all'Università di Pavia. In entrambe le città si operò per la costruzione di un teatro anatomico. Pavia, che all'epoca costituiva il centro più importante della Penisola in campo scientifico, permise ad Antonio di divenire una figura di primo piano negli ambienti scientifici europei. Esaminò l'organo dell' udito degli uccelli pubblicando i risultati nel Anatomicae Disquisitiones De Auditu et De Olfactu. Editio altera auctior 1789. Mediolani, In Typographeo Joseph Galeathi. [per saperne di più, - |
| 1832
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Jacquemont Victor (1801-1832), naturalista francese botanico e geologo. Viaggiò in India (1828) in missione per conto del Museo Nazionale di Storia Naturale. Inviò ricche collezioni che furono studiate da Isidore Geoffroy Saint-Hilaire (1805-1861), Henri Milne-Edwards (1800-1885), Émile Blanchard (1819-1900), Achille Valenciennes (1794-1865), Jacques Cambessèdes (1799-1863) et Joseph Decaisne (1807-1882). Morto nel 1832 di dissenteria a Bombay; le sue spoglie rientrarono a Parigi nel 1851. E' sepolto nella Galleria degli Zoologi . [per saperne di più, - |
| 1832
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Edward Lear (1812-1888) pittore e poeta comico inglese. Il suo primo album di illustrazioni sulle specie di pappagalli, ricco di quaranta litografie eseguite per conto della Reale Società Zoologica, venne edito nel 1832. I disegni dei pappagalli, eseguiti magistralmente, piacquero talmente al Conte di Derby, appassionato di storia naturale, che invitò Lear a vivere e disegnare nella sua residenza. Le più belle illustrazioni di Lear, realizzate su ordinazione del conte di Derby, sono notevoli per la precisione anatomica e ora sono divise tra le più prestigiose biblioteche universitarie del Regno Unito. Nel 1837 Lear pose termine alle sue illustrazioni zoologiche e si dedicò per i1 resto della vita a dipingere paesaggi .Muore a San Remo il 29 gennaio 1888. -1830. comincia il lavoro Illustrations of the Family of Psittacidae, or Parrots in Giugno.A Novembre acquista grande notorietà e viene nominato Socio della Linnean Society. 1831. Lear interrompe la serie dei Psittacidae e comincia a collaborare con John Gould al The Birds of Europe. Gould's A Monograph of the Family of Toucans . Dal 1831 in poi viaggia moltissimo. Nel 1841 pubblica -Views in Rome and its environs.1846 Pubblica Illustrated Excursions in Italy (2 vols.). Pubblica la prima edizione del A Book of Nonsense, con il pseudonimo Derry Down Derry. - |
| 1832
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Wagler Johann Georg (1800-1832) nato a Nuremberg e morto a Moosach, vicino Monaco.Zoologo tedesco, pubblica Monographia Psittacorum (1832) descrivendo l'Ara blu e gialla (Ara ararauna Linnaeus,1758). Morirà giovane in un incidente per mano del suo fucile. Nel 1820, Wagler collabora con Johann Baptist von Spix e Carl Friedrich Philipp von Martius per organizzare e classificare la grande raccolta che hanno riportato dal Brasile. Si occupa di serpenti e pubblica, dalle note di Spix, Serpentum Brasiliensium nel 1824. Alla morte dello Spix nel 1826 diventa Direttore del Museo Zoologico dell' Università di Monaco. Nel 1827, ottiene la cattedra in questa Università. Fra i suoi allievi, Louis Agassiz che era venuto in Germania a lavorare con Martius e Lorenz Oken (1779-1851). Pubblica Natürliches System der Amphibien nel 1830, frutto di dieci anni di lavoro. [ vai 1824 ] - |
| 1832
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Cuvier Georges Léopold Chrétien Frédéric Dagobert (1769-1832). Morto a Parigi il 13 maggio di colera. Cuvier Georges Frédéric(1773-1838) fratello minore [vedi in basso]. --
Regulus cuvieri (Audubon, 1812) Cuvier's Kinglet Falco cuvierii Smith, 1830 African Hobby Dryolimnas cuvieri (Pucheran, 1845) Cuvier's Rail o White-throated Rail Phaeochroa cuvierii (DeLattre & Bourcier, 1846) Cuvier's Sabrewing o Scaly-breasted Hummingbird Telegalla cuvieri Lesson,1828 Red-billed Brush-turkey Ramphastos tucanus cuvieri (Wagler, 1827) Cuvier's Toucan [vedi, 1821] - |
