Herbert Franzioni Berla (1912-1985)
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Herbert Franzioni Berla (o Franzoni, secondo alcune fonti) (Rio de Janeiro, 7 aprile 1912- 10 febbraio 1985) ornitologo ed acarologo brasiliano.

Indice
1 Biografia
2 Attività
3 Opere
4 Bibliografia

Biografia
Franzioni Berla nacque a Rio de Janeiro, figlio del dottor Carlos Coimbra Berla e Maria Elisa Franzioni Berla.

Iniziò la sua attività di entomologo nel 1932 quando venne ammesso come praticante alla Sezione di Zoologia del Museo Nazionale di Rio de Janeiro (MNRJ), dove apprese le tecniche di catalogazione e conservazione di vasti gruppi zoologici. Inizialmente si occupò degli artropodi, poi si appassionò agli insetti e nel 1933 divenne socio della Società Entomologica del Brasile. Parallelamente si applicò anche allo studio delle lingue inglese e francese, che si affiancarono al tedesco che già conosceva, in quanto di origini svizzere.

Risale al 1940 la sua prima partecipazione ufficiale a spedizioni scientifiche: tra febbraio e marzo si recò a Ilha Seca (San Paolo occidentale) e a Salobra (Mato Grosso do Sul); nella seconda metà dell'anno partecipò ad una seconda spedizione nel nord di Espírito Santo, assumendo il compito di ornitologo.

A queste spedizioni ne seguirono molte altre (classificabili come minori) nei diversi stati brasiliani:

Jacarepaguá
Barra da Tijuca
Rio de Janeiro (1940-1969)
Parati (1950, 1956)
Ibitinga (1951)
Guapé (1952)
Tinguá (1958)
Faz. da Serra e Itatiaia (1968-1969)
Mendes (1970)
Faz. Coroado e Ponte Coberta (1970).

Il suo lavoro di ricerca è documentato dalla mole di reperti conservati nel Museo Nazionale di Rio de Janeiro ed in altre istituzioni scientifiche straniere.

Nel 1941 Berla inizia un'attività di ricerca nella località di Pedra Branca, un'area forestale della Serra do Mar, che viene presentata in "Lista das aves colecionadas em Pedra Branca, município de Parati, Estado do Rio de Janeiro, com algumas notas sôbre sua biologia" (1944), un articolo pionieristico e fondamentale per la conoscenza ornitologica della "Costa Verde" (regione dello Stato di Rio de Janeiro).

Nello stesso anno divenne Conservatore nel Museo Nazionale, con il compito di determinare la tassonomia degli esemplari raccolti nella spedizione dell'Istituto Oswaldo Cruz nell'Estrada de Ferro (Brasile nord-orientale).

L'anno successivo raccolse reperti di uccelli e piccoli mammiferi a Lagoa Santa (Minas Gerais) e venne promosso Naturalista-ausiliario per i meriti conseguiti.

Nel periodo 23 giugno 1944 - 25 maggio 1945 Berla raccolse reperti nel Mata de Pernambuco per conto del Servizio di Biologia della Pesca, con una spedizione che ebbe un notevole successo: la zona di Pernambuco era scarsamente conosciuta dal punto di vista ornitologico. Il materiale raccolto fu schedato e la relazione documentativa fu pubblicata nella "Lista das aves colecionadas em Pernambuco, com descrição de uma subespécie n., de um alótipo fêmea e notas de campo" (1946), in cui vengono descritti anche il Tinamus solitarius pernambucensis e la Mymeciza ruficauda soror.

L'attività presso il Museo Nazionale di Rio de Janeiro gli permise di pubblicare, nello stesso anno, altri due articoli: "Alteração na posição sistemática de Pyrrhura pfrimeri Miranda Ribeiro, 1920" e "Uma nova espécie do gênero Todirostrum Lesson, 1831 (Passeriformes Tyrannidae)"; nel secondo viene descritto un nuovo taxon, basato su un unico reperto raccolto da Emile Stolle nel Mato Grosso nel 1910: il Poecilotriccus capitalis tricolor, così denominato dagli autori della spedizione nel Rondônia, sponsorizzata dal Field Museum (1987).

