IL PRIMO CONGRESSO ORNITOLOGICO INTERNAZIONALE
Vienna 7 - 14 aprile 1884
di Alberto Masi
pag. 2
          In un primo momento la data d'inizio del Congresso era stata fissata per il giorno 18 aprile; anticipata al
          7 aprile e con una riunione preliminare da tenersi la sera del giorno prima (6 aprile) oltre alla tenuta di una
          Mostra Ornitologica internazionnale in luogo diverso.
-
         Il programma del primo congresso ornitologico internazionale era assai semplice e limitato, soltanto tre
         quesiti:

         1) - Progetto di una legge internazionale protrettrice degli uccelli
         2) - Origine del Pollo domestico e misure per migliorare ed estendere l'allevamento di esso e di altri volatili
                domestici
         3) - Lo stabilimento di una rete di stazioni per le osservazioni ornitologiche su tutte le parti abitate del Globo

         Erano rifiutate a priori comunicazioni di ordine scientifico od economico non attinenti ai tre quesiti di cui sopra.
         -
         Il rappresentante per l'Italia, Dott. Enrico Hillary Giglioli, ricevette istruzioni comportamentali dal  Ministero
         dell'Agricoltura, Industria e Commercio che riferì " questo Ministero desidera che si attenga al progetto di
         legge sulla caccia presentato alla Camera dei Deputati il 29 febbraio ultimo (1884), nonchè ai punti principali
        della Convenzione Internazionale stilata a Budapest il 5 novembre 1875; e che accetti il voto che in proposito
         potrà essere emesso dal Congresso facendone riserva di quella particolare libertà di azione che deriva dalle
         condizioni proprie di ogni Stato ".
         Il Ministro proseguì con altre istruzioni: " . . . sull' impianto di una rete di stazioni per osservazioni ornitologiche
         non ho alcuna difficoltà ad aderirvi, con la ben naturale riserva che l'attuazione deve essere subordinata alle nostre
         condizioni ed ai mezzi di cui può disporre il bilancio del Ministero ".

        Una considerazione, il Ministro pro tempore caldeggiava una "proposta di legge" e in ogni caso di dire " sì " alle
        risoluzioni del congresso. . . e oculatamente si preoccupava dei fondi . . . altre finanziarie !
-
       Il Congresso
       A Vienna la sera del 6 aprile, nelle stanze del " Wissenschaftlichen Club " ovvero lo Scientific Club, avvenne la
       riunione preliminare che stabilì l'ordine delle sedute, la ripartizioni delle sezioni di lavoro (tre come i quesiti).
       I congressisti decisero che la lingua ufficiale fosse la lingua tedesca, non escludendo la francese o l'italiana .
       Parteciparono: la Russia, la Francia, l'Olanda, la Svezia, la Svizzera, la Spagna, l'Italia. Per l'Impero Germanico:
       Prussia, Anhalt, Braunschweig, Alsazia-Lorena, Sassonia, Altenberg, Coburgo e Gotha. Argentina, Brasile,
       Hawaii, Giappone e il Siam . Mancavano: Gran Bretagna e Stati Uniti; proprio i Paesi dove l'ornitologia era ben
       studiata ! I membri partecipanti erano145 oltre a 32  Società scientifiche. Fu nominato Presidente onorario il
       marchese Enrico de Bellegarde della Società Ornitologica di Vienna, fino alla nomina del Presidente.
-
       Il 7 aprile alle ore 11 il Congresso venne solennemente inagurato dall' arciduca Rodolfo:
       " E' con un vivo sentimento di gioia e con superbia che vedo questa assemblea di illustri specialisti e studiosi riunita
       oggi nella città dei padri nostri. Una comune tendenza scientifica e il desiderio di un mutuo scambio di idee vi hanno,
       o Signori, chiamato insieme." ... proseguendo " Ricordiamoci che l'ornitologia, nel cui nome siamo oggi riuniti, è un
       bellissimo ed importante ramo delle scienze naturali ..." per terminare, con l'augurio "... abbia completo successo."
-
      Oggi considerando i punti di discussione possiamo dire che è stato un Congresso povero, senza dover dimenticare
      che è stato il primo congresso internazionale; oggi è comunemente chiamato I.O.C. la maggiore assise ornitologica
      che vedrà il 25° IOC celebrato nel 2010 dal 22 al 28 Agosto in Brasile a Campos do Jordão .
-
     Lavori congressuali
      Venne acclamato Presidente del Congresso l'ornitologo delegato di S.M. l' Imperatore di Russia, il Dr Radde,
      Gustav Ferdinand Richard (1831-1903). Vice-presidente il Dr. Gustav von Hayek (1871-1928) botanico austriaco
      (uno dei più validi promotori ed organizzatori del Congresso e della Mostra ornitologica). Il dr Altum della Prussia, il
      dr Fatio della Svizzera, il dr Oustalet della Francia e il dr Giglioli per l'Italia sono anch'essi nominati vice Presidente.
      Segretario Hans von Kadisch, mentre il sig. Wien è incaricato della direzione generale delle pubblicazioni e processi
      verbali . Questo fu il Seggio Centrale.
-
     L'assemblea si divise nelle tre sezioni pre-stabilite in accordo ai tre quesiti e per nominare i Seggi Speciali di ciascuna
     Sezione. In tal modo ciascuno dei tre quesiti veniva prima studiato e discusso in Sezione da coloro che avevano maggiore
     interesse e con i voti emessi dalla Sezione stessa, portato alla discussione e ratificazione dell'Assemblea in seduta plenaria.
-
    Prima Sezione
    Progetto di una legge internazionale protettiva degli uccelli.
    Presidente, barone E.F. von Homeyer, delegato della Prussia.
    Vice-presidenti, L.von Schrenck, delegato della Russia; A.B.Meyer, delegato della Sassonia.
-
    Molte furono le proposte fatte e varie le opinioni divergenti (presero parte, il prof. C.Altum, il dr. Palacky di Praga, il
    dr. C.Russ di Berlino, il dr. Gustav de Hayek di Vienna, il dr. Victor Fatio di Ginevra, il dr.F.Lentner di Vienna, il sig.
    E.Eynard di Rolle, Svizzera, il prof. B.Borggreve di Munden, Prussia, il dr. B.Schiavuzzi di Monfalcone, il dr. Blasius
    di Braunschweig, il prof.Giglioli per l'Italia, il dr. E.Baldamus di Coburgo-Gotha, veterano dell' ornitologia) tanto che
    il von Tschusi propose di rinviare lo studio e la discussione delle proposte meritorie ad una speciale sotto-commissio
    ne con il compito di portare al Congresso solamente le proposte accettate. Dopo due giorni di discussioni snervanti, il
   Congresso approvò:
-
   1.- E' vietata la uccisione degli uccelli con armi da fuoco, di catturarli e di farne commercio e così delle loro uova, senza
         autorizzazione legale, durante la prima metà dell'anno usuale ovvero in epoca corrispondente.
   2.- La cattura in massa degli uccelli è proibita in ogni tempo.