Cuvier Georges Frédéric (1773-1838) fratello, zoologo e paleontologo francese. Nato il 28.06.1773 a Montbéliard, morto il 24.07.1838 a Strasbourg. Cominciò a fare l'apprendista orologiaio prima che il fratello conte Georges Cuvier lo chiamasse a Parigi nel 1797 a frequentare un corso di fisica, chimica e storia naturale. Nel 1802 sposa Christine Charlotte Macler, figlia di un pastore di Montbéliard. Nel 1804 ha un posto di lavoro all'interno della Ménagerie del Museo di Storia Naturale di Parigi. Dal 1816 dirige il "Dictionnaire des sciences naturelles". Nel 1835 è nominato socio straniero della "Royal Society" di Londra. Nel 1837 ottiene la cattedra di fisiologia comparata, creata apposta per lui. Nel 1938 la direzione della Ménagerie del Museo di Storia Naturale di Parigi. Si interessava del comportamento e dell'intelligenza degli animali. Frédéric è sepolto nel cimitero di Strasbourg meno il cuore che è stato collocato, in una propria tomba, a fianco della tomba del fratello nel cimitero parigino di Père-Lachaise, 8ème division. Bibliografia: -Histoire naturelle des mammifères, avec des figures originales coloriées, dessinées d’après les animaux vivants -(con Étienne Geoffroy Saint Hilaire 4 volumes, 1824-1842.) -Des Dents des mammifères considérées comme caractères zoologiques (1825) -De l'Histoire naturelle des cétacés, ou Recueil et examen des faits dont se compose l'histoire naturelle des animaux (2 volumes, 1836) - |
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Guérin-Méneville Félix Édouard biologo ed entomologo francese (1799-1874). Ha pubblicato oltre 400 saggi sugli insetti e 2 volumi della Iconographie du Règne Animal de Georges Cuvier 1829-1844 corredata da 4600 tavole. Ha fondato diverse riviste: 1)-Magasin de zoologie, d’anatomie comparée et de paléontologie (1830), 2)-Revue zoologique par la Société cuviérienne (1838) (*), 3)-Revue et Magasin de zoologie pure et appliquée (1849) e la 4)-Revue de sériciculture (1863). (*)-Circa la «Société cuviérienne» (1838). Dal frontespizio della rivista si evince: "Associazione universale per la divulgazione della zoologia, anatomia comparata e paleontologia - Giornale mensile pubblicato sotto la direzione di Guérin-Méneville Félix Édouard ". A pag.7 del n. 3, 1840, in Ornisia Guerinii Boissoneau,1840 [ora, Oxypogon guerinii] questa specie viene dedicata a Guérin-Méneville Félix Édouard con la dedica fondatore della Société cuviérienne. In seguito la rivista si chiamerà Revue et Magasin de Zoologie (1849). Nessun altro dato. - |
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| 1833
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L' Herminier Félix Louis (1779-1833) padre, farmacista e naturalista francese nato e morto a Parigi (*). Studia chimica e storia naturale a Parigi e nel 1798 si trasferisce a Guadeloupe. E' stato il primo Conservatore del Museo di Storia Naturale di Charleston nella Carolina del Sud dal 1816 al 1819 per poi fare ritorno a Guadalupe dove si dedica alla flora e alla fauna dell' Isola fino al 1829. Farà ritorno in Francia. Pubblicherà diversi lavori di ornitologia fra i quali un trattato importante sul ruolo e le funzioni dello sterno negli uccelli "Recherches sur l'appareil sternal des oiseaux, considéré sous le double rapport de l'ostéologie et la myologie, suivies d'un essai sur la distribution de cette classe de vertébrés, 1827". Pubblicherà diverse memorie negli "Annales du Muséum national d'histoire naturelle de Paris". Diverse specie sono state chiamate con il suo nome. Melanerpes herminieri (Lesson, 1830) Guadeloupe Woodpecker Puffinus lherminieri Lesson, 1839 Audubon's Shearwater Cichlherminia lherminieri Lafresnaye,1844 Forest Thrush (*) altre fonti riportano che sia morto il 25 Oct. 1833 a Saint-Barthélemy (Guadaloupe), altre nel South Carolina.