Nel 1947 diresse le sue ricerche nella valle del rio Doce, nella zona di Mata Mineira; qui raccolse reperti di Crypturellus noctivagus, Leucopternis lacernulata, Thamnomanes caesius e Tinamus solitarius

Diversi musei americani (tra cui Field Museum di Chicago, Museo di Los Angeles, ecc.) cominciarono ad apprezzare il materiale raccolto da Berla e i suoi reperti divennero fonte di commercio. In questo periodo, fu aiutato dalla moglie Iniah Medeiros Berla (1915-1995) nella preparazione del materiale raccolto.

Nel 1948 Berla raccolse le prove di una ibridazione di Ramphocelus bresilius x Ramphocelus carbo.

Nel 1954 pubblicò i risultati di una precedente spedizione a Pernambuco in cui descrive il Touit surda ruficauda.

Nel 1956 partecipò alle fasi iniziali della spedizione Machris Brazilian Expedition organizzata dal milionario americano Maurice Machris con l'appoggio del Museo Nazionale. Lo scopo era lo studio della fauna e della flora del Planalto Central Brasileiro. I lavori iniziarono il 12 aprile 1956 e terminarono il 15 giugno 1960.
Nonostante l'attività di Berla si fosse limitata ai pochi mesi iniziali, il suo importante contributo fu riconosciuto da Steger, tanto da dedicargli (1959) una nuova sottospecie, il Baryphthengus ruficapillus berlai (questa forma è oggi considerata errata dagli studi di Straube & Bornschein, 1991).
In questa spedizione furono raccolti più di 800 reperti, quasi tutti conservati nel Museo di Los Angeles.

Il 1957 è per Berla l'anno di transizione. Viene assunto come Assistente Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche e pubblica i suoi due ultimi articoli ornitologici. Dall'anno successivo, dedicò tutto il suo tempo allo studio degli acari, soprattutto a quelli viventi tra le penne degli uccelli. Nonostante il cambio di campo, il legame con gli uccelli rimane stretto.

Riconosce le differenze anatomiche tra un reperto di Bahia e quelli del restante areale di distribuzione, anticipando in parte le conclusioni di Sick (1960), che portarono alla descrizione del Merulaxis stresemanni.
In un altro articolo difende la validità della sottospecie del Crypturellus variegatus lakoi (1957).

Dal 1958 si dedicò completamente allo studio degli acari plumicoli, divenendo un pioniere anche in questo suo nuovo indirizzo. Già dal 1940 aveva accumulato informazioni sugli ectoprassiti ospitati nel materiale ornitologico collezionato.
Berla colmò una grossa lacuna della zoologia brasiliana. Prima del 1958 esistevano solo tre articoli di autori nazionali che descrivevano nuovi taxon di questi artropodi avicoli:

Novaes & Carvalho (1952a)
Novaes & Carvalho (1952b)
Novaes (1953).
Fino al 1973, Berla scrisse 13 articoli che descrivevano nuovi taxon:

1 famiglia
13 generi, di cui uno della sottofamiglia Proctephyllodinae
42 specie, di cui 3 Pterodectes, 4 Trouessartia e un Proctophyllodes
e 5 specie descritte in modo superficiale nel secolo precedente, di cui il Pteronyssus chiasma e il Pterolichus varins selenurus.

Nel 1965-66 ebbe l'opportunità di visitare collezioni di uccelli e acari degli Stati Uniti d'America, ciò gli permise nuovi contatti professionali.

Tra il 1969 e il 1977 ottenne il permesso per eseguire ricerche in varie localita' degli stati del Brasile:

dintorni di Rio de Janeiro (1969, 1973, 1974)
altre localita' dello Stato di Rio de Janeiro (1969, 1970, 1971, 1974, 1975, 1976)
São Paulo (1969)
Minas Gerais (1969, 1970)
Maranhão (1970, 1971)
Espírito Santo (1974, 1977)
Bahia (1969, 1970, 1974).
Rimase attivo sul "campo" fino al 1977, quando gli furono riscontrati gravi problemi cardiaci, che gli impedirono ogni attività all'aperto.

