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Italian Ornithological Web Site
by Alberto Masi since 1996 |
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UCCELLI
osservati direttamente nelle
-SALINE DI MARGHERITA DI SAVOIA
by Alberto Masi
Etimo: Si chiama così in onore di Margherita, Regina
d’Italia
Gli abitanti si chiamano Margheritani o Salinari.
Popolazione: 12.849 abitanti
Come si raggiunge: SS 544 Foggia-Trinitapoli fino al bivio per
Margherita di Savoia
(distanza da Foggia 56 km)
Festa Patronale: 5, 6 e 7 agosto SS Salvatore
Eventi:
evento Madonna del Carmine e Madonna dello Sterpeto
date ultima Domenica di Luglio
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evento San Salvatore
date 6 Agosto
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evento Festa della Madonna Addolorata
date 15-16-17-18-19 Settembre
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evento Processione all'interno delle saline
date Dicembre
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evento Festa di Santa Maria de Salinis
date 7 Dicembre
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Mercato: Giovedì (settimanale)
Museo: Storico della Salina, piazza Marconi tel. 0883.654000
Il museo conserva reperti di archeologia industriale: attrezzi e macchine
per la raccolta, il trasporto
e la lavorazione del sale, strumenti meteorologici ed elettrici e campioni
di sale legati alla Salina di S. Margherita di Savoia, la più importante
d'Europa e attiva dal III sec. a.C. Inoltre, è conservata una documentazione
relativa alle tecniche di produzione, lavorazione usate da secoli negli
stabilimenti saliferi. Tra i numerosi oggetti esposti: evaporigrafi, matrici
per la fusione in bronzo o ghisa, una raccolta di astucci per la vendita
del sale, una serie di punzoni alfanumerici e stadere per la pesatura.
Municipio: Viale Duca degli Abruzzi, 2 tel. 0883.659111
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Storia:Tutta la storia di Margherita è collegata alle
saline e al loro utilizzo. Il sito, conosciuto fin dal III secolo prima
di Cristo col nome di Salinis (contenuto nella cosiddetta Tabula Peutingeriana,
l'ultima e più importante carta geografica dell'Impero romano, commissionata
nel IV secolo d.C. da Teodosio), dipendeva dall'importante centro preromano
di Salapia. Nel XIII secolo dopo Cristo la sua esistenza è documentata
come masseria di Sancta Maria de Salis. Successivamente, all'inizio del
XIV secolo, le famiglie dei salinari, per sfuggire all'aria appestata della
palude e alle incursioni saracene, si rifugiarono alla periferia di Barletta
e, da allora in poi, anche quando ritornarono al luogo d'origine - verso
il Seicento - , dipesero da questa città. Tanto da chiamare il villaggio
con il nome di Salina di Barletta. L'attuale nome è stato assunto
il 1879 in onore alla prima regina d'Italia. Il paesaggio costiero, un
tempo caratterizzato da ampie plaghe paludose, è stato profondamente
trasformato dalla bonifica e dalla messa a coltura dei laghi Salso e Salpi,
le cui acque sono state anche utilizzate per l'ampliamento delle saline.
Nel corso del Novecento la crescita economica e urbanistica della città
è dipesa da quella delle Saline di Stato e dalle Terme, che, per
gli aspetti terapeutici e balneari, danno una forte impronta turistica
alla città.
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Riferimenti cartografici: IGM 1:50.000
fogli 409-410-422-423.
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Classificazione: Zona di Protezione Speciale
(ZPS)
Codice: IT9110006
Estensione: ha 4860
Altezza minima: m 1
Altezza massima:
m 3
Regione biogeografica: Mediterranea
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Caratteristiche ambientali:
Il sito e' costituito da una vasta salina, realizzata nel sito dell'antico
lago di Salpi, circondata da una vegetazione alo- igrofila caratterizzata
prevalentemente da salicornieti. Elevatissima e' la presenza
di avifauna acquatica e nidificante migratoria,
che ha giustificato l'inserimento nella lista delle zone umide di importanza
internazionale.
Vulnerabilità:Sito ad elevata fragilita' ambientale, legata
principalmente al delicato equilibrio idrogeologico dell'area
ed alle caratteristiche di alofilia. Fra le principali cause di degrado
occorre evidenziare il pericolo derivante da tentativi di drenaggio, bonifica
e variazione del regime idrologico legato all’attivita' delle saline.
Problemi non lievi di bracconaggio.