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Maironi Giovanni da Ponte (1748-1833) scienziato e scrittore italiano. Di importante ed antica famiglia bergamasca, intraprese fin da giovane gli studi dimostrando una propensione verso le materie umanistiche ed una predilezione nei confronti di quelle scientifiche. I veneziani prima, i francesi poi, ed infine gli austriaci, commissionarono al Maironi da Ponte numerosi incarichi, che gli valsero addirittura l’acquisizione del titolo nobiliare.Questa onorificenza, donata dagli austriaci, rappresentava un caso più unico che raro per uno scienziato, poiché in quel tempo i titoli nobiliari venivano acquistati mediante versamento di ingenti somme: ciò non fece altro che accrescere il prestigio di Giovanni Maironi da Ponte. Scrisse Osservazioni sul dipartimento del Serio, Bergamo 1803, dove riporta un Catalogo degli uccelli osservati in provincia di Bergamo con la nomenclatura usata da Paolo Savi nell' "Ornitologia Toscana".Di ciò ne fa cenno il Lanfossi Paolo in "Cenni, inediti, sull'ornitologia lombarda" in Biblioteca Italiana, gennaio-febbraio1835. L’amore per la natura e la montagna lo portarono a studiare le zone dell’alta Valle Seriana ed il piano del Barbellino, che gli permisero di essere considerato uno dei pionieri dell’alpinismo. Bibliografia: Osservazioni sul Dipartimento del Serio, 1803. Acque minerali della provincia bergamasca, 1804. Dizionario odeporico o sia storico, politico, naturalistico della provincia bergamasca, 1819-1820. - |
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Sir William VII Baronetto di Jardine Jardine William seventh baronet of Applegirth (1800-1874) naturalista scozzese rese disponibile la storia naturale a tutti i livelli della società vittoriana, pubblicando e distribuendo i quaranta popolarissimi volumi diThe Naturalist's Library. Questa venne divisa in quattro sezioni principali: ornitologia, mammiferi, entomologia e ittiologia; ognuna di queste venne preparata da un grande naturalista. Tra gli artisti responsabili delle illustrazioni ci fu anche Edward Lear. Le altre pubblicazioni di Jardine comprendono un'edizione della Natural History of Selborne di Gilbert White, che rese di nuovo a quest'ultimo una certa reputazione, le Illustrations of Ornithology (1825-43) e un'edizione economica di Birds of America di Alexander Wilson . Jardine fu il classificatore di alcune specie di uccelli, da solo o con la collaborazione del suo amico Selby Prideaux John. Turdoides jardineii (A.Smith, 1836) Jardine's Babbler Glaucidium jardinii (Bonaparte, 1855) Jardine's Pygmy Panoplites jardini (Gould 1861) Jardine's Panoplites Boissonneaua jardini (Bourcier, 1951) The natural history of humming-birds (1833),The natural history of fishes of the perch family (1835),e The natural history of Selborne: with observations on various parts of nature, and the naturalist's calendar (1836). The natural history of the Nectariniadae, or sun-birds (1843), Contributions to Ornithology (1848), Ornithological Synonyms (1855), Memoirs of Hugh Edwin Strickland, M.A. (1858).Pubblica nel 1833 con Prideaux John Selby (1788-1867) Illustrations of Ornithology . Muore il 21 November 1874 a Sandown sull' Isle di Wight . - |
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Selby Prideaux John (1788-1867) editore e ornitologo inglese nato a Alnwick, nel Northumberland e morto a Twizell House; sepolto nel sagrato di Bamburgh Castle a Bamburgh. Ha contribuito al lavoro del Jardine nel The Naturalist's Library (50 volumi) con i volumi sui Pigeons (1835) e sui Parrots(1836) più tardi illustrato da Edward Lear. Selby è conosciuto soprattutto per le sue Illustrations of BritishOrnithology (1821-1834), la prima raccolta di illustrazioni a grandezza naturale degli uccelli britannici. Scrisse inoltre Illustrations of Ornithology con William Jardine ed A History of British Forest-trees (1842). Sposò Lewis Tabitha Mitford, da cui ebbe tre figlie. Alle specie da lui descritte viene applicata l'abbreviazione standard dell'autore P.Selby. Si dice che la pittura del Selby sia l'equivalente inglese di quella americana dell' Audubon . il Neornithes: nomina avium registra 28 specie accreditate a Jardine & Selby Anthreptes fraseri Jardine-Selby,1843 Scarlet-tufted Sunbird Bulweria bulweria Jardine-Selby,1828 Bulwer's Petrel Charadrius bicinctus Jardine-Selby,1827 Double-banded Plover Chlamydera nuchalis Jardine-Selby,1830 Great Bowerbird Hypsipetes olivaceus Jardine-Selby,1835 Mauritius Olivaceous Bulbul - |