Nel 1980, Berla fu nominato Professore Titolare, ma tutte le sue attivita' professionali furono limitate dall'aggravarsi delle sue condizioni fisiche, fino alla morte, nel febbraio del 1985 a Rio de Janeiro.

 Attività
Pioniere dell'ornitologia brasiliana, dedicò 40 anni della sua vita alla collezione, catalogazione e conservazione di materiale zoologico e allo studio tassonomico. Il suo passaggio allo studio degli acari diede impulso notevole alla materia, visto che nessun altro autore brasiliano, fino ad oggi si dedicò con tanto impegno a quest'opera.



 Opere
Lista das aves colecionadas em Pedra Branca, município de Parati, Estado do Rio de Janeiro, com algumas notas sôbre sua biologia (Boletim do Museo Nacional Zoologia no. 18:1-21) (1944)
Lista das aves colecionadas em Pernambuco, com descrição de uma subespécie n., de um alótipo fêmea e notas de campo (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 65:1-35) (1946)
Alteração na posição sistemática de Pyrrhura pfrimeri Miranda Ribeiro, 1920 (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 64:1-3) (1946)
Uma nova espécie do gênero Todirostrum Lesson, 1831 (Passeriformes Tyrannidae)" (Summ. Bras. Biol. 1(8):1-3) (1946)
Um novo Psittacidae do Nordeste Brasileiro (Aves, Psittaciformes) (Rev. Bras. Biol. 14(1):59-60) (1954)
Sobre o gênero Merulaxis Lesson, 1830 (Aves, Rhinocryptidae) (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 167:1-7) (1957)
Sobre a validade de Crypturellus variegatus lakoi (Miranda Ribeiro, 1938) (Aves, Tinamiformes) (Rev. Bras. Biol. 17(3):303-304) (1957)
Analgesidae Neotropicais. I – Duas Novas espécies de Pterodectes Robin, 1868 (Acarina – Proctophyllodinae) coletadas em Fringillidae, Aves, Passeriformes (Bol. Mus. Nac., Zool. no. 186:1-6) (1958).
Analgesidae Neotropicais. III – Redescrição de Pteronyssus chiasma Trouessart, 1885 (Acarina, Pterolichinae), hóspede de Ramphastidae (Aves, Piciformes) (Rev. Bras. Biol. 18(3):337-339) (1958).
Analgesidae Neotropicais. II– Três Novas espécies de Trouessartia Canestrini, 1889 (Acarina – Proctophyllodinae), hóspedes de Fringillidae (Aves, Passeriformes) (Bol. Mus. Nac., Zool. no. 208:1-8) (1959).
Analgesoidea Neotropicais. IV– Sôbre algumas espécies novas ou pouco conhecidas de acarinos plumícolas (Bol. Mus. Nac., Zool. no. 209:1-17) (1959).
Analgesoidea Neotropicais. V– Sôbre uma espécie nova de Proctophyllodes Robin 1868 e redescrição de Pterolichus varians selenurus Trouessart, 1898 (Acarina, Pterolichinae) (Rev. Bras. Biol. 19(2):203-206) (1959).
Analgesoidea Neotropicais. VI– Um novo gênero de acarinos plumícolas (Acarina, Proctephyllodinae). Hóspede de Oxiruncidae (Aves, Passeriformes) (Studia Entom. 2(1-4):31-32) (1959).
Analgesoidea Neotropicais. VII– Novas espécies de acarinos plumícolas (Anais Acad. Bras. Ci. 32(1):95-105) (1960).
Analgesoidea Neotropicais. VIII– Acarinos plumícolas parasitas de aves do Brasil (Rev. Bras. Biol. 20(2):149-153) (1960).
Analgesoidea Neotropicais. IX– Uma nova espécie de Trouessartia Canestrini, 1899 (Bol. Mus. Nac., Zool. no. 241:1-5) (1959).


Deux genres nouveaux de ATUALIDADES ORNITOLÓGICAS N. 87:4-6) (9 of 20) [9/5/2002 19:19:06] Galeria Biographica IV Sarcoptiformes plumicoles (Analgesoidea) (Acarologia 5(4):644-648) (1963).
Fainalges trichocheylus n.g, n.sp., curieux représentant de la famille des Analgidae (Acarologia 6(4):690-693) (1964).
Acariens Sarcoptiformes plumicoles parasites des Tinamous (Acarologia 14(3):393-453) (1972).
Analgesoidea Neotropicais. X– Uma nova espécie de Pterodectes Robin, 1877 (Rev. Bras. Biol. 33(1):21-22) (1973).