   Nota dell' autore :
   Ottò Herman (1835-1914), dell' Istituto Ungherese di Ornitologia, Kálmán Chernel (1822-1891), e suo figlio István
   Chernel (1865-1922) originano, sensibilizzando l'opinione pubblica, la prima mobilizzazione a favore della protezione
   degli uccelli insettivori, in particolare migratori .Un tema importante che darà origine al 2° Congresso Internazionale nel
   1891 a Budapest dove appunto sarà Presidente Ottò Herman coaudiovato da Victor Fatio.
-
   Nelle sedute dedicate al primo quesito vi furono vere battaglie tra i sostenitori delle tesi che gli uccelli, od almeno gli uccelli
   insettivori, sono utili all'uomo perchè impediscono il moltiplicarsi di insetti nocivi all'agricoltura, e coloro che ritengono invece
   che l'azione degli uccelli, è ben poca cosa in aiuto all'agricoltura se non dannosa. Al Congresso circolò un singolare opuscolo
   del sacerdote Giovanni Salvadori " Johann Salvadori, Priester, Schutzet die Insecten und Gebt den Vogelfang Frei ! Wien,
   1884 " ovvero, Proteggete gli insetti e date tutta le libertà per la cattura degli uccelli !
   -
   Il Prof. L. Camerano, subito dopo il congresso, pubblica "Il Congresso Ornitologico di Vienna e la quistione degli uccelli
   e degli insetti in rapporto coll'agricoltura. Torino,1884 ". L'autore, prof. Lorenzo Camerano (1856-1917) fa un lungo
   esame della pretesa utilità agraria degli uccelli insettivori.

   Seconda Sezione
   Origine del Pollo domestico e misure per migliorare ed estendere l'allevamento di esso e di altri volatili domestici.
   Presidente, Hugo du Roi, delegato del Braunschweig
   Vice-presidente, Max de Washington, barone.
-
   Questa sessione poteva essere considerata, sbagliando, priva di interesse. Invece fu trattata scientificamente e non fu
   davvero priva di interesse. (presero parte, il dr.Palacky di Praga, il dr.Greuter-Engel di Basilea, il dr. L.Ehlers e A.Lax
   di Hanover). Venne formata anche per questa sezione una sotto-commissione le cui conclusioni non ebbero discussione.
   Il Congresso approvò quattro articoli di varie raccomandazioni. Riporto alcuni articoli:
-
  1.- E' desiderabile che si facciano ricerche nelle caverne ossifere della Cina occidentale, in vista dello studio paleontologico
       del pollo domestico. Le stazioni di osservazione proposte dal Congresso dovrebbero essere pure incaricate di fare
       ricerche ovunque tra tutti i popoli intorno alle specie e razze (varietà) del pollo domestico.
  4.- Il Congresso dichiara di essere in pieno accordo colle risoluzioni prese dal Congresso Internazionale per la Protezione
       degli animali tenuta a Vienna nel 1883, le quali condannano l'uso barbaro del tiro al piccione.

pag. 2.

-----