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1833
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Thomas Littleton Powys [baron Lilford, 4th] aristocratico, ornitologo inglese (1833-1896) . È stato uno degli otto fondatori della British Ornithologists' Union nel 1858 e suo Presidente dal 1867 al 1896 (alla sua morte). È anche stato il primo Presidente del Northamptonshire Natural History Society. Ha viaggiato molto, particolarmente nella regione mediterranea. Alla sua morte, la grande raccolta di uccelli è stata tenuta nello scantinato della casa, Lilford Hall, fino al 1991. Le sue voliere hanno ospitato uccelli di tutti i Paesi: Nandù, Kiwi, Anatre a testa rosa e anche una coppia di Gipeti barbuti . Introdusse la civetta (Athene noctua) in Inghilterra negli anni 1880. Ha anche scritto sugli uccelli Notes on the Birds of Northamptonshire and Neighbourhood nel 1895 e Coloured figures of the Birds of the British Islands (1885-1897) con 421 illustrazioni cromolitografiche, completato da Osbert Salvin (1835-1898) dopo la sua morte. Sposò in prime nozze Emma Elizabeth Brandling, figlia di Robert William Brandling, nel 1859. Dopo la sua morte nel 1884 sposò Clementina, figlia di Ker Baillie Hamilton, nel 1885.- In suo onore: Dendrocopos leucotos lilfordi (Sharpe & Dresser,1871) White-backed Woodpecker Grus grus lilfordi Sharpe,1894 Lilford's Crane -
Desfontaines René Louiche (1750–1833) nato a Tremblay, Bretagna e morto a Parigi; naturalista e botanico francese. Ha studiato medicina a Parigi. Ascoltando letture di Louis Guillaume Lemonnier (1717-1799) al Jardin des Plantes a Parigi si appassionò alla botanica. Nel 1783 fu eletto alla French Academy of Sciences. Si recò per due anni in Tunisia e Algeria riportando una grossa collezione di piante.Nel 1798-1799 pubblicò Flora Atlantica (2 vols) includendo 300 generi nuovi per la scienza. Dopo la sua morte fu pubblicato nel 1880 da Alfred Newton, Desfontaines's Mémoire sur quelques nouvelles espèces d'oiseaux des côtes de Barbarie, uno dei primi documenti sulla storia ornitologica della Tunisia. Fu direttore del Muséum National d'Histoire Naturelle e uno dei fondatori dell' Institut de France, Presidente dell' Academy of Sciences, e membro della Légion d’honneur. - |
| 1833
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La Llave Pablo de (1773-1833) prete cattolico messicano, politico e naturalista; nato e morto a Córdoba, Veracruz, Messico.Viene in Europa, prima in Francia e dopo in Spagna; diviene Direttore del Museo di Storia Naturale di Madrid sotto il dominio dei " bonapartisti ". Nel 1811 e 1812 assiste Mociño José Mariano Suárez Lozada (1757-1819) ad organizare le collezioni della Nueva España Expedition (1787-1803) del Messico. Nel 1831 La Llave è designato alla direzione del Museo Nazionale di Storia Naturale del Messico. Nel 1832 e 1833 pubblica articoli di ornitologia su di un piccolo giornale messicano descrivendo e assegnando i nomi a diverse nuove specie di uccelli per la scienza fra i quali il Rufous-tailed Hummingbird, Amazilia tzacatl (De la Llave, 1833) e il Resplendent Quetzal, Pharomachrus mocinno de la Llave, 1832. Il giornale era insignificante e non ricevette il dovuto credito per le nuove scoperte. -
Mociño José Mariano Suárez Lozada (1757-1819) nato a Temascaltepec (oggi Messico, Real de Minas de Temascaltepec) e morto a Barcellona, Spagna. Naturalista e botanico della New Spain.* Nel 1778 si laurea in filosofia e nel 1787 è chiamato a prendere parte alla spedizione scientifica di Martín de Sessé y Lacasta (1751-1808) botanico messicano, con il quale viaggia attraverso la New Spain (oggi California, Oregon, Washington, Alaska e la canadese British Columbia) raccogliendo una delle più importanti collezioni per quel tempo. La spedizione scientifica selezionata da Casimiro Gómez Ortega (1741-1818), direttore del Royal Botanical Garden di Madrid, era costituita da Vicente Cervantes (1755-1829)primo professore di botanica della New Spain, che continuò a vivere colà fino alla sua morte ; José Longinos Martínez (no dati) che organizzò il Gabinetto di Storia Naturale, precursore del Museum of Natural History; Juan Diego delCastillo (?-1793), farmacista e botanico; José Maldonado (no dati) e José Mariano Mociño. Juan Cerda (no dati) illustratore ufficiale della spedizione e il messicano Atanasio Echeverría (no dati), illustratore.