 Bibliografia
Anônimo "Uma expedição biológica percorre Goiás". Veracruz, Anápolis 1(6):66 (1956).
D. E. Johnston "Acarologists of the world, a directory". Columbus: The Ohio State University (1979).



Herbert Franzioni Berla (1912-1985)

Nacque a Rio de Janeiro, figlio di Carlos Coimbra Berla (medico) e Maria Elisa Franzioni Berla.

Nel 1932 venne ammesso come praticante alla Sezione di Zoologia del Museo Nazionale di Rio de Janeiro (MNRJ), dove apprende le tecniche di catalogazione e conservazione di vasti gruppi zoologici, dedicandosi prima agli artropodi.
Nel 1933 divenne socio della Sociedade Entomológica do Brasil. Negli anni successivi studiò le lingue inglese e francese, unendole al tedesco che già conosceva, in quanto la sua famiglia era di origine svizzera.

La sua prima partecipazione ufficiale a spedizioni scientifiche avvenne tra il febbraio e il marzo del 1940, nell'ovest dello stato di San Paolo (Ilha Seca) e nel Mato Grosso do Sul (Salobra).
Partecipò ad una seconda spedizione nel secondo semestre dello stesso anno con funzione di ornitologo (Espírito Santo settentrionale).
Dopo queste seguirono molte altre spedizioni scientifiche minori negli stati brasiliani: Jacarepaguá, Barra da Tijuca, Rio de Janeiro RJ (1940-1969), Parati RJ (1950, 1956), Ibitinga SP (1951), Guapé MG (1952), Tinguá, RJ (1958), Faz. da Serra e Itatiaia RJ (1968, 1969), Mendes RJ (1970), Faz. Coroado e Ponte Coberta RJ (1970); tutto questo suo lavoro di ricerca è documentato dalla quantità di reperti conservati nel MNRJ ed in altre istituzioni scientifiche straniere.

Nel 1941 Berla inizia una attività di ricerca nella località di Pedra Branca, un'area forestale della Serra do Mar, il frutto di questa sua attività fu la pubblicazione nel 1944 della "Lista das aves colecionadas em Pedra Branca, município de Parati, Estado do Rio de Janeiro, com algumas notas sôbre sua biologia" (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 18:1-21). Questa sua primo articolo fu pionieristico e fondamentale per la conoscenza ornitologica della regione "Costa Verda" (Stato di Rio de janeiro).
Nello stesso anno fu ammesso come Conservatore nel MNRJ, dove gli fu affidato il compito della determinazione tassonomica di 206 esemplari raccolti nella spedizione dell'Instituto Oswaldo Cruz nell'Estrada de Ferro Noroeste do Brasil; nell'anno seguente ricevette altri 241 esemplari da classificare.

Tra febbraio e aprile del 1942 raccolse reperti di uccelli e piccoli mammiferi in Lagoa Santa nel Minas Gerais; in questo anno venne promosso a Naturalista-ausiliario.
Berla raccolse raccolse reperti nel Mata de Pernambuco per il Serviço de Biologia de Pesca (23 giugno 1944-25 maggio 1945); questa spedizione fu un notevole successo, in quanto la zona di Pernambuco era scarsamente conosciuta dal punto di vista ornitologico. Una relazione sul materiale raccolto (circa 300 reperti) fu pubblicata nel 1946 nella "Lista das aves colecionadas em Pernambuco, com descrição de uma subespécie n., de um alótipo fêmea e notas de campo" (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 65:1-35). In questa relazione descrive, tra le altre specie, il Tinamus solitarius pernambucensis e la Mymeciza ruficauda soror.