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area Kmq 38,71
coordinate geografiche: 41º24'N
016º05'E
regione italiana: Puglia
provincia: Foggia
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Previsioni Meteo: Margherita
di Savoia
Sito Internet: http://www.margheritadisavoia.com/
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Schema
conoscitivo
Lista degli
uccelli
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Svasso piccolo
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Tuffetto
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Tarabuso
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Airone bianco maggiore
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Airone cenerino
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Airone rosso
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Spatola
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Canapiglia
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Codone
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Alzavola
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Volpoca
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Falco di palude
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Albanella minore
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Gru
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Voltolino
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Folaga
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Beccaccia di mare
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Corriere grosso
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Corriere piccolo
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Fratino
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Pivieressa
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Voltapietre
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Beccaccino
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Chiurlo
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Chiurlo piccolo
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Pittima reale
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Piro piro piccolo
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Piro piro culbianco
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Piro piro boschereccio
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Pettegola
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Pantana
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Totano moro
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Combattente
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Piovanello pancia nera
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Piovanello
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Gambecchio nano
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Piovanello tridattilo
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Avocetta
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Cavaliere d'Italia
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Zafferano
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Gabbiano reale
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Gabbiano corallino
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Gabbiano comune
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Gabbianello
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Mignattino ali bianche
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Sterna zampe nere
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Sterna maggiore
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Beccapesci
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Fraticello
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Usignolo di fiume
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Forapaglie castagnolo
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Cannaiola
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Cannareccione
aggiornamenti:
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Mignattaio
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Germano reale
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Fenicottero rosa
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dal Database Ramsar Sites
Wetlands of International Importance
Italy
7IT026
Site: Saline di Margherita di Savoia Designation date:
02/08/1979
Coordinates: 41º24’N 016º04’E Elevation: 0 m Area: 3,871
ha
Location: The area is located 40 km from Foggia and about 20 km from
the towns of Manfredonia to the north and Barletta to the south.
Criteria: 2c, 3a, 3b There is an average of 30,000 birds wintering
in the area. It is home to the largest colonies in Italy of Recurvirostra
avosetta, Charadrius dubius, Sterna albifrons, S. hirundo and Larus sp..
The breeding of particularly rare species (especially for Southern Italy)
has been observed, including Tringa totanus, Glareola sp. and Sterna
sandvicensis.
Wetland Types: Sp, 5 The area is a lagoon from which salt is extracted,
and is in direct contact with the sea through inlet channels.
Biological/Ecological notes: The flora is that of a hypersaline environment.
Three species included in the Italian list of protected species (“Lista
Rossa delle Specie di Piante Italiane”) occur in this site. These species
are Althenia filiformis - a Mediterranean species found in coastal saltmarshes,
which is now present in only one site in Tuscany and in a few sites in
Puglia and Sicily and is threatened by changes to its habitat. Secondly,
Limonium avei - a species found in lagoons and coastal marshes. It is a
rare species with a fragmentary distribution and it is present in a few
sites in Liguria, Puglia and on the main Italian islands. Finally,
Limonium bellidifolium which is typical of low coastlines on dry,
salty soils, which has become rare due to the decay of the coastlines and
the intense tourist activities on the beaches. A new colony of flamingos
has been present since 1996 (currently more than 200 pairs).
Hydrological/Physical notes: The salt pan is connected to the Adriatic
Sea via three channels and it lies on alluvial soils formally covered by
natural lagoons. It is a man-made area, the characteristics of which (water
levels, salinity) are changed almost entirely by artificial means.
Human Uses: The area is used by the salt extraction industry. Guided
school visits are conducted in the area. Census of wintering, migrating
and breeding birds are undertaken.
Conservation Measures: There are special services to control poaching.
Various conservation measures have been proposed (1998). These include:
removal of stretches of embankments to ensure that certain areas are inaccessible
to dogs; reshaping of some islands which are suitable as breeding sites
so that they are not affected by fluctuations in the water level of the
salt pan; and banning of hunting in the nearby areas which are most
important for the fauna. Other measures include burying some power lines
which constitute a danger for birds and the development of educational
and information structures.
Adverse Factors: Poaching is the main threat within the area. Intensive
hunting on the outskirts (especially in the nearby freshwater areas), presence
of stray dogs in the breeding sites of the waterbirds, increasing presence
of herring gulls and unforeseen variations to the water level within the
salt pan may adversely affect the site.
Most recent Ramsar Information Sheet/datasheet: 1998; Please
see Introduction for more details.
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Confronto tra le specie di vertebrati d'interesse
comunitario e
nazionale presenti nelle zone umide costiere
d'Italia e Puglia
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Distribuzione per siti di presenza delle specie
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L'autore è vissuto a Margherita di Savoia
(Foggia) dal 1946 al 1970.
Ottimo conoscitore dell'area.
Negli anni e per parecchie volte, è tornato
all'interno delle Saline per le proprie osservazioni.
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L'elenco di cui sopra è aggiornato al 2001.
Dello stesso autore :
-
Lista degli uccelli nidificanti in Puglia
-
Lista degli uccelli nidificanti sulle Isole Tremiti
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