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| 1834
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Nuttall Thomas, botanico e zoologo inglese (1786-1859) nato a Long Preston, Settle nel West Riding,Yorkshire e morto a Eccleston, Merseyside, St Helens, Lancashire. Ha lavorato negli USA dal 1808 al 1842. Nel 1834 pubblica Manual of the ornithology of the United States and of Canada in 2 volumi. [anche 1859] alcune specie dedicate: Phalaenoptilus nuttallii (Audubon,1844) Nuttall's Poorwill Zonotrichia leucophrys nuttalli (Ridgway,1889) Nuttall's Sparrow Picoides nuttallii (Gambel,1843) Nuttall's Woodpecker Cistothorus platensis (Aubudon,1831) Nuttall's Lesser Marsh Wren [per saperne di più,qui] p |
| 1834
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de Motier Marie-Joseph Paul, Marchese di Lafayette Lafayette Lafayette Marie-Joseph Paul Yves Roch Gilbert du Motier, de (1757-1834) marchese francese nato a Chavaniac, Alvernia, Alta Loira e morto a Parigi. Generale e politico. Amico di George Washington, combatté assieme nelle battaglie del Brandywine e di Valley Forge. Coraggioso in battaglia e incrollabile nelle avversità, Lafayette divenne popolare in America e la sua fama fece molto per rendere accettabili gli ideali liberali in Europa. Durante la Rivoluzione francese ebbe un ruolo di primo piano, per la prima fase. All'indomani della presa della Bastiglia fu nominato per acclamazione comandante della Guardia Nazionale. Nel luglio 1791 Lafayette ordinò alla Guardia Nazionale di aprire il fuoco sulla folla che chiedeva l'abolizione della monarchia (il massacro del Campo di Marte). [ Gallus lafayetii (Lesson, 1831) Lafayette's Junglefowl [Isola di Ceylon] -- |
| 1835
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Canestrini Giovanni (Revò, Trento 1835 - Padova 1900) si laureò a Vienna in filosofia, avviandosi qui anche agli studi naturalistici. Esule in Italia, poiché irredentista, insegnò zoologia all'università di Genova (1859) e a Modena (1862), occupando poi la cattedra di zoologia e anatomia comparata a Padova (1869), dove rimase fino alla morte. Operosissimo studioso, i suoi interessi furono vasti. Importanti i suoi lavori di tassonomia zoologica, a cui dedicò gran parte delle sue ricerche, soprattutto nella sistematica di pesci, aracnidi e acari. Passando per mineralogia e geologia, si occupò anche di paletnologia e antropologia. Il suo nome è di certo legato al fatto di essere stato tra i primi, in Italia, a schierarsi a favore della teoria evoluzionisticadi Darwin, cooperando alla sua difesa accademica e diffusione popolare. Tradusse e diffuse opere di Darwin, contribuendo anche in prima persona a potenziare e sviluppare gli argomenti di fondo mediante lo studio e l'osservazione. A Modena pubblicò, nel 1864, la prima traduzione italiana dell'Origine delle specie di C. Darwin, portata a termine insieme a Leonardo Salimbeni (che però si staccò assai presto dal darwinismo manifestando riserve fin dal 1866). Origine dell'uomo (1866) in cui sosteneva la natura animale della specie umana e la derivazione sua e delle scimmie da un comune progenitore.Nel 1869 si trasferì a Padova presso la cui università insegnò zoologia e anatomia comparata. Del darwinismo, cui diede una critica ed intelligente adesione, non priva di contributi originali, Canestrini fu il più attivo diffusore in Italia ed a lui si deve, assieme al suo co-traduttore P.A. Saccardo ed a M. Lessona, la traduzione della Variazione degli animali e delle piante allostato domestico 1876. Tutte le principali opere di Darwin furono tradotte dal 1872 al 1888 cui Canestrini aggiunse due propri saggi: La teoria dell'evoluzione esposta nei suoi fondamenti (1877), sintesi divulgativa del pensiero darwiniano ed il più tardo. Per l'evoluzione: Recensioni e nuovi studi (1894) in cui Canestrini raccoglie le principali argomentazioni che si erano nel frattempo sviluppate a favore e contro la teoria evolutiva . Fondò la Societa dei naturalisti modenesi (1862), la Societa veneto-trentina di scienze naturali (1871). All'Università di Padova fu preside della facoltà di scienze dal 1885 al 1891. Morì a Padova il 14 febbraio 1900. - |