Come risultato dell'attività presso il MNRJ, vennero pubblicati antri due articoli nel 1946: "Alteração na posição sistemática de Pyrrhura pfrimeri Miranda Ribeiro, 1920" (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 64:1-3) e "Uma nova espécie do gênero Todirostrum Lesson, 1831 (Passeriformes Tyrannidae)" (Summ. Bras. Biol. 1(8):1-3); in questo secondo articolo descrive un nuovo taxon, basandosi su un unico reperto raccolto da Emile Stolle nel Mato Grosso (1910), questa forma è oggi considerata una sottospecie del Poecilotriccus capitalis, venendo denominata Poecilotriccus capitalis tricolor dagli autori della spedizione Field Museum, che si svolse nel 1987 nel Rondônia.

Nel 1947 diresse le sue ricerche nella valle del rio Doce, nella zona di Mata Mineira; qui raccolse reperti di Tinamus solitarius, Crypturellus noctivagus, Leucopternis lacernulata e Thamnomanes caesius. Gran parte del materiale raccolto da Berla, comincia ad essere richiesta dai musei americani, divenendo fonte di commercio (Field Museum di Chicago, Museo di Los Angeles, ecc.). In questo periodo, sua moglie Iniah Medeiros Berla (1915-1995), lo aiutò nella preparazione del materiale raccolto.

Un importante esempio di ibridazione di Ramphocelus bresilius x Ramphocelus carbo fu raccolto da Berla del settembre del 1948.

Nel 1954 pubblica tardivamente i risultati della sua spedizione a Pernambuco, con l'articolo "Um novo Psittacidae do Nordeste Brasileiro (Aves, Psittaciformes)" (Rev. Bras. Biol. 14(1):59-60), dove descrive il Touit surda ruficauda

Partecipò alle fasi iniziali della Machris Brazilian Expedition (1956): la spedizione fu organizzata dal milionario americano Maurice Machris, con l'appoggio del MNJR, ed aveva lo scopo di studiare la fauna e la flora del Planalto Central Brasileiro. I lavori sul campo iniziarono il 12 aprile 1956 e terminarono il 15 giugno 1960. Nonostante l'attività di Berla fosse stata svolta solo per pochi mesi, il suo importante contributo fu riconosciuto da Steger, che scrisse: "I cannot speak too highly of the help I received from Mr. Berla, for it was his excellent knowledge of the avifauna of Brazil that made our ornithological efforts in Goiás a real success" .
In questa spedizione furono raccolti 859 reperti, quasi tutti conservati nel Museo di Los Angeles.
Stager (1959) descrisse una nuova sottospecie dedicandola a Berla, con il nome di Baryphthengus ruficapillus berlai (recentemente questa forma fu considerata errata da Straube & Bornschein, 1991).

Il 1957 può essere considerato un anno di demarcazione nella carriera naturalistica del Berla, infatti viene assunto come Pesquisador Assistente do Conselho Nacional de Pesquisas e pubblica i suoi due ultimi articoli ornitologici. Dall'anno successivo, passo allo studio e alla produzione di lavori dedicati all'acarologia, soprattutto in quelli viventi tra le penne degli uccelli. Nonostante questo suo cambio di campo, rimane quindi stretto il legame con gli uccelli.
Nel "Sobre o gênero Merulaxis Lesson, 1830 (Aves, Rhinocryptidae)" (Bol. Mus. Nac. Zool. no. 167:1-7) riconosce le differenze tra un reperto di Bahia con quelli del restante areale di distribuzione, anticipando in parte le conclusioni di Sick (1960) in materia, che culminarono con la descrizione del Merulaxis stresemanni. Nell'altra opera di quest'anno, "Sobre a validade de Crypturellus variegatus lakoi (Miranda Ribeiro, 1938) (Aves, Tinamiformes)" (Rev. Bras. Biol. 17(3):303-304), difende la separabilità di questa forma dalle altre sottospecie.

Dal 1958 si dedicò completamente allo studio degli acari plumicoli, divenendo un pioniere anche in questo suo nuovo indirizzo. Già dal 1940, cominciò ad accumulare informazioni su questi ectoprassiti, ospitati nel materiale ornitologico collezionato.
Prima del 1958, esistevano solo tre articoli prodotti in Brasile che descrivevano nuovi taxon di questi artropodi avicoli: Novaes & Carvalho (1952a, 1952b), Novae (1953).
Fino al 1973, Berla scrisse 13 articoli che descrivevano nuovi taxon, ovvero: 1 famiglia, 13 genere | generi e 42 specie, oltre alla nuova descrizione di 5 specie descritte in modo superficiale nel secolo precedente.

Di seguito gli articoli pubblicati:

H. F. Berla "Analgesidae Neotropicais. I – Duas Novas espécies de Pterodectes Robin, 1868 (Acarina – Proctophyllodinae) coletadas em Fringillidae, Aves, Passeriformes" Bol. Mus. Nac., Zool. no. 186:1-6 (1958).
H. F. Berla "Analgesidae Neotropicais. III – Redescrição de Pteronyssus chiasma Trouessart, 1885 (Acarina, Pterolichinae), hóspede de Ramphastidae (Aves, Piciformes)" Rev. Bras. Biol. 18(3):337-339 (1958).
H. F. Berla "Analgesidae Neotropicais. II– Três Novas espécies de Trouessartia Canestrini, 1889 (Acarina – Proctophyllodinae), hóspedes de Fringillidae (Aves, Passeriformes)" Bol. Mus. Nac., Zool. no. 208:1-8 (1959).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. IV– Sôbre algumas espécies novas ou pouco conhecidas de acarinos plumícolas" Bol. Mus. Nac., Zool. no. 209:1-17 (1959).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. V– Sôbre uma espécie nova de Proctophyllodes Robin 1868 e redescrição de Pterolichus varians selenurus Trouessart, 1898 (Acarina, Pterolichinae)" Rev. Bras. Biol. 19(2):203-206 (1959).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. VI– Um novo gênero de acarinos plumícolas (Acarina, Proctephyllodinae). Hóspede de Oxiruncidae (Aves, Passeriformes)" Studia Entom. 2(1-4):31-32 (1959).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. VII– Novas espécies de acarinos plumícolas" Anais Acad. Bras. Ci. 32(1):95-105 (1960).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. VIII– Acarinos plumícolas parasitas de aves do Brasil" Rev. Bras. Biol. 20(2):149-153 (1960).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. IX– Uma nova espécie de Trouessartia Canestrini, 1899" Bol. Mus. Nac., Zool. no. 241:1-5 (1959).
J. Gaud, H. F. Berla "Deux genres nouveaux de ATUALIDADES ORNITOLÓGICAS N. 87:4-6 (9 of 20) [9/5/2002 19:19:06] Galeria Biographica IV Sarcoptiformes plumicoles (Analgesoidea)" Acarologia 5(4):644-648 (1963).
J. Gaud, H. F. Berla "Fainalges trichocheylus n.g, n.sp., curieux représentant de la famille des Analgidae" Acarologia 6(4):690-693 (1964).
J. Gaud, W. T. Atyeo, H. F. Berla "Acariens Sarcoptiformes plumicoles parasites des Tinamous" Acarologia 14(3):393-453 (1972).
H. F. Berla "Analgesoidea Neotropicais. X– Uma nova espécie de Pterodectes Robin, 1877" Rev. Bras. Biol. 33(1):21-22 (1973).
Nel 1965-66 ebbe l'opportunità di visitare collezioni di uccelli e acari degli Stati Uniti d'America, permettendogli nuovi contatti professionali.

Tra il 1969 e il 1977 ottenne il permesso per eseguire ricerche in varie localita' degli stati del Brasile: dintorni di Rio de Janeiro (1969, 1973, 1974), altre localita' dello Stato di Rio de Janeiro (1969, 1970, 1971, 1974, 1975, 1976), São Paulo (1969), Minas Gerais (1969, 1970), Maranhão (1970, 1971), Espírito Santo (1974, 1977) e Bahia (1969, 1970, 1974); rimase attivo sul "campo" fino a l 1977, quando non gli furono riscontrati gravi problemi cardiaci, che gli impedirono ogni attività all'aperto.

Nel 1980, Berla diviene Professore Titolare, ma la sua attivita' di studio fu molto limitata dall'aggravarsi delle sue condizioni fisiche, tanto da portarlo alla morte nel febbraio del 1985 a Rio de Janeiro.