| 1835
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Collie Alexander (1793-1835) medico e botanico scozzese nato a Insch, Aberdeenshire, Scotland e morto a King George Sound, Western Australia. Laureatosi ad Edinburgo, dal 1825 al 1828 sotto il Capitano Beekey, Frederick William (1796-1856) a bordo della nave HMS Blossom viaggiò in Cile e in Alaska dove collezionò molti reperti ornitologici che al suo rientro in Inghilterra non erano più in buono stato; per fortuna il Collie li aveva disegnati su tavole a colori, con diverse note. L' ornitologo inglese Nicholas Aylward Vigors (1785-1840) nel libro Zoology of the Captain Beeckey'sVoyage 1839 includerà un capitolo sull'ornitologia. Vigors nominerà diverse specie nuove per la scienza includendo anche un certo numero di specie della California: Arenaria melanocephala, Sitta pygmaea, Thryomanes bewickii, Pipilo crissalis, Columba fasciata, Sialia mexicana, Sayornis nigricans, Recurvirostra americana. Vigors riporta anche degli uccelli presi dal Collie a San Francisco: Agelaius phoeniceus, Ceryle alcyon, Ixobrychus exilis. Collie aveva collezionato anche: Patagioenas fasciata, Colaptes auratus, Turdus migratorius, Charadrius semipalmatus, Aphelocoma californica. Al largo dell' Alaska catturarono il Brachyrhamphus brevirostris. In Messico raccolse la specie Calocitta colliei che il Vigors chiamò in onore del Collie. Nel 1829 si recò nel Western Australia a bordo della nave HMS Sulphur's , dove fu esploratore e medico coloniale. Esplorando il sud west del Western Australia, assieme al Lieutenant Preston, scoprirono due fiumi chiamati dal Lieutenant Governor James Stirling (1791-1865), Collie River e Preston River . Collie morì prima della pubblicazione del libro del Vigors. Calocitta colliei (Vigors, 1929) Collie's Magpie-Jay o Black-throated Magpie-Jay Bibliografia: -C. Bryan, ‘Surgeon Alexander Collie, R.N.’, Medical Journal of Australia, 18 Apr 1936, pp 537-40; West Australian, 13 Mar 1936; Alexander Collie letters (State Library of Western Australia). - |
| 1835
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Hahn Carl Wilhelm Christian (Hahn Carolus Guilielmus) (1786-1835) zoologo tedesco nato a Weingartsgreuth, Alta Franconia e morto a Norimberga, Germania. Autore della prima monografia tedesca in materia di ragni. CW Hahn era uno scienziato completo per le scienze naturali - non affatto insolito per il suo tempo. Sorprendentemente sembra essere stato dimenticato. Le date e le poche notizie biografiche pubblicate, non sempre sono corrette come ha riportato Peter Sacher nel Monographie der Spinnen (1820-1836) "Attempt at a Biography" [tentativo di una biografia]. Era molto bravo nei disegni. Nel 1834 ha pubblicato un atlante ornitologico "Ornithologischer Atlas oder naturgetreue Abbildung und Beschreibung der aussereuropäischen Vögel. 6 installments, Zeh: Nuremberg 1834-1836 (continued by H. C. Küster)". E' anche l'autore del "Voegel, aus Asien, Africa, America, und Neuholland", in Abbildungen nach der Natur mit Beschreibungen. 19 installments, Lechner: Nuremberg, 1818-1836. Nel 1820 sposò Victoria Francisca Kaltdorff, nata Schaefer. Hahn ha descritto nuove specie di ragni per la scienza. Carl Ludwig Koch, nel 1841 gli ha dedicato il Genere "Hahnia", dal quale il nome di tutta la famiglia "Hahniidae Bertkau, 1878". Hahn aveva una grave lacuna, come accertato in seguito: la mancanza di un sistema naturale di classificazione sopra il livello di Famiglia. Diopsittaca nobilis nobilis (Ridgway,1912), Hahn's Macaw. Nel 1856 Souancè lo aveva chiamato Diopsittaca nobilis hahni sostituito nel 1912 dal Ridgway. - |
| 1835
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. Calvi Girolamo (? -1835) medico chirurgo. Conservatore nel 1822 del Museo di Storia Naturale dell' Università di Genova sotto la direzione di Domenico Viviani. Appassionato collezionista di uccelli della liguria compilò nel 1828 il Catalogo di Ornitologia di Genova, pubblicato dai F.lli Pagano in Genova. E' una delle prime avifaune locali. Morì a Genova di colera. -- |
| 1835
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Meyer Henry Leonard (1797-1865) olandese, pubblica Illustrations of British Birds . London, Longman & Co., (1835-50). 2 volumi. Ottimo libro di oologia, poco conosciuto.431 Litografie dell'autore e della moglie Maria Anna Moor Meyer (c.1804-1880), costituiscono i sette volumi del "Coloured Illustrations Of British Birds and Their Eggs", London 1835-1844. - |
| 1835
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Salvin Osbert naturalista inglese (1835-1898), comincia a donare al British Museum la sua collezione di reperti di uccelli composta da 55 500 pelli e più di 3 000 uova . Salvin è stato co-autore della Biologia Centrali-Americanum, magnum opus (1879-1915) una enciclopedia di ben 52 volumi sulla storia naturale del Centro America , scritta con Godman, Frederick DuCane.
Godman, Frederick DuCane (1834-1919). Frederick DuCane Godman was one of the great naturalists in the mid-Victorian epoch. As a boy he appears to have been delicate, and, in fact, was removed from Eton at an early age for this reason. Yet he lived to complete his eighty-fifth year, and enjoyed a good constitution, which served him well in the numerous expeditions undertaken by him to collect material for the magnificent collections, which formed the Godman-Salvin Museum (now in the Natural History Museum, London). He had visited the Black Sea coasts before the Crimean War, and before he went to Trinity College, Cambridge. In 1861 he joined his life-long friend Osbert Salvin for the first time in the long-continued exploration of Central America, the results of which are embodied in their joint monumental work, the sixty-three volumes of the 'Biologia Centrali-Americana,' begun in 1879, finished in 1915. He was an enthusiastic entomologist of the school, which laid the firm foundations for modern scientific research. He was elected a Fellow of the Royal Society, London in 1882, and later was appointed a trustee of the British Museum. He was President in 1891-1892, and Vice-President during six years. On the completion of the 'Biologia' he was awarded the Gold Medal of the Linnean Society. As editor-in-chief of his magnum opus he acquired a first-rate technical knowledge of printing and plate-making; he was also an expert on Oriental pottery. His first wife was a sister of Henry John Elwes, with whom he had so many tastes in common, alike in the fields of science and of sport. He died on 19 February 1919 and was laid in the churchyard of Cowfold, close to his Sussex home. Di Godman si citano Natural History of the Azores (1870), e Monograph of the Petrels del 1910. Godman donò al British Museum la sua collezione di 200 000 specie di uccelli . -[ Salvin e Godman biografie- - |
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Meyer Bernhard (1767-1836) medico, botanico e ornitologo tedesco nato a Hanau e morto presso Offenbach. Scrisse assieme a Wolf, Johann, 1765-1824 i 3 volumi "Taschenbuch der deutschen vögelkunde, oder Kurze beschreibung aller vögel Deutschlands" (1810-22). [Libro tascabile degli uccelli tedeschi o descrizione di tutti gli Uccelli della Germania]. Il Meyer’s Parrot, Poicephalus meyeri fu scoperto dal Rüppel nel Sudan nel 1827; più tardi descritto dal Cretzschmar in onore di Meyer, medico, botanico e ornitologo molto rispettato. - |
altro nominativo Meyer :
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Meyer Adolf Bernhard (1840-1911) naturalista e antropologo tedesco nato ad Amburgo e morto a Berlino. [vedi anno 1911] -- |
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| 1836
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Bennett Edward Turner (1797-1836) naturalista inglese. Nato a Hackney nel Middlesex e morto a ----. Praticò come medico ma si dedicò alla zoologia. Nel 1822 cercò di formare una società entomologica che divenne una società zoologica collegata alla Società Linneana. Questo avvenimento culminò con l' integrazione nella Zoological Society of London società accademica fondata nell'aprile del 1826 da Sir Thomas Stamford Raffles (1781-1826), George Eden (1784-1849), Sir Humphry Davy (1778-1829), Joseph Sabine (1770-1837), Nicholas Aylward Vigors (1785-1840) e altri eminenti naturalisti. Bennett fu Vice-segretario con Nicholas Aylward Vigors dal 1826 al 1833 e Segretario dal 1833 al 1836. Campethera bennetti (A.Smith,1836), Bennett's Woodpecker Bibliografia: -The Tower Menagerie (1829) -The Gardens and Menagerie of the Zoological Society (1831). Voll. I and II (Birds) Nota: The gardens of the Zoological Society of London were opened in 1829, and in June 1830 Lear applied to make drawings of the parrots there. He became unofficial artist to the Zoological Society, illustrating a number of their minor publications and this the first book to illustrate the Zoological Gardens. Lear has initialed the vignettes of "The Red and Blue Maccaw", "The Red and Yellow Maccaw", "The Rose-Ringed Parakeet", and "The Hyacinthine Maccaw" in volume two which is devoted to "Birds". Lear also devoted the next two years to the illustrations of his own and justly celebrated "Illustrations of the Family of Psittacidae, or Parrots", published for 175 subscribers in twelve parts between 1830 and 1832. Bennett was elected secretary of the Zoological Society in 1833. "He was extremely diligent and enriched the collection of living animals with many new specimens, notably four giraffes in 1836. His attention to the routine work of the zoological gardens and the society's museum was exemplary, and he carefully supervised the publication of the society's Proceedings and Transactions. His gift of 218 volumes was the effective nucleus of the society's library. Some idea of the general magnitude of his services can be gleaned from the decline in its fortunes during the decade and a half that followed his death" (DNB). Other exotic animals and birds to be illustrated in these volumes include: the "Australian Dog" (or Dingo), "American Black Bear", "Cuban Mastiff", "American Bison", "Californian Quail", "Black Swan", "Golden Eagle", and the "Emeu". Catalogue description prepared for and on behalf of Arader Galeries by Kate Hunter. - - |
| 1836
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Mauri Ernesto, (1791-1836) botanico e direttore dell' Orto Botanico di Roma.
Calidris mauri (Cabanis 1857) Western Sandpiper [Erolia mauri o Ereunetes mauri] specie dedicata a Mauri Ernesto "Charles Bonaparte avait déjà découvert ce nouveau bécasseau à Philadelphie lorsqu’il vit quelques spécimens au Musée de zoologie de Berlin, rapportés en 1840 de Caroline du Sud par Jean Louis Cabanis. Il décide alors cet ornithologue allemand de les publier et de leur donner le nom de son ami romain. C’est ainsi qu’un oiseau du Nouveau Monde, découvert par un Français, décrit et publié par un Allemand d’origine française, porte le nom d’un botaniste italien". - |
| Eventi
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La Battaglia di Alamo fu una battaglia tra le forze messicane e texane durante la rivoluzione texana; la battaglia ebbe luogo nella vecchia missione spagnola di El Alamo vicino San Antonio e si svolse tra il febbraio e il marzo del 1836.L'assedio terminò il 6 marzo con la presa della missione e la morte di tutti i difensori texani. L'unica persona a lasciare il forte fu Louis Moses Rose (1785-1850/1851), un soldato francese che prima di arrivare in Texas aveva combattuto con Napoleone. Dopo aver lasciato il forte, Rose venne in contatto con la famiglia di William P.Zuber al quale raccontò la storia. Alcuni anni dopo Zuber e/o suo figlio pubblicarono in un libro, la versione più nota della battaglia. - |
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2.Parte |
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Neornithes: nomina avium
by Alberto Masi